LA LEGITTIMITÀ DELLA LIQUIDAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO DI ASSENZA DI VALUTAZIONE

La recente sentenza della Corte dei Conti, sezione I d’Appello (sentenza n. 60 del 17 aprile 2025), ha stabilito un importante principio riguardante la liquidazione della retribuzione di risultato ai dipendenti pubblici in assenza di un sistema formale di valutazione. Questa decisione merita una riflessione per comprenderne le implicazioni giuridiche e pratiche per la pubblica amministrazione italiana.

La retribuzione di risultato rappresenta una componente accessoria del trattamento economico dei dirigenti e dei dipendenti con posizioni organizzative nella pubblica amministrazione. Questo istituto è disciplinato da diverse fonti normative:

La Disciplina Legislativa richiamata dalla Corte

Il Decreto Legislativo 150/2009 (c.d. “Decreto Brunetta”) ha introdotto un sistema organico di valutazione della performance nella pubblica amministrazione. In particolare:

  • L’articolo 10 stabilisce l’obbligo per le amministrazioni di redigere il Piano della Performance, documento programmatico triennale che individua gli obiettivi strategici ed operativi
  • L’articolo 18, comma 2, vieta espressamente “la distribuzione di premi collegati alla performance in assenza delle verifiche e attestazioni sui sistemi di misurazione e valutazione”
  • L’articolo 7 regola il Sistema di misurazione e valutazione della performance, stabilendo che le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale

In caso di mancata adozione del Piano della Performance, l’articolo 10, comma 5, prevede il divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che hanno concorso alla mancata adozione.

La Disciplina Contrattuale

La materia è disciplinata anche dalla contrattazione collettiva:

  • Il CCNL del 31 marzo 1999, all’articolo 9, già disciplinava  la valutazione dei risultati, stabilendo la connessione tra valutazione e retribuzione di risultato
  • I vari CCNL (fino al CCNL del 16/7/2024 per la Dirigenza e al CCNL del 16/11/2022 per il comparto) ribadiscono che la retribuzione di risultato sia correlata al raggiungimento di specifici obiettivi e alla qualità della prestazione.
I Fatti del Caso Esaminato dalla Corte dei Conti

Nel caso oggetto della sentenza n. 60/2025, la Procura contestava l’erogazione della retribuzione di risultato in assenza di un sistema di valutazione formalmente adottato. Secondo la tesi dell’accusa, la retribuzione di risultato poteva essere erogata solo previa valutazione periodica del dipendente, da effettuare sulla base di criteri e procedure previsti da un apposito sistema adottato preventivamente.

La controversia riguardava quindi la legittimità dell’erogazione della retribuzione di risultato in una situazione in cui:

  1. L’amministrazione non aveva adottato tempestivamente un sistema di valutazione
  2. Il dipendente aveva comunque svolto le sue mansioni in modo diligente
  3. Non vi erano state contestazioni sulla qualità della prestazione lavorativa resa
I Principi Giuridici Stabiliti dalla Sentenza

La sentenza della Corte dei Conti ha stabilito importanti principi giuridici:

Sostanza vs. Forma nella Valutazione della Performance – Il primo principio fondamentale è la prevalenza della sostanza sulla forma. La Corte ha riconosciuto che, nonostante l’assenza formale di un sistema di valutazione, ciò che conta è la sostanza della prestazione effettivamente resa. In particolare:

  • Non si può condizionare il soddisfacimento di un diritto della personalità (la retribuzione correlata alla prestazione) alla negligente inerzia dell’amministrazione datrice di lavoro
  • La valutazione della performance non dipende esclusivamente dall’esistenza di un sistema formale di misurazione, ma può essere desunta anche dalla diligenza nell’adempimento degli obblighi di servizio

L’Utilitas come Elemento Fondamentale – La Corte ha sottolineato l’importanza dell’utilitas conseguita dall’amministrazione attraverso la prestazione lavorativa:

  • In presenza di un esatto adempimento lavorativo, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, sussiste il diritto alla retribuzione come corrispettivo dell’utilitas ricevuta dall’amministrazione.
  • La retribuzione rappresenta la causa del contratto di lavoro e deve essere corrisposta a fronte della prestazione effettivamente resa.

