È giunto oggi alla firma definitiva il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 riguardante i dirigenti delle Funzioni Locali, i dirigenti non medici della sanità e i segretari comunali e provinciali.
L’accordo si caratterizza per un deciso adeguamento economico, con incrementi a regime nel tetto del 6%, e per importanti innovazioni sul fronte della partecipazione alle funzioni tecniche e del welfare.
Gli aumenti economici: tabellare e indennità di posizione
Il cuore finanziario dell’accordo prevede benefici tangibili a decorrere dal 1° gennaio 2024.
Per i Dirigenti:
- Stipendio Tabellare: Incremento di 230 euro lordi mensili.
- Indennità di Posizione: Aumento di 1.792,44 euro lordi all’anno.
Per i Segretari Comunali e Provinciali:
- Fascia A e B: Aumento del tabellare di 230 euro lordi mensili.
- Fascia C (neo-assunti): Aumento di 184 euro lordi mensili.
- Retribuzione di Posizione: Incrementi annui variabili tra 689 e 3.653 euro, da graduare in base alla complessità dell’ente e delle funzioni di coordinamento assegnate.
La spinta sulla produttività e il merito
Il contratto introduce meccanismi di differenziazione per la retribuzione di risultato, premiando l’eccellenza con bonus aggiuntivi per i dirigenti che ottengono le valutazioni più elevate:
- +20% negli enti che generano miglioramenti tangibili per l’utenza.
- +25% negli enti di piccole dimensioni (fino a 10 dirigenti).
- +30% negli enti con oltre 10 dirigenti.
Inoltre, i fondi subiranno un incremento del 3,05% (calcolato sul monte salari 2021) dal 2024, con un ulteriore potenziamento dello 0,22% a partire dal 2025.
Novità normative: funzioni tecniche e welfare
Una delle innovazioni più attese è l’estensione ai dirigenti e ai segretari della partecipazione all’incentivazione per le funzioni tecniche, secondo criteri che verranno stabiliti dalla contrattazione decentrata.
Sul fronte della tutela e della valorizzazione del personale:
- Sicurezza: Obbligo per gli enti di coprire le spese legali in caso di aggressioni subite dai dirigenti nell’esercizio delle loro funzioni.
- Age Management: Promozione della formazione continua e valorizzazione dell’esperienza maturata dai dirigenti senior.
- Welfare Integrativo: Possibilità di destinare fino al 2,5% delle risorse dei fondi a iniziative di welfare aziendale.
Relazioni sindacali e organizzazione
Vengono introdotte nuove soglie dimensionali per gli adempimenti organizzativi:
- Confronto preventivo: Negli enti con più di 15 dirigenti, è obbligatorio un incontro sindacale prima dell’adozione del programma del fabbisogno di personale.
- Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI): Va istituito negli enti con almeno 6 dirigenti. Dovrà riunirsi tre volte l’anno, dotarsi di un regolamento e produrre un report annuale sull’attività svolta.