DAL SISTEMA UNIVERSALISTICO AD UNO MISTO PER LA RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE DEL SSN, PER L’AUMENTO DEGLI INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE E PER RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE TRA LE REGIONI

I modelli di gestione del sistema sanitario nazionale (SSN) nel mondo si classificano principalmente in tre tipologie: modello Beveridge (finanziamento tramite tasse generali e prestazione universalistica), modello Bismarck (finanziamento tramite assicurazioni sociali obbligatorie con contributi di lavoratori e datori di lavoro) e modello misto (che combina elementi di entrambi). 

Nel 1948 entra in vigore la nostra Costituzione e con l’art. 32 si fa riferimento alla Salute. Il SSN nasce nel 1978 con la Legge 833; nel 1992 con il decreto lgs 502 c’è un importante riordino del SSN. Nel 2001 c’è la riforma del titolo V della costituzione.

Il nostro sistema è universalistico che si fa carico dei bisogni di tutta la nostra comunità, ed è tra i più importanti a livello mondiale sia in quando a modelli di welfare sia a che di sviluppo. È un modello che si basa sulla fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale.

Fiducia che può essere messa in crisi da:

Il complesso delle risorse consumate dal SSN italiano è pari a 170 miliardi di euro l’anno, pari a circa il 6,5% del PIL, di cui un terzo è finanziato da cittadini o direttamente o tramite polizze sanitarie.

Il modello americano, detto modello Bismark, è fondato quasi totalmente da coperture private ed ha alcuni punti di forza che includono un’elevata qualità ed efficacia delle cure, grazie a tecnologia all’avanguardia e ad alta specializzazione, la possibilità di accesso a trattamenti di alto livello per chi dispone di assicurazioni private complete.

Inoltre, i programmi governativi come Medicare e Medicaid offrono assistenza a determinate fasce della popolazione, come gli anziani e i cittadini a basso reddito.

Punti di forza:
  • Qualità delle cure e innovazione: il sistema americano è spesso associato a trattamenti di alta qualità e a un elevato livello di innovazione tecnologica e medica, grazie a investimenti significativi nel settore.
  • Accesso per chi ha assicurazione privata: le persone con assicurazioni sanitarie private complete (spesso fornite dal datore di lavoro) possono accedere a cure mediche di altissimo livello.
Programmi governativi:
  • Medicare: Fornisce copertura sanitaria principalmente agli anziani di oltre 65 anni e a persone con disabilità, indipendentemente dal reddito.
  • Medicaid: offre assistenza ai cittadini a basso reddito ed è gestito congiuntamente dal governo federale e dai singoli stati.
  • CHIP (Children’s Health Insurance Program): copre i bambini di famiglie che hanno un reddito troppo alto per il Medicaid ma non possono permettersi un’assicurazione privata.
Protezioni e incentivi (della riforma “Obamacare”):
  • Le compagnie assicurative non possono negare la copertura a causa di condizioni di salute preesistenti.
  • Sono stati introdotti incentivi fiscali per la sottoscrizione di una polizza e l’obbligo per i datori di lavoro con oltre 50 dipendenti di contribuire all’assicurazione dei dipendenti.
  • I giovani possono rimanere coperti dall’assicurazione dei genitori fino a una certa età.
  • Potenziale di prevenzione: le campagne di prevenzione e l’accesso a controlli preventivi possono contribuire a ridurre i problemi di salute a lungo termine e i costi sanitari associati.

Il nostro modello, diametralmente opposto a quello americano in fase costitutiva, si è di fatto avvicinato a quest’ultimo.

Questo fenomeno è probabilmente legato alla costante e progressiva perdita di fiducia dei cittadini italiani nel SSN, di un legislatore che non ha adottato norme approvate durante gli anni e non ha saputo investire in un disegno armonico e coerente con il mutare del contesto mondiale in materia.

Questo ha portato uno sviluppo di un sistema sanitario parallelo, di fatto sul modello americano, ad uso e consumo delle classi più abbienti o di coloro che hanno posti di lavoro, gestito da assicurazioni e centri ospedalieri o centri specialistici privati anche convenzionati con il SSN, a volte con interessenze nelle compagini sociali.