La Natura Non Automatica della Retribuzione di Risultato – La Corte ha riaffermato che la retribuzione di risultato:

  • Non è un compenso automaticamente spettante in ragione della sola qualifica rivestita
  • È una retribuzione finalizzata a remunerare la qualità delle prestazioni e il raggiungimento degli obiettivi
  • È subordinata, in linea di principio, ad una determinazione annuale da effettuarsi a seguito della definizione degli obiettivi e delle valutazioni degli organi di controllo interno

L’Interpretazione Sostanziale vs. Formale delle Norme sulla Valutazione – Un aspetto centrale della sentenza riguarda il bilanciamento tra l’interpretazione formale e sostanziale delle norme sulla valutazione della performance. La Corte ha privilegiato un’interpretazione sostanziale, riconoscendo che:

Limiti dell’Interpretazione Formale

  • L’interpretazione formale rigida porterebbe a negare il diritto alla retribuzione per fatti non imputabili al dipendente (ritardo dell’amministrazione nell’adozione del sistema di valutazione)
  • Il dipendente aveva sollecitato più volte l’amministrazione ad adottare il sistema di valutazione, inserendo anche il punto all’ordine del giorno degli organi competenti

Valore dell’Interpretazione Sostanziale

  • L’assenza di contestazioni sulla prestazione da parte dell’amministrazione costituisce un elemento probatorio della qualità della performance
  • La durata prolungata della prestazione senza rilievi di natura disciplinare o di merito è indice di piena soddisfazione della performance ricevuta
  • In una logica di rapporto sinallagmatico, l’amministrazione avrebbe potuto facilmente ripetere gli emolumenti erogati qualora avesse accertato successivamente l’inadeguatezza della performance
Le Implicazioni Pratiche per la Pubblica Amministrazione

La sentenza ha importanti implicazioni pratiche:

Per le Amministrazioni Pubbliche

Le amministrazioni devono adottare e aggiornare tempestivamente i sistemi di valutazione per evitare controversie. L’inerzia nell’adozione degli strumenti di valutazione non può essere utilizzata come pretesto per negare la retribuzione di risultato quando la prestazione è stata effettivamente resa. La mancata contestazione della qualità della prestazione può essere interpretata come tacito riconoscimento della sua adeguatezza

Per i Dipendenti Pubblici

Il diritto alla retribuzione di risultato è collegato all’effettiva performance e non solo all’esistenza di sistemi formali di valutazione. È importante documentare le richieste di adozione del sistema di valutazione per dimostrare la propria buona fede. La diligenza nella prestazione e l’assenza di contestazioni possono costituire elementi probatori a favore del diritto alla retribuzione di risultato

Confronto con la Giurisprudenza Precedente

La sentenza n. 60/2025 si inserisce in un filone giurisprudenziale che ha esaminato in diverse occasioni la natura della retribuzione di risultato:

  • La Corte di Cassazione (sentenza n. 2459/2011) ha stabilito che la retribuzione di risultato non costituisce una voce automatica del corrispettivo dovuto al dirigente pubblico
  • La Corte di Cassazione (sentenza n. 2462/2018) ha confermato che la retribuzione di risultato resta subordinata a una determinazione annuale, da effettuarsi solo a seguito della definizione degli obiettivi e delle valutazioni degli organi di controllo interno
  • La Corte dei Conti (sez. II App., n. 62/2021) ha riconosciuto che la retribuzione può essere valutata anche con il ricorso a un criterio equitativo, ex art. 1226 del codice civile

La sentenza in esame rappresenta un’evoluzione di questa giurisprudenza, privilegiando un’interpretazione sostanziale e non meramente formale delle norme sulla valutazione della performance.

