CAMERE DI SICUREZZA E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI: IL DOPPIO RUOLO DELL’ACCOUNTABILITY QUALE GARANZIA DI LEGALITÀ E DI TUTELA DEI DIRITTI INVIOLABILI DELLE PERSONE RISTRETTE

Il Convegno Garante regionale dei detenuti Emilia Romagna e Garante Nazionale GNPL (Parma – gennaio 2026) restituisce una riflessione circa le condizioni per la liceità dei trattamenti dei dati delle persone ristrette nelle centinaia di camere di sicurezza oggi attive sul territorio nazionale collocate presso le Forze dell’Ordine ed altresì attivate nei Comuni all’interno dei Comandi Polizia Locale.

Anche grazie alle informazioni acquisite dai Garanti nelle visite / sopralluoghi di monitoraggio, sono emersi aspetti delicati e di necessario attenzionamento tra cui la videosorveglianza e la presenza di servizi igienici senza barriere di totale schermatura,  in contesti di privazione della libertà personale caratterizzati da particolare vulnerabilità e necessità di protezione degli interessati, spesso soggetti in stato di forte alterazione psicofisica a causa dell’utilizzo di sostanze o  disturbi mentali.

L’obiettivo dell’intervento della Fondazione Logos P.A. per il Garante Nazionale è stato quello di evidenziare l’importanza di una compliance proattiva : basata sul rischio e  focalizzata sulla formazione delle Forze di Polizia circa gli obblighi introdotti dalla direttive europee di riferimento  (LED e GDPR)  per l’elaborazione di procedure e misure di sicurezza adeguate, al fine di garantire la piena legittimità dell’azione amministrativa e di polizia nel rispetto dei precetti della Convenzione ONU e del relativo Protocollo Opzionale alla Convenzione ONU contro la Tortura (OPCAT) nonché della Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti.

Il Ciclo del dato dal fermo alla custodia: la posizione di garanzia delle Autorità di Polizia

In Italia, le camere di sicurezza non rappresentano misure processuali autonome e piuttosto e’ più corretto parlare di  luoghi di transito temporaneo (solitamente tra le 24 e le 96 ore) dove l’interessato e’ sottoposto a una misura pre-cautelare di limitazione della libertà personale in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto/fermo.

Il percorso che conduce un individuo dal momento dell’arresto o del fermo fino alla permanenza nelle camere di sicurezza delle Forze dell’Ordine  non è solo una procedura di polizia giudiziaria, ma implica e costituisce una complessa catena di trattamento di dati personali sia di tipo comune che particolare nonché’ giudiziario. In questa fase transitoria, in cui il soggetto ristretto e’ affidato alla custodia delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guarda di Finanza e Polizia Locale in funzione di Polizia Giudiziaria), l’Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza assume una “posizione di garanzia” sulla vita e sull’integrità del ristretto (Art. 2 e 13 Cost.) che si traduce in un reale dovere di vigilanza attiva che supera la mera custodia volta a impedire la fuga: gli operatori di P.G. hanno l’obbligo giuridico di proteggere l’incolumità fisica del soggetto.

La giurisprudenza della Cassazione Penale ha infatti a più riprese configurato la responsabilità degli operatori non come semplice violazione amministrativa ma come causalità omissiva rispetto a eventi tragici (ex art. 40, comma 2 c.p. reati omissivi impropri).

In questo senso i dati raccolti e le procedure adottate  nelle varie fasi dell’arresto/fermo— dall’identificazione al fotosegnalamento, fino alle annotazioni sulle condizioni psico-fisiche nel registro dei transiti o ancora le eventuali registrazioni a mezzo di videocamere di sorveglianza —possono costituire elementi fondamentali per documentare il corretto adempimento di tale dovere di protezione.

Sul punto appare utile citare la pronuncia della Sentenza Corte di Cassazione – Sez. IV Penale n. 6138/18 (evento suicidario in camere di sicurezza) la quale ha ribadito l’imprescindibilità del criterio di cd imputazione oggettiva dell’evento nell’applicazione del principio di colpevolezza per violazione del  dovere di vigilanza, e quindi la necessità dell’analisi in concreto della prevedibilità ed evitabilità dell’evento dannoso (cosiddetta teoria della concretizzazione del rischio).