Negli ultimi dieci anni si è registrato un incremento costante della percentuale di italiani coperti da assicurazione sanitaria privata, sia tramite fondi aziendali sia personali, con forti differenze tra Nord, Centro e Sud Italia; la tendenza è destinata ad accentuarsi nei prossimi dieci anni, alimentando potenzialmente una crescita delle disuguaglianze regionali e impattando sui i costi del sistema sanitario pubblico.

In molti altri casi, soprattutto al Sud si assiste a cittadini con minori possibilità tuttora costretti ad aspettare mesi per curarsi, a spostarsi in altre Regioni del Nord, ovvero a decidere di pagare personalmente le proprie cure.

Trend regionale copertura assicurativa

Attualmente oltre il 30% degli italiani possiede una copertura sanitaria integrativa o una polizza privata, con una distribuzione fortemente influenzata da fattori socioeconomici e geografici.

La percentuale di copertura supera il 24% al Nord, dove il reddito pro-capite è maggiore e la cultura aziendale più diffusa; scende al 15% al Centro e arriva al 5,5% al Sud, dove il tessuto imprenditoriale è più debole.

Al Sud l’accesso alla copertura privata resta limitato soprattutto tra le fasce di reddito più basse e tra gli anziani, anche in presenza di bisogni sanitari crescenti.

Effetti per area geografica
  • Al Nord (es. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna) la spesa sanitaria privata pro-capite supera i 1.000 euro l’anno, con una quota significativa intermediata da fondi, aziende e polizze: qui le polizze private contribuiscono ad alleggerire la richiesta di prestazioni SSN e possono consentire una riallocazione delle risorse pubbliche su fasce più vulnerabili, riducendo liste d’attesa e congestionamenti.​
  • Al Centro (es. Lazio, Toscana), l’impiego di fondi integrativi è cresciuto: nel Lazio la spesa out-of-pocket ha superato i 4 milioni di euro annui, segno che la presenza di polizze può diminuire costi diretti a carico del SSN ma non sempre in modo uniforme tra le province.​
  • Al Sud e nelle Isole (es. Campania, Sicilia, Puglia), la copertura privata resta inferiore al 10%. Qui la spesa sanitaria è quasi totalmente pubblica e diretta, e le polizze private hanno un impatto molto limitato sulle spese SSN. L’aumento della spesa out-of-pocket in questi territori indica in realtà una difficoltà di accesso a cure di qualità e una pressione economica costante sulle famiglie.​
RegioneSpesa sanitaria privata pro-capite (€)% polizze/fondi intermediatiImpatto su costi SSN
Lombardia1.023>30%Riduzione pressione SSN
Veneto1.000+>27%Migliore allocazione risorse
Lazio4,20 mln totali~18%Costi out-of-pocket elevati
Campania2,08 mln totali<10%Limitato impatto privato
Sicilia1,79 mln totali<10%SSN unica opzione
Basilicata377<5%SSN prevalente, poca copertura
Proiezione per il prossimo decennio

Le proiezioni indicano una crescita ulteriore della quota di popolazione assicurata, trainata dalla crisi strutturale del sistema pubblico, dal sottofinanziamento e dalla ricerca di soluzioni rapide alle lunghe liste d’attesa.

Si prevede che entro il 2035 oltre il 40% degli italiani avrà una qualche forma di assicurazione sanitaria privata, con mantenimento del gradiente regionale: il Nord continuerà a guidare, mentre le regioni meridionali potrebbero accumulare ritardi maggiori se non saranno introdotte politiche compensative e incentivi alla diffusione delle polizze private.

RegioneCopertura assicurativa sanitaria privata (%)Trend 2015-2025Proiezione 2035 (%)
Nord24+30%~40
Centro15+20%~28
Sud5,5+10%~12

Per aumentare la copertura delle polizze sanitarie nel Sud Italia, che significa da una parte l’aumento dei contratti ma dall’altro la riduzione dei premi ovvero il loro contingentamento, si possono adottare politiche mirate innanzitutto al recupero della fiducia del cittadino verso il SSN attraverso l’investimento in risorse umane e tecnologiche, alla promozione della prevenzione e della medicina di base anche attraverso la telemedicina, alla riduzione delle disuguaglianze territoriali nell’offerta sanitaria e all’incentivazione di importanti sgravi fiscali sulle polizze sanitarie (favorendo quelle con basse franchigie) e prevedendo contributi specifici. 