Conclusioni: Verso una Concezione Sostanziale del Valore Pubblico

La sentenza della Corte dei Conti offre una riflessione importante sul concetto di “valore pubblico” e sul significato della valutazione della performance nella pubblica amministrazione. La sentenza riconosce che il valore pubblico si realizza attraverso l’utilità concreta generata per la collettività, indipendentemente dall’esistenza di sistemi formali di misurazione. Questo principio si collega alla definizione di valore pubblico come “fine ultimo delle amministrazioni, da individuare ex ante attraverso obiettivi legati agli SDGs e al benessere socio economico”. La Corte ribalta però la prospettiva: non è la valutazione a creare valore, ma la capacità del dipendente di onorare gli obblighi costituzionali (artt. 54 e 98 Cost.) con diligenza

Limiti dei Sistemi di Misurazione Formali

I sistemi di misurazione hanno un’evidente componente discrezionale, non misurabile su parametri oggettivi, ma basata sulla percezione del singolo. Una visione esclusivamente numerica o algoritmica della performance rischia di perdere di vista la sostanza del servizio pubblico

Il Vero Significato del Servizio Pubblico

Il dipendente pubblico serve quotidianamente la propria amministrazione, in una struttura finalizzata all’erogazione di servizi pubblici. La produttività non può essere legata esclusivamente a una visione utilitaristica o al reddito prodotto, ma al gradimento dei cittadini e alla soddisfazione dei loro bisogni

Il servizio pubblico risponde a principi costituzionali (artt. 54 e 98 della Costituzione) che impongono di onorare gli obblighi di prestazione verso l’istituzione indipendentemente da sovrastrutture premiali

In conclusione, la sentenza n. 60/2025 della Corte dei Conti rappresenta un importante richiamo alla sostanza del servizio pubblico, oltre le formalità dei sistemi di valutazione. Essa riafferma il principio secondo cui, quando la prestazione è stata effettivamente resa con diligenza e ha prodotto utilità per l’amministrazione, il diritto alla retribuzione di risultato deve essere riconosciuto anche in assenza di un sistema formale di valutazione. Un esempio  di buona amministrazione che privilegia l’effettività del servizio rispetto a formalismi procedurali.

Riflessioni Critiche sui Moderni Sistemi di Valutazione

La sentenza offre anche lo spunto per una riflessione critica sui moderni sistemi di valutazione della performance pubblica inquanto esiste il forte rischio di affidarsi a sistemi eccessivamente complessi e autoreferenziali, caratterizzati da:

  • Un linguaggio tecnicistico e spesso incomprensibile (“leadership”, “mission”, “management IA”, “algoritmo strategico”)
  • Sistemi di misurazione complessi, difficilmente applicabili alla realtà quotidiana dell’amministrazione pubblica
  • Un approccio teorico senza adeguata conoscenza pratica delle piattaforme e degli strumenti operativi utilizzati dalla PA

Inoltre, l’inefficacia degli attuali meccanismi di valutazione è documentata da diversi elementi:

  • Obiettivi modesti e autoreferenziali, con indicatori poco sfidanti
  • Tendenza a valutazioni indifferenziate, dove il 75% dei dipendenti ottiene giudizi elevati
  • Sovrastrutture tecnicistiche (algoritmi, parametri discrezionali) che distorcono la percezione della performance reale

La sentenza sottolinea pertanto un paradosso: i sistemi di valutazione, nati per garantire trasparenza, rischiano di oscurare il vero valore pubblico quando:

  • Si focalizzano su indicatori quantitativi disgiunti dagli outcome
  • Ignorano il principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.) nella definizione degli obiettivi
  • Trascurano l’adeguatezza delle competenze tecniche per implementarli

La buona amministrazione, come dimostra il caso esaminato dalla Corte dei Conti, si basa sulla sostanza delle prestazioni e non sulla complessità dei sistemi di valutazione. Un insegnamento che le amministrazioni pubbliche dovrebbero tenere presente nell’implementazione dei loro sistemi di misurazione della performance seguendo alcune linee di intervento coerenti con le direttive del Ministro per la PA:

  • Valutazione 360° che coinvolga stakeholder interni/esterni;
  • Differenziazione delle valutazioni attraverso soglie minime per giudizi negativi;
  • Formazione dirigenziale per gestire il cambiamento organizzativo;
  • Integrazione tra incentivi economici e riconoscimenti reputazionali.

