GLI INCARICHI A TERMINE EX ART. 19, COMMA 6: NATURA ECCEZIONALE E DURATA MINIMA SECONDO LA CASSAZIONE

La sentenza 4812/2026 compie un revirement importante: conferma la natura eccezionale del lavoro dirigenziale pubblico a termine ex art. 19, comma 6, d.lgs. 165/2001 e, al tempo stesso, nega l’esistenza di una durata minima legale (ad esempio triennale), collocando la figura entro i vincoli anti-precarizzazione del diritto UE ma restituendo flessibilità alle amministrazioni.

Il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento

L’art. 19, comma 6, d.lgs. 165/2001 disciplina gli incarichi dirigenziali conferibili a soggetti esterni ai ruoli o a
dipendenti non dirigenti, mediante contratti a tempo determinato, entro limiti quantitativi e nel rispetto di
requisiti di professionalità elevata.

Questa disciplina è parallela, ma distinta, da quella degli incarichi ai dirigenti di ruolo di cui ai commi 15, dove opera il meccanismo ordinario degli incarichi quadriennali rinnovabili biennalmente e della “durata minima triennale” ex comma 2.

Negli anni, la Cassazione ha alternato letture: da una parte, sentenze che hanno accentuato il carattere “speciale e autosufficiente” dell’art. 19, comma 6, negando l’applicazione analogica di regole proprie del lavoro a termine privato; dall’altra, pronunce più recenti (es. Cass. 27192/2025) che hanno inserito l’istituto a pieno titolo nel perimetro della direttiva 1999/70/CE, come rapporto subordinato soggetto ai vincoli antiabuso.

La 4812/2026 interviene su questo terreno già “preparato”, correggendo anche un «clamoroso errore» interpretativo di dodici anni prima, in cui si era estesa in modo improprio la durata minima triennale agli incarichi ex comma 6.

La natura “eccezionale” del lavoro dirigenziale a termine

La massima che citi sottolinea che il rapporto dirigenziale pubblico a termine, come si esprime nell’art. 19, comma 6, è figura eccezionale rispetto al normale rapporto dirigenziale a tempo indeterminato.

L’eccezionalità è duplice: da un lato, riguarda l’accesso (possibilità di entrare nella dirigenza senza concorso, proprio perché si tratta di incarichi temporanei e funzionali a esigenze specifiche); dall’altro, concerne la funzione, legata a progetti, obiettivi o fabbisogni non ordinariamente fronteggiabili con il solo ruolo dirigenziale.

Questa impostazione è coerente con la dottrina che ha sempre avvertito il rischio di “snaturare” l’istituto,
trasformando il canale eccezionale in un percorso surrettizio di stabilizzazione o di copertura strutturale delle vacanze di organico.

Proprio l’accento sulle esigenze “eccezionali e temporanee” rende il contratto a termine dirigenziale diverso dal rapporto standard, ma non lo sottrae, sul piano qualificatorio, all’alveo del lavoro subordinato, come la stessa Cassazione riconosce quando afferma la piena applicazione della direttiva 1999/70/CE.

L’inserimento nel sistema eurounitario antiprecarizzazione

Il passaggio chiave della sentenza è l’affermazione che il rapporto dirigenziale pubblico, pur con peculiarità
pubblicistiche, è lavoro subordinato e rientra “a pieno titolo” nell’ambito di applicazione della direttiva 1999/70/CE, non potendo essere ricondotto a nessuna delle esclusioni della clausola 2, paragrafo 2.

Ciò significa che l’ordinamento interno deve prevedere misure effettive per prevenire e sanzionare l’abuso
nella reiterazione degli incarichi ex art. 19, comma 6, esattamente come per ogni altro contratto a termine.

In coerenza con precedenti del 2025, la Cassazione richiama la regola del c.d. “danno eurounitario”, da
liquidarsi nella misura parametrata dall’art. 36, comma 5, d.lgs. 165/2001 (che riprende l’impianto dell’art.
32, comma 5, l. 183/2010), come risarcimento presunto e sanzionatorio a fronte della reiterazione illegittima di contratti a termine.

Non vi è, invece, automatica conversione in rapporto a tempo indeterminato dirigenziale, perché ciò contrasterebbe con l’impianto costituzionale e ordinamentale sull’accesso concorsuale alla dirigenza e con la stessa natura “a canale eccezionale” del comma 6.