Investimenti e miglioramento dei servizi
  • Risorse umane e tecnologiche: Investire nella sanità pubblica, nella telemedicina e in strumenti per ridurre le liste d’attesa e migliorare la qualità dei servizi, rendendoli più accessibili a tutti i cittadini.
  • Prevenzione e medicina di base: Promuovere programmi di prevenzione e rafforzare la medicina territoriale per una gestione più efficace della salute e una minore dipendenza dalla sanità privata. 
Incentivi economici e fiscali
  • Agevolazioni fiscali: Rendere le polizze sanitarie private più accessibili a un numero maggiore di persone attraverso incentivi fiscali per chi sottoscrive una polizza.
  • Agevolazioni per le aziende: Incentivare le aziende a offrire polizze sanitarie come benefit per i propri dipendenti, soprattutto in quelle aree dove la sanità pubblica è meno efficiente. 
Riduzione delle disuguaglianze territoriali 
  • Equità nell’offerta: Ridurre le differenze nell’offerta di servizi sanitari tra le diverse regioni del paese, assicurando che i cittadini del Sud Italia abbiano un accesso equo alle cure.
  • Contrasto alla rinuncia alle cure: Implementare misure per contrastare l’elevato numero di cittadini che rinunciano alle cure, come avviene in alcune aree del Paese, anche con l’aumento della spesa privata per prestazioni sanitarie. 
Benefici per i costi della sanità nazionale

L’aumento delle coperture private, a livello nazionale, alleggerisce la pressione sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN), riducendo la domanda di prestazioni pubbliche, specialmente quelle ambulatoriali e diagnostiche, e consentendo una riorganizzazione delle risorse pubbliche da destinare, sempre al comparto sanitario ma all’investimento in ricerca ed innovazione.

Strategie e rischio disuguaglianze

Per aumentare l’offerta dei fondi sanitari privati e correggere le disuguaglianze regionali, è necessario:

  • Incentivare la diffusione di polizze aziendali anche nelle aree meno industrializzate, con agevolazioni fiscali e contributi specifici per le PMI.
  • Promuovere modelli di mutualità territoriale e soluzioni assicurative su base regionale, adattate alle esigenze locali.
  • Potenziare la cultura assicurativa con campagne informative mirate e una digitalizzazione inclusiva dei servizi sanitari.

In assenza di politiche correttive mirate, l’espansione settoriale del settore privato potrebbe accentuare le disuguaglianze tra Nord e Sud, lasciando le fasce più vulnerabili della popolazione ancora dipendenti da un SSN sotto-finanziato e sempre meno attrattivo.

A cura del Dott. Giunio Faustini – dottore commercialista e revisore contabile.

Fonti

  1. https://www.assinews.it/01/2023/il-25-degli-italiani-ha-un-fondo-o-una-polizza-sanitaria-e-cresceranno/660102611/
  2. https://lavoce.info/archives/109257/assicurazioni-sanitarie-private-e-arrivato-il-momento-di-discuterne/       
  3. https://www.grusol.it/apriInformazioniN.asp?id=9907  
  4. https://www.research.unipd.it/handle/11577/3521465 
  5. https://www.studio-piazza.com/news/2025/02/il-prezzo-della-salute-pubblico-in-crisi-privato-in-crescita/  
  6. https://www.assistentesanitario.it/sanita-privata-in-italia-come-funziona/
  7. https://eticaeconomia.it/le-agevolazioni-fiscali-sulla-spesa-sanitaria-privata-migliorano-la-qualita-della-sanita-pubblica/ 
  8. https://www.giovecca.it/perche-proteggersi-con-una-polizza-sanitaria-privata/
  9. https://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=2283601.pdf
  10. https://grins.it/newsroom/gli-italiani-e-le-assicurazioni-sanitarie-i-risultati-della-nota-mensile-di-spoke-3
  11. https://www.salviamo-ssn.it/var/contenuti/4_Rapporto_GIMBE_Sostenibilita_SSN_Capitolo_2.pdf
  12. https://www.ivass.it/consumatori/imparaconivass/indagine-conoscenza-assicurativa/indagine_su_conoscenze_comportamenti_assicurativi_degli_italiani.pdf
  13. https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato2421529.pdf
  14. https://www.ania.it/documents/35135/132338/Le+assicurazioni+negli+ultimi+10+anni+e+l’impatto+del+Covid19+-+Focarelli_Nicelli+-+Minerca+Bancaria.pdf/94d0f054-689a-9bfc-1d31-9faf1ace45d9?t=1592570260613
  15. https://www.ania.it/documents/35135/798932/Nota+mensile+sulle+aspettative+dei+consumatori+italiani+-+Ottobre+2024.pdf/bd39e5d2-00a9-e994-1a35-fa12261fac39?version=1.0&t=1729864308631

