ATTACCHI RANSOMWARE: QUALI NUOVI OBBLIGHI E TUTELE PER GLI ENTI E IMPRESE DI PICCOLE DIMENSIONI?

La proposta di legge n. 2318 presentata dalla Camera dei Deputati il 24 marzo 2025 viene considerata la prima iniziativa legislativa italiana dedicata alla gestione delle fattispecie ransomwares a scopo di estorsione, e cioè a quelle particolari forme di attacchi informatici a sistemi software  generate a titolo di riscatto o per motivi  politici che determinano la perdita di accesso e/o gestione dei dati detenuti dall’organizzazione.

Lo scopo dei ransomwares è quello di  danneggiare il funzionamento e  la reputazione degli Enti determinando la destabilizzazione degli utenti e/o cittadini.

Lo sforzo nazionale per ridurre e gestire le conseguenze del fenomeno del ransomware, sia a livello normativo che operativo, nasce quale risposta  alla proliferazione di attacchi informatici  in un contesto di crescente minaccia alla sicurezza nazionale e internazionale, generata da profondi cambiamenti geopolitici.

L’intervento normativo, volto a scoraggiare  il pagamento dei riscatti affinché’ lo stesso sia inefficace e non conveniente, è in linea con  quelli pensati anche in altri Paesi, tra i primi il Regno Unito, che nel gennaio  ha proposto di vietare il pagamento dei riscatti da parte di organizzazioni del settore pubblico e infrastrutture critiche nazionali, oppure della Francia, che ha abbandonato l’idea di assicurare l’amministrazione in caso di perdita di dati per aggressione.

Il disegno di legge italiano si distingue per l’elaborazione di una vera e propria strategia nazionale per il contrasto di questa specifica tipologia di criminalità informatica, con il finanziamento di un piano di azione a sostegno di tutti i soggetti pubblici e privati vittime di un attacco informatico a scopo di estorsione, con possibilità di accesso,  anche per le  pubbliche amministrazioni locali e le piccole e medie imprese a:

  1. un supporto operativo nelle fasi di gestione dell’attacco, per il contenimento degli effetti dannosi, il recupero dell’operatività delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici colpiti, e  la valutazione delle alternative all’eventuale pagamento del riscatto
  2. buone prassi e  misure di sicurezza informatica preventive per mitigare il rischio di essere colpiti da un attacco informatico a scopo di estorsione
I. Il quadro fenomenologico e la cornice normativa di riferimento

Secondo l’ultimo Report  dell’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA), l’Italia è tra  i Paesi dell’Unione Europea più colpiti dagli attacchi ransomware ed il sesto a livello mondiale (terza dopo Germania e Francia).

Solo nel mese di maggio 2025 sono stati rilevati nel nostro paese 17 attacchi ransomware  con un aumento del 20% rispetto alla media dei sei mesi precedenti.

L’ evoluzione della minaccia ransomware ha comportato una riorganizzazione criminale, con una progressiva specializzazione e la creazione del RaaS (Ransomware-as-a-Service, in italiano “ransomware in affitto”), un modello di business nel quale gli sviluppatori vendono il proprio malware ad altri hacker o concordano con gli stessi una percentuale sul ricavo del riscatto.

Tra le maggiori tipologie viene segnalato, ad esempio, il malware INC – nota minaccia Ransomware-as-a-Service (RaaS) emersa intorno a luglio 2023 – ai danni di organizzazioni operanti sul territorio nazionale nel cui ambito viene utilizzata la tecnica denominata “double extortion” con l’esfiltrazione, la cifratura e successivamente la minaccia di pubblicazione o eliminazione dei dati sensibili collezionati dal ransomware (la cd. “i ransom note” ) in assenza di pagamento del riscatto.

Altro modello RaaS è rappresentato dal  LockBit – malware dell’omonima Cyber Gang,attiva dal 2019  che ha in breve raccolto un gran numero di affiliati con il sistema di revenue sharing, in quale – alla fine del 2023-  è stato responsabile di uno dei più importanti attacchi alle infrastrutture cloud e catene  di approvvigionamento italiane, con sospensione dei servizi di circa 700 dei soggetti pubblici nazionali e locali, in primis Comuni.

