Piattaforme di registro elettronico, gestori di identità digitale Spid, società che gestiscono sistemi di allarme sono tutte nel mirino dell’attività ispettiva del Garante delle privacy. Gli accertamenti sulla corretta gestione dei dati sono programmati nel semestre tra gennaio e luglio 2024 e si prevede che i controlli siano svolti anche per mezzo dalla Guardia di finanza.
Con il provvedimento n. 636/ 2023 l’Ufficio dell’Autorità per la protezione dei dati personali elenca gli istituti, banche dati e gestori di identità digitale verso cui è indirizzata l’attività ispettiva.