Ottobre 2026

lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica
28 Settembre 2026
29 Settembre 2026

Adesione al Bando 'Sport Missione Comune 2026' dell'Istituto Credito Sportivo e culturale ICSC - per Comuni, Unioni, Comuni in forma associata, Province, Città Metropolitane e Regioni

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'adesione al bando consente l'abbattimento degli interessi dei mutui contratti stipulati entro il 31/12/2026
Soggetti:
Consiglio dell'ente
Modalità:
Le istanze di contributo devono essere presentate tramite l’apposito portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it
Normativa di riferimento:
- Art. 202 e seguenti del Tuel

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Adozione SEND (Notifiche)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Switch-off cartaceo
Soggetti:
Comuni / Regioni
Modalità:
Azione: Cessare le spedizioni cartacee per chi ha domicilio digitale (PEC/IO). Output: Integrazione API SEND attiva. Impatto: Riduzione drastica dei tempi e dei costi di notifica legale.
Normativa di riferimento:
- Art. 26 DL 76/20

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Aggiornamento alla data del 31/08/2026 della banca dati delle opere pubbliche BDAP-MOP

30 Settembre 2026

Adempimento:
Le informazioni di cui all'Allegato A al d.m. 26/02/2013 a tutto il 31/08/2026 vengono inviate per il tramite del relativo portale web
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario o del servizio tecnico
Modalità:
All'interno del portale web di BDAP si accede previa autenticazione, dal menù a tendina 'Applicazioni'
Normativa di riferimento:
- DLgs. 229/2011
– D.M. 26/02/2013

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Aggiornamento trimestrale del piano annuale dei flussi di cassa - III TRIMESTRE

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'aggiornamento del Piano avviene con cadenza trimestrale ed è adottato con determinazione del responsabile del Servizio Finanziario
Soggetti:
Responsabile del Servizio Finanziario
Modalità:
L'aggiornamento del Piano avviene utilizzando i modelli resi disponibili sul sito istituzionale del MEF/RGS. Alle previsioni dei trimestri precedenti sono sostituiti gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi estratti dalla banca dati SIOPE
Normativa di riferimento:
- Articolo 6 del D.L. n. 155/2024

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Chiusura della rilevazione MEF dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31/12/2025

30 Settembre 2026

Adempimento:
La comunicazione è inviata con l'applicativo 'Partecipazioni' del portale del MEF. L'eventuale dichiarazione negativa da parte dell'Ente va inviata con le stesse modalità entro il medesimo termine
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario/servizio tecnico
Modalità:
Al portale web si accede previa autenticazione con le credenziali assegnate dal MEF ovvero CIE, SPID, CNS. Il mancato invio della comunicazione comporta la segnalazione alla Corte dei conti ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 175/2016, art. 20;
- D.L. 90/2014, art. 17 Comunicato MEF del 10/06/2026

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DIRITTI CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Versamento corrispettivo per rilascio CIE
Soggetti:
FUNZIONARIO COMUNALE
Modalità:
I comuni che emettono la CIE, provvedono a riversare il corrispettivo di 16,79 euro, incassato per ciascuna richiesta di carta d'identità elettronica, il quindicesimo giorno e l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata del Bilancio dello Stato (capo X - capitolo 3746) - codice IBAN: IT12K0100003245BE00000003LU, dandone comunicazione al Ministero dell'Interno.
Normativa di riferimento:
- Decreto ministeriale 23 dicembre 2015
- Circolare del Ministero dell’Interno n. 11/2016
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Invio variazioni cittadini stranieri

