Il provvedimento, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sblocca le risorse destinate a potenziare i sistemi di videosorveglianza urbana nei territori comunali per l’annualità 2025.
Il testo fornisce il quadro regolatorio completo per gli enti locali che intendono investire nella sicurezza tecnologica del proprio territorio, definendo in modo puntuale:
- Le modalità di presentazione delle domande;
- I requisiti di ammissibilità dei progetti;
- I criteri di valutazione che determineranno la graduatoria;
- Le modalità di erogazione dei finanziamenti concessi.
Il quadro normativo e lo stanziamento di 19 milioni di euro
L’intervento non è isolato, ma si inserisce in un percorso normativo consolidato. Il Decreto dà infatti attuazione all’articolo 1, comma 677, della Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), come successivamente modificato dal Decreto-Legge n. 123/2023 (noto come Decreto Caivano), che ha rafforzato gli strumenti di contrasto alla criminalità diffusa e al degrado urbano.
Per l’anno 2025, il plafond finanziario complessivo messo a disposizione dal Governo ammonta a 19 milioni di euro.
Queste risorse saranno ripartite tra i Comuni che presenteranno progetti conformi alle linee guida ministeriali, privilegiando le aree che dimostrano un maggior bisogno di controllo tecnologico per la prevenzione dei reati e la tutela dell’ordine pubblico.
Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 22 aprile 2026