Basi giuridiche e finalità : il necessario bilanciamento di interessi  tra riservatezza,  diritto alla vita e perseguimento dei reati

La base di una corretta compliance dei dati (acquisiti, trattati e conservati) della persona ristretta risiede preliminarmente nel corretto inquadramento della base giuridica e nella rigorosa definizione delle finalità specifiche,  secondo il concetto di “autonomia funzionale” dei trattamenti come sempre confermato dal Garante per la Privacy. La complessità della predetta operazione e’ causata da due principali circostanze che, al contempo, costituiscono aspetti cruciali per la conformità delle attività di trattamento:

1)la coesistenza di due regimi normativi applicabili: il  GDPR (UE 2016/679) da un lato per le finalità amministrative e gestionali pure esistenti nella gestione del ristretto e, dall’altro, la Direttiva LED (UE 2016/680) -attuata dal D.lgs. 18 maggio 2018, n. 51 – che pur mantenendo un vincolo di omogeneità definitoria circa le nozioni giuridiche fondamentali del Regolamento Europeo— quali i principi di accountability basata su trasparenza, liceità, correttezza, necessità e proporzionalità, l’obbligo di Tenuta del Registro dei Trattamenti e della Nomina dei Responsabili Esterni – si come lex specialis per i soli trattamenti effettuati nell’ambito di attività di polizia per la  prevenzione e repressione dei reati.

Sia pur sinteticamente e’ possibile individuare un generalediscrimen basato sulla considerazione per cui  la disciplina privacy pone come regola generale l’immediata trasparenza e l’accesso diretto ai dati per garantire il pieno controllo dell’interessato ed invece la disciplina europea  dei trattamenti dei dati per finalità di polizia legittima il differimento o la limitazione alcuni diritti ogni qualvolta ciò sia necessario per evitare pregiudizi alle indagini, alla sicurezza pubblica o all’esecuzione di sanzioni penali, trasformando l’accesso da un diritto incondizionato a una prerogativa che può essere esercitata anche in forma differita  per non compromettere le finalità di giustizia. In particolare

2) la concorrenza di interessi potenzialmente contrapposti e di rango primario quali il diritto alla riservatezza, intimità e pudore vs la salvaguardia del diritto alla salute e all’incolumità fisica  contrasto  che impone al Titolare -come costantemente ribadito dalla Corte Costituzionale e dal Garante per la Protezione dei dati Personali – l’effettuazione di un operazione di “bilanciamento ragionevole”.

La Videosorveglianza nelle CDS: le norme applicabili e i pareri del Garante Privacy

La ponderazione di interessi in gioco è particolarmente evidente nella gestione dei trattamenti relativi alla videosorveglianza e quindi quel trattamento che per propria  natura può tradursi in un monitoraggio del soggetto ristretto con una forte interferenza  nel suo diritto alla vita privata e alla dignità  ma al contempo idonea a soddisfare esigenze di sicurezza e prevenzione dei suicidi. 

L’istituto del Fair Balance si realizza preliminarmente attraverso un test di proporzionalità in senso stretto ( e quindi un’operazione di ponderazione dei diritti primari coinvolti ove  il sacrificio del diritto alla privacy deve essere compensato dall’importanza del beneficio per l’interessato e la collettività), e successivamente attraverso l’adozione di trattamenti stabiliti secondo il principio penale cd. del “minore sacrificio imposto” e quindi in ossequio ai Principi generali guida contenuti nella Direttiva LED -che rappresentano fonti normative dal valore vincolante e sovraordinato rispetto alle norme amministrative o ai regolamenti interni delle Amministrazioni Titolari e condizioni di liceità e legittimità dell’azione della P.G.- quali:

  • P. di Necessità (o Proporzionalità in senso stretto): l’utilizzo di videocamere deve essere “necessaria in una società democratica”[1] e cioe’ giustificata solo se l’obiettivo non può essere raggiunto con mezzi meno invasivi quali sorveglianza diretta/controllo a vista: (cfr. art 4 Direttiva LED e art 3 del D.Lgs. 51/2018). Sul punto si
  • P. di Pertinenza e non eccedenza: Le riprese devono limitarsi a quanto strettamente necessario per la finalità, evitando il monitoraggio generalizzato e indiscriminato  quale la videosorveglianza ininterrotta (cfr. articolo 4, paragrafo 1, lettera c) e Considerando 26Direttiva LED e l’Articolo 3, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 51/2018)
  • Durata e Conservazione: I dati devono essere acquisiti e  conservati solo per il tempo strettamente necessario. La sorveglianza permanente è considerata una grave interferenza con la privacy (cfr. articolo 4, par. 1, lett. e)  e articolo 5  e Articolo 3, comma 1, lett. e). e Articolo 4del D.Lgs. 51/2018)
  • Trasparenza: Deve essere fornita (anche in via successiva) un’adeguata e specifica informativa e le telecamere devono essere visibili (cfr. e art. 12, 13 e 14Direttiva LED  e art 3 comma 1, lett. A del D.lgs 51/2018)

Per l’applicazione dei suddetti principi e’ possibile far riferimento di certo al Parere Generale del Garante della Privacy 2010[2] che – sebbene non  esattamente conferente ai peculiari trattamenti CDS- non appare ad oggi superato ma da leggere in coordinamento con la normativa di secondo livello di settore in particolare con i precetti di cui al D.P.R. 15/2018 (Regolamento per il trattamento dei dati per finalità di polizia) con cui il Legislatore nazionale offre disposizioni tecniche e applicative più mirate  relative a

  • Regole tecniche specifiche per il CED: Disciplina in modo dettagliato le modalità di trattamento dei dati presso il Centro Elaborazione Dati (CED) del Ministero dell’Interno e i CED delle forze di polizia
  • Videosorveglianza: Stabilisce regole stringenti sulla configurazione dei sistemi di videosorveglianza e  ripresa fotografica per minimizzare l’uso di dati identificabili
  • Sicurezza dei sistemi: Impone misure di sicurezza specifiche contro gli accessi abusivi (riferimento all’art. 615-ter del codice penale) per le apparecchiature di registrazione connesse a reti
  • Profilazione e automazione: Definisce garanzie adeguate per le decisioni basate su trattamenti automatizzati e vieta la profilazione discriminatoria
  • Gestione degli accessi: Introduce la necessità di diversificare i livelli di visibilità e trattamento delle immagini da parte degli incaricati, autorizzati tramite credenziali specifiche
  • Tempi di Conservazione (Art. 25): Il Regolamento esplicita  criteri rigidi per cui i dati devono essere conservati solo per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità. Una volta cessata la necessità devono essere previste procedure per la cancellazione o anonimizzazione dei a meno che non siano confluiti in un fascicolo processuale

L’ accountability della Amministrazione Titolare: adeguatezza delle misure di sicurezza e DPIA

Valutata la articolata normativa concorrente relativa alla tutela dei dati applicabile ai soggetti ristretti  in CDS emerge l’importanza, nella costruzione nella compliance nelle aree di custodia, dell’ implementazione di rigorosi standards e procedure operative proporzionate ed adeguate alle finalità perseguite.

Una parte importante della disciplina di riferimento e’ infatti dedicata alla Protezione dei dati cd. “dalla progettazione e per impostazione predefinita”, che ricalca quasi integralmente l’art. 25 del GDPR, ma con adattamenti specifici per le autorità giudiziarie e di polizia (cfr. L’articolo 18 del D.Lgs. 51/2018 che recepisce l’articolo 20 della Direttiva LED). Anche in questa tipologia di operazioni di trattamento sono infatti state rese obbligatorie la:

  • Protezione fin dalla progettazione (By Design) : adozione  di misure tecniche e organizzative adeguate (come la minimizzazione o la  pseudonimizzazione) sia al momento di determinare i mezzi del trattamento sia all’atto del trattamento stesso
  • Protezione per impostazione predefinita (By Default): Il Titolare deve garantire che siano trattati, per impostazione predefinita, solo i dati personali necessari per ogni specificafinalità del trattamento.