Detta tipologia di aggressione dei sistemi cloud – arrestata inizialmente da un’importante operazione del 2024 dalla National Crime Agency del Regno Unito in cooperazione con l’Europol e l’FBI – è stata nuovamente utilizzata grazie alla diffusione della nuova versione (la LockBit  4.0) che integra metodi di offuscamento avanzati e moduli di aggressione rinnovati tali da sfuggire ai rilevamenti delle difese tradizionali.

In Italia la disciplina del cd. “cybercrimine”  è stata introdotta dalla regolamentazione in materia di cybersecurity, e quindi in un sistema di norme di tipo tecnico e di approccio preventivo, incentrate sugli obblighi relativi alle misure di sicurezza, alla resilienza delle infrastrutture e dei sistemi informativi. 

In particolare il concetto di reato informatico – che trova la sua prima formulazione nella Legge 547/1993-  realizza il proprio moderno e attuale sviluppo nella Legge 28 giugno 2024, n. 90 “Legge sulla Cybersicurezza” (adottata infatti in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2555  nota come Direttiva NIS2-  ed espressione politiche comunitarie di innalzamento del livello comune di cybersicurezza nell’Unione),  cui si deve – tra le altre-  la creazione dell’ autonoma fattispecie penale di estorsione informatica, assieme all’inasprimento delle pene per gli altri reati informatici.

La Direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024,  rappresenta ad oggi, a livello internazionale,  il più potente strumento normativo di standardizzazione della cybersecurity, pensato per i settori cd. “essenziali” e “importanti” riferibili e gestiti anche dalle pubbliche amministrazioni.

Le PA interessate sono quindi oggi chiamate ad  adottare misure tecniche, operative e organizzative per la gestione dei rischi relativi alla sicurezza dei sistemi informativi e di rete sanzioni per le violazioni, che possono includere sanzioni pecuniarie, responsabilità amministrative (es. divieto temporaneo di ricoprire ruoli dirigenziali).

La Direttiva NIS 2 (Network and Information Security) e la Legge 90/2024, pur avendo obiettivi comuni nel rafforzamento della  sicurezza informatica della pubblica amministrazione, operano su ambiti soggettivi ed applicativi diversi. La NIS 2,  mira a un livello comune elevato di cybersicurezza nell’Unione Europea, applicandosi a settori specifici e dimensioni aziendali. 

La Legge 90/2024, invece, è un quadro normativo nazionale che si concentra sulla gestione della cybersecurity  a livello nazionale, con particolare attenzione agli enti pubblici e ai reati informatici. 

Entrambe le norme impongono procedure, obblighi di notifica e  criteri di identificazione degli incidenti ma non sono di certo sovrapponibili.

Nel novero delle norme di riferimento altro pilastro fondamentale della strategia italiana per la sicurezza informatica e’ il Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica (PSNC), istituito con il Decreto Legge 105/2019, che mira a proteggere le infrastrutture critiche del paese introducendo rigidi protocolli di sicurezza atti a mitigare i rischi informatici e prevenire eventuali attacchi in capo a enti pubblici, operatori strategici e aziende private che forniscono servizi essenziali, come quelli legati alla pubblica amministrazione, alla difesa e alla sicurezza. 

Sempre in materia di servizi essenziali  ricordiamo la direttiva CER 2022/2557 (Critical Entities Resilience), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 134/2024 che introduce  nel nostro ordinamento obblighi specifici ai soggetti che forniscono servizi essenziali, definiti quali “soggetti critici”, per garantire la resilienza delle infrastrutture critiche e la continuità dei servizi essenziali. 

Questi obblighi includono la valutazione dei rischi, l’adozione di piani di resilienza, la notifica degli incidenti e la cooperazione con le autorità, disciplinando quindi l’approccio  e le sanzioni per mancato adeguamento rispetto ad una vasta gamma di minacce, inclusi incidenti di natura fisica, naturale, accidentale.

In particolare la Direttiva CER è responsabile dell’ istituzione di un organismo di raccordo e vigilanza: il Comitato interministeriale per la Resilienza (CIR) incardinato presso la Presidenza del Consiglio del Ministri, composto da ciascun Ministro dei Settori Essenziali, con partecipazione altresì del direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale del capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e altre autorità civili e autorità militari.