Il revirement sulla durata minima degli incarichi ex comma 6

Uno degli aspetti più innovativi della 4812/2026 è l’esplicita esclusione di una durata minima legale (in
particolare triennale) per gli incarichi dirigenziali conferiti ai sensi dell’art. 19, comma 6.

La Corte chiarisce che la previsione del comma 2 dell’art. 19, relativa ai dirigenti di ruolo, non ha portata generale e non è estensibile agli incarichi a contratto esterni o a non dirigenti, proprio perché questi ultimi rispondono a una diversa logica funzionale.

La durata degli incarichi ex comma 6 è quindi definibile contrattualmente, entro il tetto massimo (di regola
quinquennale) fissato dalla legge, ma senza l’imposizione di un minimo inderogabile di tre anni.

Ciò comporta che:

  • l’amministrazione può modulare la durata in base alla effettiva esigenza (progetto, mandato
    politico, specifica missione organizzativa), anche con termini inferiori al triennio;
  • se tuttavia viene pattuito un certo termine (ad es. tre anni), esso vincola entrambe le parti: non è
    possibile recedere anticipatamente se non per giusta causa o altre ipotesi tipizzate, perché la
    durata concordata resta elemento essenziale del sinallagma contrattuale.
Il collegamento con l’art. 110 TUEL e la dirigenza locale

La pronuncia ha ricadute dirette anche sugli enti locali, dove l’art. 110 TUEL consente la copertura di posti
dirigenziali o di alta specializzazione mediante contratti a tempo determinato, anch’essi giustificati da
esigenze temporanee ed eccezionali.

Proprio partendo dalla 4812/2026 e dalla gemella 4813/2026, la giurisprudenza di legittimità esclude la possibilità di imporre una durata minima triennale ai contratti ex art. 110, rimarcando che tali rapporti sono, per loro natura, incompatibili con “rigidità” temporali non correlate alla durata del bisogno o del mandato elettivo.

Al tempo stesso, permane il duplice limite:

  • motivazione rigorosa delle ragioni di temporaneità ed eccezionalità, da esplicitare già nell’atto di
    conferimento;
  • divieto di utilizzare sistematicamente l’art. 110 per coprire vacanze strutturali di organico, pena la
    configurazione di un uso elusivo dei canali concorsuali e del sistema dei ruoli.

Per gli enti locali, la combinazione 4812/2026–4813/2026 fornisce quindi, da un lato, uno “scudo” rispetto a pretese di stabilizzazione o di protrazione forzosa degli incarichi dirigenziali a contratto, ma, dall’altro, li espone a responsabilità (anche risarcitorie ai sensi dell’art. 36, comma 5) in caso di reiterazione abusiva dei contratti a termine, in violazione della direttiva 1999/70/CE.

Implicazioni sistemiche e prospettive applicative

La sentenza 4812/2026 contribuisce a “ricomporre” il quadro della dirigenza a termine, affermando un equilibrio non semplice tra specialità dell’istituto e rispetto dei vincoli eurounitari: il lavoro dirigenziale pubblico a termine resta eccezionale rispetto all’ordinario rapporto a tempo indeterminato, ma è pienamente dentro il perimetro delle tutele contro la precarizzazione.

Il messaggio è duplice: no alla durata minima rigida (che non si concilia con l’idea di missione temporanea),
ma sì a limiti quantitativi, motivazionali e sanzionatori stringenti per impedire che la reiterazione seriale
degli incarichi ex comma 6 diventi la regola di gestione del fabbisogno dirigenziale.

Per le amministrazioni, il punto critico sarà la progettazione ex ante degli incarichi: definire durata e contenuti coerenti con la finalità eccezionale, evitare proroghe “a spezzatino” che possano essere lette come abuso, e costruire atti di conferimento ben motivati, in grado di reggere a un eventuale scrutinio giudiziale alla luce della direttiva 1999/70/CE e dell’art. 36, comma 5.

    A cura di Avv. Roberto Mastrofini

    Ottobre 2026

    lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica
    28 Settembre 2026
    29 Settembre 2026

    Adesione al Bando 'Sport Missione Comune 2026' dell'Istituto Credito Sportivo e culturale ICSC - per Comuni, Unioni, Comuni in forma associata, Province, Città Metropolitane e Regioni

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    L'adesione al bando consente l'abbattimento degli interessi dei mutui contratti stipulati entro il 31/12/2026
    Soggetti:
    Consiglio dell'ente
    Modalità:
    Le istanze di contributo devono essere presentate tramite l’apposito portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it
    Normativa di riferimento:
    - Art. 202 e seguenti del Tuel