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio comunicazioni alla Questura delle variazioni anagrafiche relative agli stranieri
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE
Modalità:
Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla Questura competente per territorio entro il termine di 15 giorni.
Normativa di riferimento:
- art. 15, 5 comma, del D.P.R. 31.8.1999, n. 394
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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ListaPosPA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione delle retribuzioni erogate al personale iscritto all’Inpdap e delle informazioni per l’implementazione delle posizioni assicurative.
Soggetti:
Datori di lavoro con personale iscritto Inps gestione ex Inpdap
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Monitoraggio Esperti PNRR

30 Settembre 2026

Adempimento:
Validazione deliverable
Soggetti:
PA selezionate
Modalità:
Azione: Verificare gli output prodotti dagli esperti digitali assegnati all'ente. Output: Schede di valutazione su ReGiS. Impatto: Giustifica la spesa dei fondi PNRR destinati al personale tecnico aggiuntivo.
Normativa di riferimento:
- PNRR M1C1

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Predisposizione del bilancio tecnico 2027-2029 per gli enti di minori dimensioni (con meno di 50 dipendenti o la cui articolazione organizzativa non prevede distinte figure di responsabilità). Termine ordinatorio

30 Settembre 2026

Adempimento:
La stesura dello schema di bilancio tecnico nel rispetto del termine ordinatorio del 30/09/N-1 è finalizzata a pervenire alla sua approvazione da parte dell'Organo consiliare entro il termine ordinario e perentorio (salvo proroga di legge) del 31/12/N-1
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il responsabile del servizio finanziario (o chi ne fa le veci) predispone e trasmette all’organo esecutivo e al segretario comunale lo schema del bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) e la documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio
Normativa di riferimento:
- D.M. 25/07/2023;
- Paragrafo 9.3.3 del Principio contabile allegato 4/1

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Riunione operativa per verifica mappatura dei processi a rischio, rispetto al PIAO 2026/2028 - sottosezione 2.3 "Rischi corruttivi e trasparenza"

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza verifica con i dirigenti e referenti le parti della mappatura dei rischi che devono essere aggiornati/integrati alla luce dell'attività dell'anno 2026. Se il comune ha meno di 5.000 abitanti occorre tenere in considerazione le indicazioni del PNA 2024.
Soggetti:
RPCT + dirigenti + Referenti
Modalità:
Attribuire a ciascun apicale la verifica dei processi a rischio del proprio settore/area/servizio.
Normativa di riferimento:
- Articolo 1, comma 8, legge 190/2012
- Allegato 1 PNA 2019 e Allegato 1 PNA 2025. PIAO approvato nell'ente.

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Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il versamento è relativo alle somme incassate per emissione C.I.E. dovute al Ministero dell'Interno nella seconda quindicina del mese di riferimento
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il versamento avviene a mezzo mandato di pagamento sull'apposito capitolo del bilancio dello Stato (Capo X - cap. 3746)
Normativa di riferimento:
- Art. 2 D.M. 25/05/2016

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Statistica mensile

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione della statistica mensile di Anagrafe e Stato Civile – mese di agosto
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE E DI STATO CIVILE (oppure UFFICIO STATISTICA)
Modalità:
"Dati da inviare in modalità telematica collegandosi all’indirizzo internet dell’ISTAT https://gino.istat.it/statocivile/ :
Mod. ISTAT D. 7.A - rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile
Mod. ISTAT D.3 - rilevazione dei matrimoni
Mod. Istat D.3.U – rilevazione unioni civili
Mod. Istat SDSU - Rilevazione sulle separazioni, i divorzi e gli scioglimenti delle unioni civili"
Normativa di riferimento:
- Circolare Istat prot. gen. 2648065/25
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Trasmissione decessi

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione mensile dei decessi al Casellario Centrale
Soggetti:
REFERENTE COMUNALE
Modalità:
Trasmissione del file dei decessi (firmato digitalmente da parte del referente comunale) da effettuare tramite PEC con cadenza mensile, fatta salva la possibilità di un invio settimanale per i Comuni nel cui ambito territoriale si verifichino più di 50 decessi a settimana, all’indirizzo PEC del Sistema Informativo del Casellario centrale (SIC): comunicazionedeceduti@casellariocentrale.giustiziacert.it
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 14/11/2002, n. 313
- Decreto del Ministero della Giustizia del 19/3/2014
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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UNIEMENS individuale

