Il decreto legge Covid sblocca e riforma i concorsi pubblici e il ministro per la PA Renato Brunetta dichiara «È il primo passo per la rivoluzione del reclutamento nella Pubblica amministrazione. Niente più carta e penna, a regime una sola prova scritta digitale, ma in presenza, e una prova orale. Valutazione iniziale dei titoli di studio per le figure ad alta specializzazione tecnica, nel segno della corrispondenza ragionevole tra richiesta dell’amministrazione e livello del posto messo a bando».
Pubblichiamo il documento redatto dal Dipartimento della Funzione Pubblica su come cambiano i concorsi nel pubblico impiego, aggiornato a seguito dell’approvazione in Senato dell’art. 10 del dl 44/2021.