Sentenza della Corte dei Conti, sezione I d’Appello – n. 60 del 17 aprile 2025


A cura di Avv. Roberto Mastrofini

Ottobre 2026

lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica
28 Settembre 2026
29 Settembre 2026

Adesione al Bando 'Sport Missione Comune 2026' dell'Istituto Credito Sportivo e culturale ICSC - per Comuni, Unioni, Comuni in forma associata, Province, Città Metropolitane e Regioni

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'adesione al bando consente l'abbattimento degli interessi dei mutui contratti stipulati entro il 31/12/2026
Soggetti:
Consiglio dell'ente
Modalità:
Le istanze di contributo devono essere presentate tramite l’apposito portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it
Normativa di riferimento:
- Art. 202 e seguenti del Tuel

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Adozione SEND (Notifiche)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Switch-off cartaceo
Soggetti:
Comuni / Regioni
Modalità:
Azione: Cessare le spedizioni cartacee per chi ha domicilio digitale (PEC/IO). Output: Integrazione API SEND attiva. Impatto: Riduzione drastica dei tempi e dei costi di notifica legale.
Normativa di riferimento:
- Art. 26 DL 76/20

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Aggiornamento alla data del 31/08/2026 della banca dati delle opere pubbliche BDAP-MOP

30 Settembre 2026

Adempimento:
Le informazioni di cui all'Allegato A al d.m. 26/02/2013 a tutto il 31/08/2026 vengono inviate per il tramite del relativo portale web
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario o del servizio tecnico
Modalità:
All'interno del portale web di BDAP si accede previa autenticazione, dal menù a tendina 'Applicazioni'
Normativa di riferimento:
- DLgs. 229/2011
– D.M. 26/02/2013

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Aggiornamento trimestrale del piano annuale dei flussi di cassa - III TRIMESTRE

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'aggiornamento del Piano avviene con cadenza trimestrale ed è adottato con determinazione del responsabile del Servizio Finanziario
Soggetti:
Responsabile del Servizio Finanziario
Modalità:
L'aggiornamento del Piano avviene utilizzando i modelli resi disponibili sul sito istituzionale del MEF/RGS. Alle previsioni dei trimestri precedenti sono sostituiti gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi estratti dalla banca dati SIOPE
Normativa di riferimento:
- Articolo 6 del D.L. n. 155/2024

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Chiusura della rilevazione MEF dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31/12/2025

30 Settembre 2026

Adempimento:
La comunicazione è inviata con l'applicativo 'Partecipazioni' del portale del MEF. L'eventuale dichiarazione negativa da parte dell'Ente va inviata con le stesse modalità entro il medesimo termine
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario/servizio tecnico
Modalità:
Al portale web si accede previa autenticazione con le credenziali assegnate dal MEF ovvero CIE, SPID, CNS. Il mancato invio della comunicazione comporta la segnalazione alla Corte dei conti ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 175/2016, art. 20;
- D.L. 90/2014, art. 17 Comunicato MEF del 10/06/2026

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DIRITTI CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Versamento corrispettivo per rilascio CIE
Soggetti:
FUNZIONARIO COMUNALE
Modalità:
I comuni che emettono la CIE, provvedono a riversare il corrispettivo di 16,79 euro, incassato per ciascuna richiesta di carta d'identità elettronica, il quindicesimo giorno e l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata del Bilancio dello Stato (capo X - capitolo 3746) - codice IBAN: IT12K0100003245BE00000003LU, dandone comunicazione al Ministero dell'Interno.
Normativa di riferimento:
- Decreto ministeriale 23 dicembre 2015
- Circolare del Ministero dell’Interno n. 11/2016
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Invio variazioni cittadini stranieri

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio comunicazioni alla Questura delle variazioni anagrafiche relative agli stranieri
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE
Modalità:
Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla Questura competente per territorio entro il termine di 15 giorni.
Normativa di riferimento:
- art. 15, 5 comma, del D.P.R. 31.8.1999, n. 394
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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ListaPosPA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione delle retribuzioni erogate al personale iscritto all’Inpdap e delle informazioni per l’implementazione delle posizioni assicurative.
Soggetti:
Datori di lavoro con personale iscritto Inps gestione ex Inpdap
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Monitoraggio Esperti PNRR

