L’ANAC ha ufficialmente dato il via alle procedure di verifica per il 2026 riguardanti la trasparenza amministrativa. Con la delibera n. 168 del 15 aprile 2026, viene richiesto agli OIV, o agli organismi con funzioni analoghe, di attestare il corretto assolvimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente.
L’atto si rivolge alla platea completa delle pubbliche amministrazioni e degli enti individuati dall’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013, delineando un cronoprogramma preciso per le attività di controllo.
Le scadenze: monitoraggio al 15 giugno 2026
Il processo di verifica si articola in due fasi principali, volte a garantire la massima trasparenza dei dati pubblicati sui portali istituzionali (sezione “Amministrazione Trasparente”):
- Rilevazione principale: Gli OIV dovranno verificare lo stato di pubblicazione dei dati alla data del 15 giugno 2026.
- Fase di monitoraggio: Per le amministrazioni che presenteranno lacune o inadempienze, è prevista una seconda finestra di controllo fissata al 30 novembre 2026, entro la quale i dati dovranno essere aggiornati o integrati.
Il ruolo degli OIV e dei nuclei di valutazione
Gli Organismi Interni di Valutazione hanno il compito cruciale di certificare che i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria siano non solo presenti, ma anche aggiornati, completi e facilmente consultabili.
L’attestazione non è un mero atto formale, ma uno strumento di controllo sociale che permette ai cittadini e all’Autorità di verificare l’effettiva trasparenza dell’azione amministrativa.
Ambiti di applicazione della delibera
La delibera ANAC interessa un numero elevatissimo di soggetti, tra cui:
- Amministrazioni pubbliche (Centrali e Locali);
- Enti pubblici economici;
- Società in controllo pubblico;
- Associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato con bilanci superiori a specifiche soglie o finanziati da pubbliche amministrazioni.
Le amministrazioni sono invitate a procedere tempestivamente con il popolamento delle tabelle e dei dataset richiesti, per evitare rilievi negativi durante la rilevazione di metà giugno.