Dette misure di sicurezza coinvolgono anche la documentazione utilizzata presso i Comandi e sul punto  si ha avuto modo di esaminare il Modello del Registro dei Transiti che, in quanto contenente anche dati sanitari, importa precisi obblighi quali l’ indicazione trasparente e corretta  dei tipi di informazioni sanitarie acquisite nonché la mappatura del trattamento e dei relativi tipi di dati nel Registro del Titolare.

Ma il pilastro centrale di una corretta accountability e’ rappresentato da la DPIA (Valutazione d’Impatto), obbligatoria ai sensi dell’art. 23 del D.lgs. 51/2018 per i trattamenti ad alto rischio come la videosorveglianza. La DPIA non va intesa dalle Amministrazione come  mero onere burocratico, ma quale strumento istruttorio e programmatorio di governo del rischio che tutela l’amministrazione e in particolare le azioni degli operatori stessi, dimostrando la correttezza delle scelte tecnico-organizzative effettuate.

La Valutazione funge infatti da analisi che permette al titolare di esaminare preventivamente la natura e i rischi di un trattamento, orientando così la scelta delle misure di sicurezza più idonee e garantendo l’applicazione concreta dei principi di necessità e proporzionalità (LED) implementando il processo di responsabilizzazione (accountability)

Tabella riassuntiva degli obblighi Direttiva 2016/680/UE dc.d “LED”

In conclusione, sebbene la determinazione del perimetro giuridico sia complessa e per via della natura “mista” di molte attività per cui il Titolare dei dati si trova a dover garantire simultaneamente il rispetto della dignità e riservatezza dell’interessato  e le esigenze di polizia giudiziaria quali la conservazione delle prove e dovere di protezione del ristretto,  rimangono in capo allo Stesso obblighi specifici di protezione dei dati che, sebbene possano costituire una sfida in termini di costi e organizzazione, costituiscono adempimenti imprescindibili legati all’ accountability dell’Amministrazione in carico dei trattamenti.

In questo senso il DPO dell’Amministrazione agisce come il “custode della conformità”, che monitora l’adeguatezza delle misure di sicurezza adottate nelle procedure adottate dall’Autorità di Polizia competente e la supporta nel dimostrare che trattamenti invasivi quali la videosorveglianza sono attivati e gestiti nel rispetto dei principi della normativa europea di riferimento.

Sulla base della ricostruzione fin qui operata è possibile ritenere che la tutela dei dati personali dei soggetti in fase di trattenimento non è un mero adempimento burocratico, ma un pilastro fondamentale che agisce in sinergia con i diritti umani, rafforzando la tutela della dignità della persona privata della libertà. La conformità delle operazioni di trattamento dei dati rappresenta, in conclusione, un imprescindibile strumento di rafforzamento dei diritti dei detenuti e, parallelamente, una strumento di tutela per le Forze di Polizia, poiché regole chiare e processi documentati e validati previa Valutazione d’Impatto, prevengono errori e delimitano con precisione l’ambito delle responsabilità amministrative.

A cura di

Dott.ssa Cristina Pieretti                

Avv. Chiara De Angelis


[1] Articolo 8, paragrafo 2, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Sul punto cfr. Corte EDU, Gorlov e altri c. Russia, 2 luglio 2019, ricorsi nn. 27057/06, 56443/09 e 38904/10

[2] Provvedimento Garante 17 gennaio 2024  (doc. web n. 9977020):

Ottobre 2026

lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica
28 Settembre 2026
29 Settembre 2026

Adesione al Bando 'Sport Missione Comune 2026' dell'Istituto Credito Sportivo e culturale ICSC - per Comuni, Unioni, Comuni in forma associata, Province, Città Metropolitane e Regioni

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'adesione al bando consente l'abbattimento degli interessi dei mutui contratti stipulati entro il 31/12/2026
Soggetti:
Consiglio dell'ente
Modalità:
Le istanze di contributo devono essere presentate tramite l’apposito portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it
Normativa di riferimento:
- Art. 202 e seguenti del Tuel

