È stato pubblicato l’Avviso non competitivo “Prevenzione in comune”, che mette a disposizione 4,28 milioni di euro per iniziative di prevenzione e contrasto della violenza, del maltrattamento, dell’abuso e dello sfruttamento sessuale di bambini e ragazzi.
L’avviso si rivolge ai Comuni capoluogo, che devono inviare la manifestazione di interesse entro le ore 23.59 del 22 ottobre.
A chi si rivolge l’avviso
Possono aderire i Comuni capoluogo delle 19 Regioni italiane e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
Si tratta di un avviso non competitivo: non c’è una graduatoria tra progetti in concorrenza. Ogni capoluogo che manifesta il proprio interesse nei termini accede alla quota di risorse che gli spetta in base ai criteri di riparto.
Come vengono ripartite le risorse
Le risorse complessive ammontano a 4,28 milioni di euro. Sono ripartite tra i Comuni beneficiari in proporzione alla popolazione residente tra 0 e 17 anni: le città con più bambini e ragazzi ricevono una quota maggiore.
Il criterio lega i fondi alla platea effettiva dei destinatari degli interventi e rende la ripartizione prevedibile per ciascun ente.
Cosa si può finanziare
I fondi finanziano iniziative con tre obiettivi:
- prevenire e contrastare la violenza sui minorenni, compresa quella tra pari;
- contrastare il maltrattamento;
- intervenire sui casi di abuso e sfruttamento sessuale.
Il Comune è il livello più vicino a famiglie, scuole, servizi sociali e associazioni: è lì che i segnali di disagio possono essere colti per tempo e trasformati in interventi concreti. Il riferimento esplicito alla violenza tra pari richiama fenomeni come bullismo e cyberbullismo, oggi al centro dell’attenzione di educatori e servizi.
Scadenza: 22 ottobre, ore 23.59
La manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro le ore 23.59 del 22 ottobre. I tempi sono stretti: conviene attivare subito gli uffici dei servizi sociali e delle politiche per l’infanzia per predisporre la documentazione.
Testo dell’avviso, modalità di invio e modulistica sono disponibili sul sito dell’ANCI: consulta l’Avviso “Prevenzione in comune”.