Una data significativa per il pubblico impiego: il 18 febbraio 2026, le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno dato il via libera formale a importanti ipotesi di accordo contrattuale.
Al centro dell’adunanza, il rinnovo per il triennio 2022-2024, un passaggio cruciale per la stabilizzazione economica e normativa di migliaia di dipendenti pubblici.
Area e Comparto Funzioni Locali: i dettagli del controllo
Il vaglio della magistratura contabile ha riguardato due pilastri dell’amministrazione territoriale:
- Area Funzioni Locali (Dirigenza): L’ipotesi di CCNL è stata certificata positivamente senza riserve particolari.
- Comparto Funzioni Locali: Anche in questo caso la certificazione è positiva, sebbene accompagnata da alcune osservazioni tecniche.
I rapporti di certificazione dettagliati, che conterranno i rilievi e le analisi della Corte, saranno resi pubblici a breve come allegati alle deliberazioni attualmente in fase di stesura.
Novità per il settore Ricerca: i Tecnologi a tempo indeterminato
L’adunanza non si è limitata agli enti locali. Semaforo verde anche per la sequenza contrattuale riguardante i Tecnologi a tempo indeterminato (ex art. 24-ter Legge n. 240/2010), in linea con quanto previsto dal CCNL del gennaio 2024.
Anche per questa categoria, la certificazione è stata emessa con specifiche considerazioni che verranno approfondite nel rapporto allegato alla relativa deliberazione.
Prossimi passi verso la firma definitiva
Con il parere favorevole della Corte dei conti, il percorso verso la sottoscrizione definitiva dei contratti si avvia alla conclusione.
Una volta pubblicate le deliberazioni, l’ARAN e le organizzazioni sindacali potranno procedere alla firma finale, rendendo operativi gli aumenti salariali e le nuove norme sull’ordinamento professionale.