Al via il mercato digitale semplificato di MEF e Consip: agenti AI guidano gli uffici passo dopo passo e gli affidamenti si aprono anche alle imprese non abilitate al MEPA.
Sono gli acquisti più piccoli, ma anche i più numerosi. Secondo le stime dell’ANAC, gli affidamenti diretti sotto i 5.000 euro superano i 3 milioni di procedure l’anno, per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro. È su questa fetta, diffusa e spesso gestita con poche risorse, che interviene MEPA Light, il nuovo mercato digitale lanciato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Consip.
L’iniziativa è stata realizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione generale, del personale e dei servizi del MEF insieme a Consip, nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della pubblica amministrazione. L’obiettivo è doppio: semplificare la gestione dei piccoli acquisti e garantire allo stesso tempo la piena tracciabilità e digitalizzazione delle procedure.
UN ASSISTENTE CHE GUIDA LA PROCEDURA
La vera novità sono gli agenti AI, strumenti di intelligenza artificiale che accompagnano l’utente in ogni fase dell’acquisto. Lo aiutano a trovare le informazioni necessarie e lo guidano nel completare le attività. Il punto di partenza può essere una descrizione del fabbisogno in linguaggio semplice e naturale, oppure un documento già disponibile, come un preventivo.
Da lì il sistema recupera in automatico le informazioni necessarie e supporta l’intero affidamento: dalla richiesta del CIG alla predisposizione dei documenti, fino alla firma e all’invio dell’atto. Tutto avviene in un unico ambiente digitale, con meno passaggi burocratici e meno attività manuali.
IL MERCATO SI APRE OLTRE GLI ABILITATI
Il secondo elemento di rilievo riguarda gli operatori economici. Con MEPA Light le amministrazioni possono rivolgersi anche a imprese non ancora abilitate al MEPA: PMI, start-up, ditte individuali e aziende estere. Per molte realtà di piccole dimensioni, per le quali l’abilitazione rappresentava un ostacolo rispetto al valore delle commesse, è un’apertura concreta del mercato pubblico.
Per gli uffici significa poter scegliere l’operatore più adatto al fabbisogno senza essere vincolati all’elenco degli abilitati. Va ricordato che, per gli affidamenti diretti sotto i 5.000 euro, il codice consente già di derogare al principio di rotazione (art. 49, comma 6, d.lgs. n. 36/2023).
L’AI AIUTA, IL RUP DECIDE
La semplificazione non sposta la responsabilità. Il codice dei contratti incoraggia le stazioni appaltanti ad automatizzare le proprie attività, anche con l’intelligenza artificiale, ma l’art. 30 fissa un principio chiaro: la decisione non può essere affidata esclusivamente all’algoritmo. Gli agenti AI di MEPA Light sono quindi un supporto operativo. La valutazione del fabbisogno, la scelta dell’operatore e la verifica dei documenti restano in capo al RUP e all’ufficio.
IL PUNTO PER LE AMMINISTRAZIONI
Con MEPA Light la digitalizzazione arriva anche agli acquisti di minore importo, quelli che ogni giorno impegnano gli uffici degli enti, soprattutto i più piccoli. La combinazione tra semplificazione amministrativa e intelligenza artificiale promette tempi più rapidi e procedure più lineari. Ma la piattaforma darà i suoi frutti soltanto se gli uffici la useranno con consapevolezza: come uno strumento che alleggerisce gli adempimenti, non come un sostituto della valutazione amministrativa.
VAI ALLA FONTE: https://www.mef.gov.it/export/sites/MEF/ufficio-stampa/comunicati/2026/documenti/comunicato_0117.pdf