L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rinviato al 31 ottobre 2026 il termine per la compilazione del questionario relativo alle attestazioni OIV/ODV sugli obblighi di trasparenza riferite all’annualità 2024, acquisite nel 2025.
Il rinvio fa seguito all’attività di monitoraggio avviata dall’Autorità, di cui alla comunicazione del 3 agosto scorso, e alle numerose richieste di chiarimenti pervenute.
La proroga consente all’ANAC di riscontrare le richieste e agli enti che, per problemi tecnici, non hanno ricevuto tempestivamente la comunicazione di avere un termine congruo per le verifiche e la compilazione.
CHI NON DEVE FARE NULLA
Gli enti e le amministrazioni che hanno già compilato il questionario non devono svolgere ulteriori attività.
CHI SONO I DESTINATARI DELLE RICHIESTE DI REGOLARIZZAZIONE
L’estrazione dei soggetti destinatari è stata effettuata in modo automatizzato e ha riguardato tre casistiche:
- Soggetti inadempienti in fase di monitoraggio: enti che non hanno superato le criticità o non hanno completato l’adeguamento a seguito di un monitoraggio in cui persistevano inadempienze, relative al formato di pubblicazione dei documenti o alla completezza dei dati pubblicati (omissione totale o parziale).
- Soggetti inadempienti in fase di rilevazione non andati a monitoraggio: enti che, pur avendo presentato una situazione iniziale carente da correggere, non hanno attivato o concluso il percorso di monitoraggio.
- Soggetti presenti in anagrafica che non hanno presentato alcuna attestazione per l’anno 2025.
CHIARIMENTI SUGLI ENTI DEL PRIMO GRUPPO
Le richieste più numerose sono arrivate dagli enti del primo gruppo, che spesso si ritenevano destinatari per errore, non avendo rilevato criticità in sede di monitoraggio. L’ANAC chiarisce che l’estrazione ha riguardato tutte le anomalie segnalate dall’OIV, comprese quelle indicate nella colonna “PUBBLICAZIONE”.
Anche in presenza di completezza dei dati attestata al 100%, la rilevazione da parte dell’OIV di una pubblicazione in sezione diversa da “Amministrazione Trasparente” ha comportato l’inserimento dell’ente tra i destinatari.
Risultano inoltre inadempienti i soggetti che, per obblighi non di propria competenza, hanno inserito valori non congrui (tipicamente “Non pubblicato” o “0%”) invece del corretto valore “Non Applicabilità (N/A)”.
In questi casi è possibile segnalare la situazione tramite l’opzione “altro” del questionario, inserendo contestualmente una nuova scheda di monitoraggio con i valori corretti.
COME ACCEDERE AL QUESTIONARIO
Il questionario è accessibile dal link contenuto nella comunicazione inviata dall’Autorità via PEC (comunicazioni.vigilanza@pec.anticorruzione.it). Non è richiesto alcun codice di accesso, perché è già incluso nel link.
Se il link non funziona, la causa può essere il sistema di ricezione della PEC, che potrebbe aver troncato accidentalmente l’URL. In tal caso è possibile copiare il link completo, da “https://…” fino a “…&lang=it” incluso, nella barra degli indirizzi del browser.
NOTA SULLA DELIBERA OIV 2026
La presente proroga non riguarda le tempistiche stabilite dalla delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026 sulle attestazioni OIV, o di strutture con funzioni analoghe, relative all’assolvimento degli obblighi di pubblicazione per l’annualità 2025 (cosiddetta “Delibera OIV 2026”).