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Adozione SEND (Notifiche)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Switch-off cartaceo
Soggetti:
Comuni / Regioni
Modalità:
Azione: Cessare le spedizioni cartacee per chi ha domicilio digitale (PEC/IO). Output: Integrazione API SEND attiva. Impatto: Riduzione drastica dei tempi e dei costi di notifica legale.
Normativa di riferimento:
- Art. 26 DL 76/20

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Aggiornamento alla data del 31/08/2026 della banca dati delle opere pubbliche BDAP-MOP

30 Settembre 2026

Adempimento:
Le informazioni di cui all'Allegato A al d.m. 26/02/2013 a tutto il 31/08/2026 vengono inviate per il tramite del relativo portale web
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario o del servizio tecnico
Modalità:
All'interno del portale web di BDAP si accede previa autenticazione, dal menù a tendina 'Applicazioni'
Normativa di riferimento:
- DLgs. 229/2011
– D.M. 26/02/2013

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Aggiornamento trimestrale del piano annuale dei flussi di cassa - III TRIMESTRE

30 Settembre 2026

Adempimento:
L'aggiornamento del Piano avviene con cadenza trimestrale ed è adottato con determinazione del responsabile del Servizio Finanziario
Soggetti:
Responsabile del Servizio Finanziario
Modalità:
L'aggiornamento del Piano avviene utilizzando i modelli resi disponibili sul sito istituzionale del MEF/RGS. Alle previsioni dei trimestri precedenti sono sostituiti gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi estratti dalla banca dati SIOPE
Normativa di riferimento:
- Articolo 6 del D.L. n. 155/2024

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Chiusura della rilevazione MEF dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31/12/2025

30 Settembre 2026

Adempimento:
La comunicazione è inviata con l'applicativo 'Partecipazioni' del portale del MEF. L'eventuale dichiarazione negativa da parte dell'Ente va inviata con le stesse modalità entro il medesimo termine
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario/servizio tecnico
Modalità:
Al portale web si accede previa autenticazione con le credenziali assegnate dal MEF ovvero CIE, SPID, CNS. Il mancato invio della comunicazione comporta la segnalazione alla Corte dei conti ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 175/2016, art. 20;
- D.L. 90/2014, art. 17 Comunicato MEF del 10/06/2026

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DIRITTI CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Versamento corrispettivo per rilascio CIE
Soggetti:
FUNZIONARIO COMUNALE
Modalità:
I comuni che emettono la CIE, provvedono a riversare il corrispettivo di 16,79 euro, incassato per ciascuna richiesta di carta d'identità elettronica, il quindicesimo giorno e l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata del Bilancio dello Stato (capo X - capitolo 3746) - codice IBAN: IT12K0100003245BE00000003LU, dandone comunicazione al Ministero dell'Interno.
Normativa di riferimento:
- Decreto ministeriale 23 dicembre 2015
- Circolare del Ministero dell’Interno n. 11/2016
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Invio variazioni cittadini stranieri

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio comunicazioni alla Questura delle variazioni anagrafiche relative agli stranieri
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE
Modalità:
Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla Questura competente per territorio entro il termine di 15 giorni.
Normativa di riferimento:
- art. 15, 5 comma, del D.P.R. 31.8.1999, n. 394
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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ListaPosPA

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione delle retribuzioni erogate al personale iscritto all’Inpdap e delle informazioni per l’implementazione delle posizioni assicurative.
Soggetti:
Datori di lavoro con personale iscritto Inps gestione ex Inpdap
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Monitoraggio Esperti PNRR

30 Settembre 2026

Adempimento:
Validazione deliverable
Soggetti:
PA selezionate
Modalità:
Azione: Verificare gli output prodotti dagli esperti digitali assegnati all'ente. Output: Schede di valutazione su ReGiS. Impatto: Giustifica la spesa dei fondi PNRR destinati al personale tecnico aggiuntivo.
Normativa di riferimento:
- PNRR M1C1