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    Adozione SEND (Notifiche)

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Switch-off cartaceo
    Soggetti:
    Comuni / Regioni
    Modalità:
    Azione: Cessare le spedizioni cartacee per chi ha domicilio digitale (PEC/IO). Output: Integrazione API SEND attiva. Impatto: Riduzione drastica dei tempi e dei costi di notifica legale.
    Normativa di riferimento:
    - Art. 26 DL 76/20

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    Aggiornamento alla data del 31/08/2026 della banca dati delle opere pubbliche BDAP-MOP

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Le informazioni di cui all'Allegato A al d.m. 26/02/2013 a tutto il 31/08/2026 vengono inviate per il tramite del relativo portale web
    Soggetti:
    Responsabile del servizio finanziario o del servizio tecnico
    Modalità:
    All'interno del portale web di BDAP si accede previa autenticazione, dal menù a tendina 'Applicazioni'
    Normativa di riferimento:
    - DLgs. 229/2011
    – D.M. 26/02/2013

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    Aggiornamento trimestrale del piano annuale dei flussi di cassa - III TRIMESTRE

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    L'aggiornamento del Piano avviene con cadenza trimestrale ed è adottato con determinazione del responsabile del Servizio Finanziario
    Soggetti:
    Responsabile del Servizio Finanziario
    Modalità:
    L'aggiornamento del Piano avviene utilizzando i modelli resi disponibili sul sito istituzionale del MEF/RGS. Alle previsioni dei trimestri precedenti sono sostituiti gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi estratti dalla banca dati SIOPE
    Normativa di riferimento:
    - Articolo 6 del D.L. n. 155/2024

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    Chiusura della rilevazione MEF dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31/12/2025

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    La comunicazione è inviata con l'applicativo 'Partecipazioni' del portale del MEF. L'eventuale dichiarazione negativa da parte dell'Ente va inviata con le stesse modalità entro il medesimo termine
    Soggetti:
    Responsabile del servizio finanziario/servizio tecnico
    Modalità:
    Al portale web si accede previa autenticazione con le credenziali assegnate dal MEF ovvero CIE, SPID, CNS. Il mancato invio della comunicazione comporta la segnalazione alla Corte dei conti ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009
    Normativa di riferimento:
    - D.Lgs. 175/2016, art. 20;
    - D.L. 90/2014, art. 17 Comunicato MEF del 10/06/2026

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    DIRITTI CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Versamento corrispettivo per rilascio CIE
    Soggetti:
    FUNZIONARIO COMUNALE
    Modalità:
    I comuni che emettono la CIE, provvedono a riversare il corrispettivo di 16,79 euro, incassato per ciascuna richiesta di carta d'identità elettronica, il quindicesimo giorno e l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata del Bilancio dello Stato (capo X - capitolo 3746) - codice IBAN: IT12K0100003245BE00000003LU, dandone comunicazione al Ministero dell'Interno.
    Normativa di riferimento:
    - Decreto ministeriale 23 dicembre 2015
    - Circolare del Ministero dell’Interno n. 11/2016
    Riferimenti normativi sanzioni:
    (per tutti i Comuni)

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    Invio variazioni cittadini stranieri

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Invio comunicazioni alla Questura delle variazioni anagrafiche relative agli stranieri
    Soggetti:
    UFFICIALE D’ANAGRAFE
    Modalità:
    Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla Questura competente per territorio entro il termine di 15 giorni.
    Normativa di riferimento:
    - art. 15, 5 comma, del D.P.R. 31.8.1999, n. 394
    Riferimenti normativi sanzioni:
    (per tutti i Comuni)

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    ListaPosPA

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Trasmissione delle retribuzioni erogate al personale iscritto all’Inpdap e delle informazioni per l’implementazione delle posizioni assicurative.
    Soggetti:
    Datori di lavoro con personale iscritto Inps gestione ex Inpdap
    Modalità:
    File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
    Normativa di riferimento:
    - Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
    - Circolare n. 81 del 22.04.2015

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    Monitoraggio Esperti PNRR

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Validazione deliverable
    Soggetti:
    PA selezionate
    Modalità:
    Azione: Verificare gli output prodotti dagli esperti digitali assegnati all'ente. Output: Schede di valutazione su ReGiS. Impatto: Giustifica la spesa dei fondi PNRR destinati al personale tecnico aggiuntivo.
    Normativa di riferimento:
    - PNRR M1C1