Il quadro di regolamentazione rilevante in materia di violazione della Cybersicurezza è completato dalle linee Guida elaborate da ACN quali

  • Il Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection, sviluppato in Italia per aiutare le organizzazioni a gestire i rischi legati alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati personali
  • Le Determinazioni ACN  illustrative delle misure di sicurezza di base, dei criteri di qualificazione degli incidenti significativi di base sia per i soggetti importanti e per quelli essenziali, nonché’ delle modalità di notificazione 

Altra fonte regolamentare concorrente di riferimento  è di certo inoltre rappresentata dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione – introdotto in base al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)-  con particolare riferimento  Capitolo 7  “Sicurezza informatica”.

Gli adempimenti richiesti dal Capitolo, pur non essendo direttamente sanzionabili, se non finalizzati, possono rilevare ai fini dell’erogazione dei servizi digitali e nell’interazione con cittadini e imprese, oltre a compromettere il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione previsti. 

Le misure e le nomine del P.T.I. sono state ad oggi atteso che l’attuazione del Piano costituisce idoneità per la partecipazione di bandi e finanziamenti dedicati alla digitalizzazione. 

Inoltre, per le  pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, l’art 18 octies del C.A.D.  sono introdotti poteri di vigilanza, verifica, controllo nonche’ sanzioni amministrative  in capo all’Agid.

Al di fuori della detta cornice normativa inerente obblighi e sanzioni non possiamo non ricordare altresì – gli Standard ISO IEC, con particolare riferimento ai requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI),  per piano continuata nonché’ l’implementazione di procedurali manageriali per la governance dei dati.

Il quadro AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) che stabilisce misure minime di sicurezza informatica per le pubbliche amministrazioni, con sanzioni per la loro violazione. 

Queste misure, introdotte dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), mirano a garantire un livello di protezione adeguato delle infrastrutture IT della PA. 

In caso di non conformità, AgID può applicare sanzioni amministrative pecuniarie e, in casi gravi, può disporre la cancellazione del fornitore del servizio dagli elenchi qualificati e il divieto di accreditamento. 

II. Le novità  attese

Il testo, composto  un unico articolo  che delega il Governo a intervenire a mezzo di decreti legislativi da attuare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, prevede l’introduzione delle seguenti misure:

  1. Possibilità di classificare l’attacco ransomware come “minaccia per la sicurezza nazionale“ con la conseguente attivazione di misure di sicurezza intelligence di contrasto comprese attività sotto copertura (telematica) nelle indagini informatiche oltre confine;
  2. Obbligo di notifica dell’incidente informatico entro 6 ore dall’ attacco ransomware  ad un Nucleo di Intervento nazionale incardinato nel CSIRT (la struttura ACN che monitora, intercetta, analizza e risponde alle minacce cyber) pena una sanzione amministrativa commisurata alla violazione ;
  3. Divieto di pagamento del riscatto per i soggetti inclusi nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica
  4. Audit pre e post incidente obbligatori
  5. Formazione obbligatoria sulla cybersicurezza
  6. Elaborazione di un piano di Azione di prevenzione che preveda “le buone prassi e le misure di sicurezza informatica preventive a cui i soggetti pubblici e privati possono fare riferimento per mitigare il rischio di essere colpiti da un attacco informatico a scopo di estorsione”;
  7. Supporto tecnico alle vittime  in capo  dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) gestione incidenti, ripristino sistemi e supporto decisionale alternativo al pagamento.
  8. Istituzione di un Fondo nazionale di risposta agli attacchi ransomware per ristorare, in determinate fattispecie, le perdite subite a seguito dell’attacco subito attivabile dai soli Ente in grado di dimostrare l’adeguamento della propria organizzazione  al complesso di misure del Piano d’Azione di ACN.
III. Nuovi obblighi e tutele  per i piccoli Comuni ed organizzazioni prima escluse dalla cybersicurezza

L’iniziativa di legge, oggi al vaglio delle Commissioni riunite I Affari Costituzionali e IX Trasporti,  rappresenta di certo il tentativo di  un approccio operativo alla gestione dei danni causati dagli incidenti informatici malevoli, con un’attenzione particolare agli aspetti procedurali e finanziari, e cioe’ alle attività e operazioni indispensabili per fornire un supporto  pratico alle  organizzazioni vittime di cyber-attacchi qualificabili di tipo ransomware, sia esse pubbliche che private, sia di grandi che piccole dimensioni.