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Predisposizione del bilancio tecnico 2027-2029 per gli enti di minori dimensioni (con meno di 50 dipendenti o la cui articolazione organizzativa non prevede distinte figure di responsabilità). Termine ordinatorio

30 Settembre 2026

Adempimento:
La stesura dello schema di bilancio tecnico nel rispetto del termine ordinatorio del 30/09/N-1 è finalizzata a pervenire alla sua approvazione da parte dell'Organo consiliare entro il termine ordinario e perentorio (salvo proroga di legge) del 31/12/N-1
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il responsabile del servizio finanziario (o chi ne fa le veci) predispone e trasmette all’organo esecutivo e al segretario comunale lo schema del bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) e la documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio
Normativa di riferimento:
- D.M. 25/07/2023;
- Paragrafo 9.3.3 del Principio contabile allegato 4/1

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Riunione operativa per verifica mappatura dei processi a rischio, rispetto al PIAO 2026/2028 - sottosezione 2.3 "Rischi corruttivi e trasparenza"

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza verifica con i dirigenti e referenti le parti della mappatura dei rischi che devono essere aggiornati/integrati alla luce dell'attività dell'anno 2026. Se il comune ha meno di 5.000 abitanti occorre tenere in considerazione le indicazioni del PNA 2024.
Soggetti:
RPCT + dirigenti + Referenti
Modalità:
Attribuire a ciascun apicale la verifica dei processi a rischio del proprio settore/area/servizio.
Normativa di riferimento:
- Articolo 1, comma 8, legge 190/2012
- Allegato 1 PNA 2019 e Allegato 1 PNA 2025. PIAO approvato nell'ente.

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Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

30 Settembre 2026

Adempimento:
Il versamento è relativo alle somme incassate per emissione C.I.E. dovute al Ministero dell'Interno nella seconda quindicina del mese di riferimento
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario
Modalità:
Il versamento avviene a mezzo mandato di pagamento sull'apposito capitolo del bilancio dello Stato (Capo X - cap. 3746)
Normativa di riferimento:
- Art. 2 D.M. 25/05/2016

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Statistica mensile

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione della statistica mensile di Anagrafe e Stato Civile – mese di agosto
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE E DI STATO CIVILE (oppure UFFICIO STATISTICA)
Modalità:
"Dati da inviare in modalità telematica collegandosi all’indirizzo internet dell’ISTAT https://gino.istat.it/statocivile/ :
Mod. ISTAT D. 7.A - rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile
Mod. ISTAT D.3 - rilevazione dei matrimoni
Mod. Istat D.3.U – rilevazione unioni civili
Mod. Istat SDSU - Rilevazione sulle separazioni, i divorzi e gli scioglimenti delle unioni civili"
Normativa di riferimento:
- Circolare Istat prot. gen. 2648065/25
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Trasmissione decessi

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione mensile dei decessi al Casellario Centrale
Soggetti:
REFERENTE COMUNALE
Modalità:
Trasmissione del file dei decessi (firmato digitalmente da parte del referente comunale) da effettuare tramite PEC con cadenza mensile, fatta salva la possibilità di un invio settimanale per i Comuni nel cui ambito territoriale si verifichino più di 50 decessi a settimana, all’indirizzo PEC del Sistema Informativo del Casellario centrale (SIC): comunicazionedeceduti@casellariocentrale.giustiziacert.it
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 14/11/2002, n. 313
- Decreto del Ministero della Giustizia del 19/3/2014
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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UNIEMENS individuale

30 Settembre 2026

Adempimento:
Trasmissione dati retributivi e contributivi per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali. Adempimento riservato agli Enti che versano contribuzione all’Inps (es. Ds per tempi determinati e contributi alla gestione separata)
Soggetti:
Datori di lavoro pubblici e privati
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. n. 10810 del 18/07/2012
- Circolare n. 81 del 22.04.2015