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    Predisposizione del bilancio tecnico 2027-2029 per gli enti di minori dimensioni (con meno di 50 dipendenti o la cui articolazione organizzativa non prevede distinte figure di responsabilità). Termine ordinatorio

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    La stesura dello schema di bilancio tecnico nel rispetto del termine ordinatorio del 30/09/N-1 è finalizzata a pervenire alla sua approvazione da parte dell'Organo consiliare entro il termine ordinario e perentorio (salvo proroga di legge) del 31/12/N-1
    Soggetti:
    Responsabile del servizio finanziario
    Modalità:
    Il responsabile del servizio finanziario (o chi ne fa le veci) predispone e trasmette all’organo esecutivo e al segretario comunale lo schema del bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) e la documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio
    Normativa di riferimento:
    - D.M. 25/07/2023;
    - Paragrafo 9.3.3 del Principio contabile allegato 4/1

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    Riunione operativa per verifica mappatura dei processi a rischio, rispetto al PIAO 2026/2028 - sottosezione 2.3 "Rischi corruttivi e trasparenza"

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza verifica con i dirigenti e referenti le parti della mappatura dei rischi che devono essere aggiornati/integrati alla luce dell'attività dell'anno 2026. Se il comune ha meno di 5.000 abitanti occorre tenere in considerazione le indicazioni del PNA 2024.
    Soggetti:
    RPCT + dirigenti + Referenti
    Modalità:
    Attribuire a ciascun apicale la verifica dei processi a rischio del proprio settore/area/servizio.
    Normativa di riferimento:
    - Articolo 1, comma 8, legge 190/2012
    - Allegato 1 PNA 2019 e Allegato 1 PNA 2025. PIAO approvato nell'ente.

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    Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Il versamento è relativo alle somme incassate per emissione C.I.E. dovute al Ministero dell'Interno nella seconda quindicina del mese di riferimento
    Soggetti:
    Responsabile del servizio finanziario
    Modalità:
    Il versamento avviene a mezzo mandato di pagamento sull'apposito capitolo del bilancio dello Stato (Capo X - cap. 3746)
    Normativa di riferimento:
    - Art. 2 D.M. 25/05/2016

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    Statistica mensile

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Trasmissione della statistica mensile di Anagrafe e Stato Civile – mese di agosto
    Soggetti:
    UFFICIALE D’ANAGRAFE E DI STATO CIVILE (oppure UFFICIO STATISTICA)
    Modalità:
    "Dati da inviare in modalità telematica collegandosi all’indirizzo internet dell’ISTAT https://gino.istat.it/statocivile/ :
    Mod. ISTAT D. 7.A - rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile
    Mod. ISTAT D.3 - rilevazione dei matrimoni
    Mod. Istat D.3.U – rilevazione unioni civili
    Mod. Istat SDSU - Rilevazione sulle separazioni, i divorzi e gli scioglimenti delle unioni civili"
    Normativa di riferimento:
    - Circolare Istat prot. gen. 2648065/25
    Riferimenti normativi sanzioni:
    (per tutti i Comuni)

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    Trasmissione decessi

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Trasmissione mensile dei decessi al Casellario Centrale
    Soggetti:
    REFERENTE COMUNALE
    Modalità:
    Trasmissione del file dei decessi (firmato digitalmente da parte del referente comunale) da effettuare tramite PEC con cadenza mensile, fatta salva la possibilità di un invio settimanale per i Comuni nel cui ambito territoriale si verifichino più di 50 decessi a settimana, all’indirizzo PEC del Sistema Informativo del Casellario centrale (SIC): comunicazionedeceduti@casellariocentrale.giustiziacert.it
    Normativa di riferimento:
    - D.P.R. 14/11/2002, n. 313
    - Decreto del Ministero della Giustizia del 19/3/2014
    Riferimenti normativi sanzioni:
    (per tutti i Comuni)

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    UNIEMENS individuale

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Trasmissione dati retributivi e contributivi per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali. Adempimento riservato agli Enti che versano contribuzione all’Inps (es. Ds per tempi determinati e contributi alla gestione separata)
    Soggetti:
    Datori di lavoro pubblici e privati
    Modalità:
    File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
    Normativa di riferimento:
    - Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
    - Circolare n. 81 del 22.04.2015

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    Variazioni elettorali

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Invio alla Commissione Circondariale delle variazioni elettorali
    Soggetti:
    UFFICIALE ELETTORALE
    Modalità:
    Comunicazione da effettuare, almeno alla fine di ogni mese, alla Commissione Elettorale Circondariale delle variazioni e rettifiche che si possono apportare alle liste elettorali al di fuori delle previste revisioni
    Normativa di riferimento:
    - Paragrafo 138 della Circolare del Ministero dell’Interno n. 2600/L dell’1/02/1986
    Riferimenti normativi sanzioni:
    (per tutti i Comuni)