30 Settembre 2026

Adempimento:
Validazione deliverable
Soggetti:
PA selezionate
Modalità:
Azione: Verificare gli output prodotti dagli esperti digitali assegnati all'ente. Output: Schede di valutazione su ReGiS. Impatto: Giustifica la spesa dei fondi PNRR destinati al personale tecnico aggiuntivo.
Normativa di riferimento:
- PNRR M1C1

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Predisposizione del bilancio tecnico 2027-2029 per gli enti di minori dimensioni (con meno di 50 dipendenti o la cui articolazione organizzativa non prevede distinte figure di responsabilità). Termine ordinatorio

30 Settembre 2026

Adempimento:
La stesura dello schema di bilancio tecnico nel rispetto del termine ordinatorio del 30/09/N-1 è finalizzata a pervenire alla sua approvazione da parte dell'Organo consiliare entro il termine ordinario e perentorio (salvo proroga di legge) del 31/12/N-1
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il responsabile del servizio finanziario (o chi ne fa le veci) predispone e trasmette all’organo esecutivo e al segretario comunale lo schema del bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) e la documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio
Normativa di riferimento:
- D.M. 25/07/2023;
- Paragrafo 9.3.3 del Principio contabile allegato 4/1

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Riunione operativa per verifica mappatura dei processi a rischio, rispetto al PIAO 2026/2028 - sottosezione 2.3 "Rischi corruttivi e trasparenza"

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza verifica con i dirigenti e referenti le parti della mappatura dei rischi che devono essere aggiornati/integrati alla luce dell'attività dell'anno 2026. Se il comune ha meno di 5.000 abitanti occorre tenere in considerazione le indicazioni del PNA 2024.
Soggetti:
RPCT + dirigenti + Referenti
Modalità:
Attribuire a ciascun apicale la verifica dei processi a rischio del proprio settore/area/servizio.
Normativa di riferimento:
- Articolo 1, comma 8, legge 190/2012
- Allegato 1 PNA 2019 e Allegato 1 PNA 2025. PIAO approvato nell'ente.

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Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il versamento è relativo alle somme incassate per emissione C.I.E. dovute al Ministero dell'Interno nella seconda quindicina del mese di riferimento
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il versamento avviene a mezzo mandato di pagamento sull'apposito capitolo del bilancio dello Stato (Capo X - cap. 3746)
Normativa di riferimento:
- Art. 2 D.M. 25/05/2016

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Statistica mensile

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione della statistica mensile di Anagrafe e Stato Civile – mese di agosto
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE E DI STATO CIVILE (oppure UFFICIO STATISTICA)
Modalità:
"Dati da inviare in modalità telematica collegandosi all’indirizzo internet dell’ISTAT https://gino.istat.it/statocivile/ :
Mod. ISTAT D. 7.A - rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile
Mod. ISTAT D.3 - rilevazione dei matrimoni
Mod. Istat D.3.U – rilevazione unioni civili
Mod. Istat SDSU - Rilevazione sulle separazioni, i divorzi e gli scioglimenti delle unioni civili"
Normativa di riferimento:
- Circolare Istat prot. gen. 2648065/25
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Trasmissione decessi

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione mensile dei decessi al Casellario Centrale
Soggetti:
REFERENTE COMUNALE
Modalità:
Trasmissione del file dei decessi (firmato digitalmente da parte del referente comunale) da effettuare tramite PEC con cadenza mensile, fatta salva la possibilità di un invio settimanale per i Comuni nel cui ambito territoriale si verifichino più di 50 decessi a settimana, all’indirizzo PEC del Sistema Informativo del Casellario centrale (SIC): comunicazionedeceduti@casellariocentrale.giustiziacert.it
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 14/11/2002, n. 313
- Decreto del Ministero della Giustizia del 19/3/2014
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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UNIEMENS individuale

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione dati retributivi e contributivi per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali. Adempimento riservato agli Enti che versano contribuzione all’Inps (es. Ds per tempi determinati e contributi alla gestione separata)
Soggetti:
Datori di lavoro pubblici e privati
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Variazioni elettorali

