Il concorrente non è tenuto a specificare di voler fare ricorso al subappalto necessario laddove comunque emerga dalla dichiarazione la volontà certa e inequivoca di obbligarsi a fare ricorso all’istituto.
Le due dichiarazioni, rese dal medesimo concorrente, vanno lette congiuntamente e dal raffronto emerge che la prima riguarda un subappalto meramente facoltativo e che la seconda riguarda invece un subappalto necessario:
- intende eventualmente subappaltare le lavorazioni rientranti nella categoria OG3 nei limiti di legge (dichiarazione di subappalto facoltativo);
- intende subappaltare le lavorazioni rientranti nella categoria OS18-A, nei limiti di legge (dichiarazione di subappalto necessario).