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    Verifiche di cassa - Terzo trimestre dell'anno 2026

    30 Settembre 2026

    Adempimento:
    Verifiche ordinarie di cassa, verifica della gestione del servizio di tesoreria e degli altri agenti contabili a tutto il terzo trimestre dell'anno 2026
    Soggetti:
    Revisore unico dei conti o Collegio dei revisori
    Modalità:
    Le verifiche ordinarie di cassa vengono effettuate seguendo le procedure definite nel regolamento di contabilità dell'ente
    Normativa di riferimento:
    - D.Lgs. 267/2000, art. 223

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    1 Ottobre 2026
    2 Ottobre 2026
    3 Ottobre 2026
    4 Ottobre 2026
    5 Ottobre 2026
    6 Ottobre 2026
    7 Ottobre 2026
    8 Ottobre 2026
    9 Ottobre 2026
    10 Ottobre 2026
    11 Ottobre 2026
    12 Ottobre 2026
    13 Ottobre 2026
    14 Ottobre 2026

    Vulnerability Assessment

    15 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Scansione falle esterne
    Soggetti:
    Tutte le PA
    Modalità:
    Azione: Eseguire test tecnici per identificare porte aperte o bug nei portali. Output: Report vulnerabilità e patch plan. Impatto: Previene intrusioni chiudendo preventivamente i varchi software.
    Normativa di riferimento:
    - Strategia Cyber

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    16 Ottobre 2026

    Approvazione Misure NIS2

    17 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Delibera gestione rischi
    Soggetti:
    Vertici (Giunta)
    Modalità:
    Azione: Approvare formalmente il piano di cybersecurity in Giunta/Consiglio. Output: Delibera approvazione politica cyber. Impatto: Trasferisce la responsabilità della sicurezza dal tecnico al vertice dell'ente.
    Normativa di riferimento:
    - D.Lgs. 138/2024

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    18 Ottobre 2026
    19 Ottobre 2026
    20 Ottobre 2026
    21 Ottobre 2026
    22 Ottobre 2026
    23 Ottobre 2026
    24 Ottobre 2026
    25 Ottobre 2026
    26 Ottobre 2026
    27 Ottobre 2026
    28 Ottobre 2026
    29 Ottobre 2026
    30 Ottobre 2026

    Eliminazione PDF scaricabili

    31 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Istanze HTML native
    Soggetti:
    Tutte le PA
    Modalità:
    Azione: Trasformare i modelli PDF in moduli web interattivi. Output: Form online dinamici. Impatto: Elimina per il cittadino la necessità di stampare, firmare e scansionare moduli.
    Normativa di riferimento:
    - Piano Triennale

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    Integrazione IT-Wallet

    31 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Supporto portafoglio digitale
    Soggetti:
    PA con login digitali
    Modalità:
    Azione: Abilitare i sistemi a leggere dati dal Wallet (es. patente digitale). Output: Modulo di autenticazione aggiornato. Impatto: Permette ai cittadini di esibire documenti digitali validi allo sportello.
    Normativa di riferimento:
    - Reg. eIDAS 2.0

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    Invio del rendiconto delle spese sostenute per il referendum confermativo del 22-23 marzo 2026

    31 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Il rendiconto deve comprendere tutte le spese sostenute dall'ente in occasione del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026 nel rispetto delle prescrizioni di cui alla circolare DAIT n. 27/2026
    Soggetti:
    Responsabile del servizio finanziario e responsabile del servizio elettorale
    Modalità:
    Il rendiconto è trasmesso esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura, contenuta nell’applicazione denominata “Finanza Locale” all’interno del portale DAIT Servizi a cui si accede previo login
    Normativa di riferimento:
    - Circolare DAIT n. 27/2026

    Leggi tutto

    Manuale Gestione Documentale

    31 Ottobre 2026

    Adempimento:
    Aggiornamento flussi
    Soggetti:
    Tutte le PA
    Modalità:
    Azione: Descrivere i nuovi flussi di lavoro digitali post-migrazione cloud. Output: Manuale pubblicato online. Impatto: Documento probatorio fondamentale in caso di contenziosi legali su atti digitali.
    Normativa di riferimento:
    - Linee Guida AgID

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    1 Novembre 2026