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio alla Commissione Circondariale delle variazioni elettorali
Soggetti:
UFFICIALE ELETTORALE
Modalità:
Comunicazione da effettuare, almeno alla fine di ogni mese, alla Commissione Elettorale Circondariale delle variazioni e rettifiche che si possono apportare alle liste elettorali al di fuori delle previste revisioni
Normativa di riferimento:
- Paragrafo 138 della Circolare del Ministero dell’Interno n. 2600/L dell’1/02/1986
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Verifiche di cassa - Terzo trimestre dell'anno 2026

30 Settembre 2026

Adempimento:
Verifiche ordinarie di cassa, verifica della gestione del servizio di tesoreria e degli altri agenti contabili a tutto il terzo trimestre dell'anno 2026
Soggetti:
Revisore unico dei conti o Collegio dei revisori
Modalità:
Le verifiche ordinarie di cassa vengono effettuate seguendo le procedure definite nel regolamento di contabilità dell'ente
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 267/2000, art. 223

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1 Ottobre 2026
2 Ottobre 2026
3 Ottobre 2026
4 Ottobre 2026
5 Ottobre 2026
6 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026
8 Ottobre 2026
9 Ottobre 2026
10 Ottobre 2026
11 Ottobre 2026
12 Ottobre 2026
13 Ottobre 2026
14 Ottobre 2026

Vulnerability Assessment

15 Ottobre 2026

Adempimento:
Scansione falle esterne
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Eseguire test tecnici per identificare porte aperte o bug nei portali. Output: Report vulnerabilità e patch plan. Impatto: Previene intrusioni chiudendo preventivamente i varchi software.
Normativa di riferimento:
- Strategia Cyber

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16 Ottobre 2026

Approvazione Misure NIS2

17 Ottobre 2026

Adempimento:
Delibera gestione rischi
Soggetti:
Vertici (Giunta)
Modalità:
Azione: Approvare formalmente il piano di cybersecurity in Giunta/Consiglio. Output: Delibera approvazione politica cyber. Impatto: Trasferisce la responsabilità della sicurezza dal tecnico al vertice dell'ente.
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 138/2024

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18 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026
21 Ottobre 2026
22 Ottobre 2026
23 Ottobre 2026
24 Ottobre 2026
25 Ottobre 2026
26 Ottobre 2026
27 Ottobre 2026
28 Ottobre 2026
29 Ottobre 2026
30 Ottobre 2026

Eliminazione PDF scaricabili

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Istanze HTML native
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Trasformare i modelli PDF in moduli web interattivi. Output: Form online dinamici. Impatto: Elimina per il cittadino la necessità di stampare, firmare e scansionare moduli.
Normativa di riferimento:
- Piano Triennale

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Integrazione IT-Wallet

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Supporto portafoglio digitale
Soggetti:
PA con login digitali
Modalità:
Azione: Abilitare i sistemi a leggere dati dal Wallet (es. patente digitale). Output: Modulo di autenticazione aggiornato. Impatto: Permette ai cittadini di esibire documenti digitali validi allo sportello.
Normativa di riferimento:
- Reg. eIDAS 2.0

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Invio del rendiconto delle spese sostenute per il referendum confermativo del 22-23 marzo 2026

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Il rendiconto deve comprendere tutte le spese sostenute dall'ente in occasione del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026 nel rispetto delle prescrizioni di cui alla circolare DAIT n. 27/2026
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario e responsabile del servizio elettorale
Modalità:
Il rendiconto è trasmesso esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura, contenuta nell’applicazione denominata “Finanza Locale” all’interno del portale DAIT Servizi a cui si accede previo login
Normativa di riferimento:
- Circolare DAIT n. 27/2026

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Manuale Gestione Documentale

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Aggiornamento flussi
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Descrivere i nuovi flussi di lavoro digitali post-migrazione cloud. Output: Manuale pubblicato online. Impatto: Documento probatorio fondamentale in caso di contenziosi legali su atti digitali.
Normativa di riferimento:
- Linee Guida AgID

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1 Novembre 2026