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione dati retributivi e contributivi per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali. Adempimento riservato agli Enti che versano contribuzione all’Inps (es. Ds per tempi determinati e contributi alla gestione separata)
Soggetti:
Datori di lavoro pubblici e privati
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Variazioni elettorali

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio alla Commissione Circondariale delle variazioni elettorali
Soggetti:
UFFICIALE ELETTORALE
Modalità:
Comunicazione da effettuare, almeno alla fine di ogni mese, alla Commissione Elettorale Circondariale delle variazioni e rettifiche che si possono apportare alle liste elettorali al di fuori delle previste revisioni
Normativa di riferimento:
- Paragrafo 138 della Circolare del Ministero dell’Interno n. 2600/L dell’1/02/1986
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Verifiche di cassa - Terzo trimestre dell'anno 2026

30 Settembre 2026

Adempimento:
Verifiche ordinarie di cassa, verifica della gestione del servizio di tesoreria e degli altri agenti contabili a tutto il terzo trimestre dell'anno 2026
Soggetti:
Revisore unico dei conti o Collegio dei revisori
Modalità:
Le verifiche ordinarie di cassa vengono effettuate seguendo le procedure definite nel regolamento di contabilità dell'ente
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 267/2000, art. 223

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1 Ottobre 2026
2 Ottobre 2026
3 Ottobre 2026
4 Ottobre 2026
5 Ottobre 2026
6 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026
8 Ottobre 2026
9 Ottobre 2026
10 Ottobre 2026
11 Ottobre 2026
12 Ottobre 2026
13 Ottobre 2026
14 Ottobre 2026

Vulnerability Assessment

15 Ottobre 2026

Adempimento:
Scansione falle esterne
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Eseguire test tecnici per identificare porte aperte o bug nei portali. Output: Report vulnerabilità e patch plan. Impatto: Previene intrusioni chiudendo preventivamente i varchi software.
Normativa di riferimento:
- Strategia Cyber

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16 Ottobre 2026

Approvazione Misure NIS2

17 Ottobre 2026

Adempimento:
Delibera gestione rischi
Soggetti:
Vertici (Giunta)
Modalità:
Azione: Approvare formalmente il piano di cybersecurity in Giunta/Consiglio. Output: Delibera approvazione politica cyber. Impatto: Trasferisce la responsabilità della sicurezza dal tecnico al vertice dell'ente.
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 138/2024

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18 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026
21 Ottobre 2026
22 Ottobre 2026
23 Ottobre 2026
24 Ottobre 2026
25 Ottobre 2026
26 Ottobre 2026
27 Ottobre 2026
28 Ottobre 2026
29 Ottobre 2026
30 Ottobre 2026

Eliminazione PDF scaricabili

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Istanze HTML native
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Trasformare i modelli PDF in moduli web interattivi. Output: Form online dinamici. Impatto: Elimina per il cittadino la necessità di stampare, firmare e scansionare moduli.
Normativa di riferimento:
- Piano Triennale

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Integrazione IT-Wallet

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Supporto portafoglio digitale
Soggetti:
PA con login digitali
Modalità:
Azione: Abilitare i sistemi a leggere dati dal Wallet (es. patente digitale). Output: Modulo di autenticazione aggiornato. Impatto: Permette ai cittadini di esibire documenti digitali validi allo sportello.
Normativa di riferimento:
- Reg. eIDAS 2.0

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Invio del rendiconto delle spese sostenute per il referendum confermativo del 22-23 marzo 2026

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Il rendiconto deve comprendere tutte le spese sostenute dall'ente in occasione del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026 nel rispetto delle prescrizioni di cui alla circolare DAIT n. 27/2026
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario e responsabile del servizio elettorale
Modalità:
Il rendiconto è trasmesso esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura, contenuta nell’applicazione denominata “Finanza Locale” all’interno del portale DAIT Servizi a cui si accede previo login
Normativa di riferimento:
- Circolare DAIT n. 27/2026

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Manuale Gestione Documentale

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Aggiornamento flussi
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Descrivere i nuovi flussi di lavoro digitali post-migrazione cloud. Output: Manuale pubblicato online. Impatto: Documento probatorio fondamentale in caso di contenziosi legali su atti digitali.
Normativa di riferimento:
- Linee Guida AgID

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1 Novembre 2026