La promulganda disciplina  sarà quindi concentrata alle operazioni di gestione – operativa e finanziaria- degli effetti  dannosi dei data breach di matrice criminosa ma -non potendo esimersi da un approccio sistematico-preventivo connaturato al concetto di cybersicurezza – dovrà necessariamente enucleare precise misure di sicurezza minime obbligatorie per gli enti interessati compresi, come indicato alla lettera f) , adeguate alle pubbliche amministrazioni locali e le piccole e medie imprese.

Dall’analisi del Disegno di Legge a raffronto con il contenuto precettivo della sin qui citata copiosa e concorrente normativa speciale in materia di cybersicurezza,  l’elemento di certo innovativo è rappresentato dalla indiscriminata estensione  delle tutele e degli obblighi previsti a tutte le Organizzazioni Titolari dei dati coinvolte dal ransomware, che prescinde dalla grandezza, dalla qualificazione e dal Settore di operatività, con la conseguente applicabilità  della normativa anche a quei soggetti, sia essi pubblici che privati, ad oggi non ricompresi nel perimetro soggettivo di applicazione  di cui alla disciplina di cui alla L 90/2024, ne’ dalla NIS 2  e ACN, e men che meno  della Direttiva CER.

Si fa riferimento soprattutto alle piccole imprese, organismi quali gli ordini professionali,  nonché’ le principali vittime degli attacchi e cioè i Comuni con una popolazione pari o inferiore a 100.000 abitanti, Target sensibili e molto colpito, in ragione delle ridotte risorse e capacità organizzative.

L’attuazione normativa dovrà quindi di certo prendere in considerazione   i diversificati obblighi relativi agli adempimenti operativi e gli standard di sicurezza già previsti dalle Autorità nazionali Privacy e Digitalizzazione e Cybersicurezza al fine di scongiurare  incongruenze in uno scenario  regolamentare adempimentale già complesso e fatto di sovrapposizioni quali

  • il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati  G.D.P.R. in materia di prevenzione (analisi dei rischi e valutazione d’impatto), gestione  (privacy by design e privacy by default), notificazione data breach per indisponibilità dei dati personali
  • la Legge 90/2024 “Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici”  circa
  • i provvedimenti attuativi dell’ ACN adottati  sulla base del Framework nazionale per la Cybersecurity e Data Protection e e del D.Lgs. 138/2024quali  :
  • le Linee Guida per il rafforzamento della resilienza dei soggetti critici e le L.G. per il rafforzamento della protezione delle banche dati rispetto al rischio di utilizzo improprio
  • il  Regolamento per le Infrastrutture Digitali pe per i Servizi Cloud per le P.A. del 24.07.2024
  • Le Determinazioni ACN con particolare riguardo alla Determinazione ACN 164179 del 14 aprile 2025
  • Le misure minime di sicurezza ICT emanate dall’AgID

Appare quindi ipotizzabile, da parte del Legislatore, l’individuazione di un nuovo quadro di misure minime di sicurezza – coordinata dall’azione dell’Agenzia ACN in sinergia con l’Agid-  ridotto ovvero diversificato, che possa rappresentare una guida chiara anche per le organizzazioni di più ridotte dimensioni e risorse, con univoci riferimenti circa gli organismi di vigilanza e le sanzioni.

Quale che sara’ il quadro ACN delle nuove disposizioni di sicurezza informatiche standard per tutte le organizzazioni vittime di ransomware, un  ecosistema amministrativo digitale compliant non potrà in ogni caso esimersi dalla previsione di quelle congrue misure di tipo organizzativo, volte a garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati personali e soprattutto  commisurate al rischio e valutate in base alla specificità del trattamento dei dati, come articolate altresì dal G.D.P.R. e dai pareri del Garante per la Protezione dei dati.