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Variazioni elettorali

30 Settembre 2026

Adempimento:
Invio alla Commissione Circondariale delle variazioni elettorali
Soggetti:
UFFICIALE ELETTORALE
Modalità:
Comunicazione da effettuare, almeno alla fine di ogni mese, alla Commissione Elettorale Circondariale delle variazioni e rettifiche che si possono apportare alle liste elettorali al di fuori delle previste revisioni
Normativa di riferimento:
- Paragrafo 138 della Circolare del Ministero dell’Interno n. 2600/L dell’1/02/1986
Riferimenti normativi sanzioni:
(per tutti i Comuni)

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Verifiche di cassa - Terzo trimestre dell'anno 2026

30 Settembre 2026

Adempimento:
Verifiche ordinarie di cassa, verifica della gestione del servizio di tesoreria e degli altri agenti contabili a tutto il terzo trimestre dell'anno 2026
Soggetti:
Revisore unico dei conti o Collegio dei revisori
Modalità:
Le verifiche ordinarie di cassa vengono effettuate seguendo le procedure definite nel regolamento di contabilità dell'ente
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 267/2000, art. 223

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1 Ottobre 2026
2 Ottobre 2026
3 Ottobre 2026
4 Ottobre 2026
5 Ottobre 2026
6 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026
8 Ottobre 2026
9 Ottobre 2026
10 Ottobre 2026
11 Ottobre 2026
12 Ottobre 2026
13 Ottobre 2026
14 Ottobre 2026

Vulnerability Assessment

15 Ottobre 2026

Adempimento:
Scansione falle esterne
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Eseguire test tecnici per identificare porte aperte o bug nei portali. Output: Report vulnerabilità e patch plan. Impatto: Previene intrusioni chiudendo preventivamente i varchi software.
Normativa di riferimento:
- Strategia Cyber

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16 Ottobre 2026

Approvazione Misure NIS2

17 Ottobre 2026

Adempimento:
Delibera gestione rischi
Soggetti:
Vertici (Giunta)
Modalità:
Azione: Approvare formalmente il piano di cybersecurity in Giunta/Consiglio. Output: Delibera approvazione politica cyber. Impatto: Trasferisce la responsabilità della sicurezza dal tecnico al vertice dell'ente.
Normativa di riferimento:
- D.Lgs. 138/2024

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18 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026
21 Ottobre 2026
22 Ottobre 2026
23 Ottobre 2026
24 Ottobre 2026
25 Ottobre 2026
26 Ottobre 2026
27 Ottobre 2026
28 Ottobre 2026
29 Ottobre 2026
30 Ottobre 2026

Eliminazione PDF scaricabili

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Istanze HTML native
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Trasformare i modelli PDF in moduli web interattivi. Output: Form online dinamici. Impatto: Elimina per il cittadino la necessità di stampare, firmare e scansionare moduli.
Normativa di riferimento:
- Piano Triennale

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Integrazione IT-Wallet

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Supporto portafoglio digitale
Soggetti:
PA con login digitali
Modalità:
Azione: Abilitare i sistemi a leggere dati dal Wallet (es. patente digitale). Output: Modulo di autenticazione aggiornato. Impatto: Permette ai cittadini di esibire documenti digitali validi allo sportello.
Normativa di riferimento:
- Reg. eIDAS 2.0

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Invio del rendiconto delle spese sostenute per il referendum confermativo del 22-23 marzo 2026

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Il rendiconto deve comprendere tutte le spese sostenute dall'ente in occasione del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026 nel rispetto delle prescrizioni di cui alla circolare DAIT n. 27/2026
Soggetti:
Responsabile del servizio finanziario e responsabile del servizio elettorale
Modalità:
Il rendiconto è trasmesso esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura, contenuta nell’applicazione denominata “Finanza Locale” all’interno del portale DAIT Servizi a cui si accede previo login
Normativa di riferimento:
- Circolare DAIT n. 27/2026

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Manuale Gestione Documentale

31 Ottobre 2026

Adempimento:
Aggiornamento flussi
Soggetti:
Tutte le PA
Modalità:
Azione: Descrivere i nuovi flussi di lavoro digitali post-migrazione cloud. Output: Manuale pubblicato online. Impatto: Documento probatorio fondamentale in caso di contenziosi legali su atti digitali.
Normativa di riferimento:
- Linee Guida AgID

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1 Novembre 2026