L’Aran e le organizzazioni sindacali hanno infatti sottoscritto la pre-intesa per il rinnovo del CCNL relativo all’Area della dirigenza delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024.
La Platea Interessata: Dirigenti e Segretari
L’accordo ha una portata significativa, interessando una vasta platea di professionisti che ricoprono ruoli chiave negli enti territoriali:
- Circa 5.500 dirigenti di Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni.
- 2.300 segretari comunali e provinciali.
- La dirigenza professionale, tecnica e amministrativa (PTA) della Sanità.
In totale, si tratta di una platea di oltre 7.800 figure apicali il cui lavoro è cruciale per il funzionamento della macchina amministrativa locale.
Incrementi Economici: 444 Euro Medi Mensili
Il punto centrale dell’ipotesi di accordo riguarda il miglioramento delle condizioni economiche. La pre-intesa prevede infatti un incremento medio mensile della retribuzione pari a 444 euro per tredici mensilità.
Questo aumento rappresenta un riconoscimento importante per la categoria dirigenziale, adeguando le retribuzioni al nuovo triennio contrattuale e, indirettamente, stimolando l’efficienza e la qualità dei servizi erogati dagli enti locali.
Prossimi Passaggi: La Verifica della Corte dei Conti
La sottoscrizione della pre-intesa non conclude l’iter, ma segna l’inizio della fase di controllo finale.
Prima di poter procedere alla firma definitiva e all’entrata in vigore del nuovo contratto, il testo dovrà essere sottoposto alla verifica di compatibilità da parte della Corte dei Conti.
Tale verifica è essenziale per accertare che i costi contrattuali previsti siano coerenti e compatibili con gli strumenti di programmazione e di bilancio dello Stato.
Solo dopo il parere favorevole della Corte dei Conti si potrà procedere alla firma definitiva che darà piena operatività al CCNL 2022-2024.