Il panorama digitale dei Comuni italiani è stato messo a fuoco con la presentazione del primo Rapporto “Mappa dei Comuni Digitali”.
Frutto di una sinergia tra il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ANCI, lo studio offre una panoramica dettagliata sull’avanzamento della digitalizzazione a livello locale, integrando i dati del PNRR gestiti tramite la piattaforma “PA digitale 2026” con le risposte di un questionario somministrato nel 2024.
I risultati del Rapporto evidenziano un notevole rafforzamento della maturità digitale degli Enti Locali, spinto dagli investimenti del PNRR.
Si registra una crescente diffusione di servizi standardizzati come SPID, CIE, PagoPA e AppIO, oltre all’adozione di nuove soluzioni quali la piattaforma SEND e l’evoluzione dei siti web comunali, sempre più basati su infrastrutture cloud.
Nonostante questi progressi significativi, lo studio sottolinea la necessità di migliorare il back-office dei servizi pubblici e di promuovere una più radicata cultura dell’innovazione all’interno degli enti. Nei prossimi mesi, saranno pubblicati approfondimenti tematici per guidare ulteriori sviluppi strategici.
Le Voci Istituzionali: Butti e Manfredi Sottolineano i Progressi e le Sfide Future
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti:
“La pubblicazione del Rapporto 2025 sulla Mappa dei Comuni digitali testimonia il grande lavoro svolto dal Governo in sinergia con ANCI.
Grazie a questa preziosa collaborazione, siamo riusciti a monitorare con rigore e trasparenza lo stato di digitalizzazione dei Comuni italiani, mettendo in luce risultati eccellenti nell’adozione di servizi digitali. Abbiamo centrato tutti gli Obiettivi PNRR sul digitale e questo sta portando effetti concreti per migliorare l’efficienza amministrativa e la qualità dei servizi verso i cittadini.”
Anche il Presidente dell’ANCI e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato il ruolo cruciale della digitalizzazione:
“La digitalizzazione è un potente motore di innovazione, ci permette di avere una Pubblica Amministrazione più efficiente, trasparente e vicina alle esigenze di tutti i cittadini.
Un processo che vede nei Comuni il primo luogo di sperimentazione. I dati recenti lo confermano: grazie agli importanti investimenti del PNRR, stiamo rafforzando la nostra ‘maturità digitale’ e rendendo le nostre infrastrutture più moderne e funzionali.”
Manfredi ha inoltre rimarcato: “Il PNRR ha dato una spinta decisiva, ma occorre continuare a investire in infrastrutture e, soprattutto, nella formazione e nella crescita delle competenze del nostro personale affinché ci sia una vera Transizione digitale, completa e duratura per il bene delle nostre comunità.”
Un’Analisi Approfondita: I Quattro Capitoli Tematici del Rapporto
Il Rapporto è strutturato in quattro capitoli tematici, che offrono una fotografia dettagliata dello stato della digitalizzazione nei Comuni italiani:
- Infrastrutture, Connettività e Sicurezza digitale: Il 70% dei Comuni ha già avviato la dismissione dei server fisici, e oltre il 90% ha partecipato agli avvisi PNRR per la migrazione in cloud. Un dato rassicurante è che l’80% dei Comuni non ha subito attacchi informatici dal 2023, e l’82% dispone di sistemi di disaster recovery cloud o misti.
- Digitalizzazione dell’attività amministrativa: Il 75% dei Comuni ha informatizzato atti fondamentali come Determine e Delibere. Si evidenzia la centralità dell’integrazione con fonti esterne, supportata dalla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), a cui ha aderito il 90% degli Enti, in particolare per i servizi demografici.
- Digitalizzazione dei servizi ai cittadini: Oltre il 70% dei Comuni eroga digitalmente servizi demografici, scolastici, urbanistici e tributari. Tuttavia, emerge una criticità: più del 40% ha digitalizzato solo il front-office, rendendo evidente la necessità di intervenire anche sui processi interni per una digitalizzazione completa.
- Governance e innovazione: Il 75% dei Comuni affida la gestione ICT a fornitori esterni, e spesso il personale responsabile ha un profilo amministrativo (66% nei piccoli Comuni). Le principali criticità individuate in questo ambito sono la carenza di risorse economiche e umane adeguate a gestire il cambiamento digitale.
Il Rapporto “Mappa dei Comuni Digitali” rappresenta uno strumento fondamentale per monitorare i progressi e individuare le aree su cui intervenire per una transizione digitale completa e inclusiva in tutti i Comuni italiani.