A cura dell’ Avv. Chiara De Angelis

Gennaio 2026

lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica
29 Dicembre 2025
30 Dicembre 2025
31 Dicembre 2025
1 Gennaio 2026
2 Gennaio 2026
3 Gennaio 2026
4 Gennaio 2026
5 Gennaio 2026
6 Gennaio 2026
7 Gennaio 2026
8 Gennaio 2026
9 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: 1^ tornata della revisione dinamica delle liste elettorali - cancellazioni

Tutto il giorno
10 Gennaio 2026

11 Gennaio 2026
12 Gennaio 2026
13 Gennaio 2026
14 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Comunicazione commessa piattaforma notifiche send

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Comunicazione variazioni mensili all'ASL

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Contributo Fondo Perseo

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: DIRITTI CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: ELETTORALE ALBO SCRUTATORI

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Gestione separata INPS

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: IMU/IMPI 2025

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Invio variazioni cittadini stranieri

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Richiesta contributo progettazione di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, efficientamento energetico delle scuole e degli edifici pubblici, investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti - ANNO 2026

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Split payment

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Statistica mensile

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Trasmissione alla Corte dei conti di una relazione intermedia sullo stato di attuazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale per il semestre precedente

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Versamento ritenute alla fonte

Tutto il giorno
15 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Addizionali comunali e regionali

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Cessione del quinto

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Contributi INPS

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Contributo Gestione Separata Inps

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Contributo Naspi (ex DS)

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Irap

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Ritenute IRPEF

Tutto il giorno
16 Gennaio 2026

17 Gennaio 2026
18 Gennaio 2026
19 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Codifica conti pubblici

Tutto il giorno
20 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Obblighi di pubblicazione dati e informazioni nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale

Tutto il giorno
21 Gennaio 2026

22 Gennaio 2026
23 Gennaio 2026
24 Gennaio 2026
25 Gennaio 2026
26 Gennaio 2026
27 Gennaio 2026
28 Gennaio 2026
29 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Aggiornamento alla data del 31/12/2025 della banca dati delle opere pubbliche BDAP-MOP

Tutto il giorno
30 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: DIRITTI CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA

Tutto il giorno
30 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Resa del conto degli agenti contabili interni per l’esercizio 2025

Tutto il giorno
30 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Resa del conto del tesoriere per l’esercizio 2025

Tutto il giorno
30 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: 2^ tornata della revisione dinamica delle liste elettorali - iscrizioni

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Approvazione e pubblicazione PIAO 2026/2028, Sottosezione 2.3 Rischi corruttivi e trasparenza (enti sopra e sotto 50 dipendenti)

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Comunicazione dell’importo complessivo dei debiti commerciali residui scaduti e non pagati a fine esercizio precedente. SOLO per enti che non gestiscono incassi e pagamenti tramite ordinativi informatici SIOPE+

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Determinazione del risultato di amministrazione presunto 2025 (pre-consuntivo 2025) qualora se ne applichino quote vincolate al bilancio di previsione 2026-2028

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: DIRITTI CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: DMA2 - Denuncia Mensile Analitica - UNIEMENS

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: FORMAZIONE PROVVISORIA LISTA DI LEVA

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Imposta di soggiorno

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Invio questionario alla Corte dei conti su debiti fuori bilancio 2024

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Invio variazioni cittadini stranieri

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: ListaPosPA

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Monitoraggio tempestività pagamenti (Anno 2025)

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Obblighi di pubblicazione dati e informazioni nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Obblighi di pubblicazione dati e informazioni nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Obblighi di pubblicazione dati e informazioni nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Obblighi di pubblicazione dati e informazioni nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Prospetto Informativo Disabili L.68/99

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Relazione RPCT anno 2025

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Riversamento al bilancio dello Stato dei corrispettivi delle carte di identità elettroniche (C.I.E.)

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: STATISTICA ANNUALE STATO CIVILE

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Statistica mensile

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: TARI

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: TARI

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Trasmissione alla Corte dei conti della relazione finale sull'attuazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale (adempimento previsto nel solo anno successivo all'ultimo di durata del piano)

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Trasmissione decessi

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: UNIEMENS individuale

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

Categoria: General
Tutto il giorno: Variazioni elettorali

Tutto il giorno
31 Gennaio 2026

1 Febbraio 2026