Il 26 agosto 2025 la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali ha annunciato l’emanazione del Decreto dirigenziale n. 305 del 18 agosto 2025, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
Questo provvedimento dà il via all’attuazione dell’obbligo di censimento per tutti gli enti e le amministrazioni che utilizzano autovelox.
Come funziona il nuovo obbligo
La disposizione, prevista dall’articolo 5, comma 3-bis, del Decreto-legge n. 73/2025, stabilisce che gli enti locali dovranno registrare i dati dei loro dispositivi di rilevamento della velocità su una nuova piattaforma telematica gestita dal Centro elaborazione dati del MIT.
La trasmissione di questi dati non è un semplice adempimento burocratico: è una condizione necessaria per la legittimità d’uso degli autovelox.
Gli enti possono accedere alla piattaforma attraverso il Portale dell’Automobilista o il Portale del Trasporto, utilizzando le credenziali specifiche rilasciate dal Ministero.
Le informazioni da inserire per ogni autovelox sono:
- La denominazione e il codice dell’organismo competente.
- Il codice catastale, se applicabile.
- Il tipo, la marca, il modello, la versione e il numero di matricola del dispositivo.
Inoltre, ogni successiva modifica a questi dati deve essere comunicata tempestivamente. Le informazioni raccolte verranno pubblicate sul portale istituzionale del MIT, creando un elenco pubblico e aggiornato di tutti i dispositivi legittimamente in uso in Italia.
L’obbligo di comunicazione diventerà effettivo 60 giorni dopo l’avvio operativo della piattaforma, la cui data esatta sarà comunicata con un provvedimento successivo.