Con un Comunicato diffuso il 7 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità con cui Contribuenti e Professionisti delegati potranno acquisire, in modo massivo e strutturato, dati, atti e comunicazioni contenuti nel Cassetto fiscale.
Il Provvedimento, firmato dal Direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone, dà attuazione a quanto stabilito dal Decreto legislativo n. 1/2024.
La novità è rivolta sia ai Contribuenti sia ai Professionisti da loro autorizzati e segna un cambio di passo nelle modalità con cui l’Agenzia condivide le informazioni fiscali con i propri utenti.
Dal web ai sistemi gestionali: la logica delle API
Fino ad oggi, l’accesso alle informazioni fiscali avveniva esclusivamente in modalità web, tramite l’Area riservata del sito dell’Agenzia oppure attraverso i canali “Entratel” e “Fisconline”. Con il nuovo Provvedimento si apre invece la strada a un sistema più diretto ed efficiente.
D’ora in poi, infatti, sarà possibile ottenere dati, atti e comunicazioni – anche in modalità massiva – direttamente all’interno del proprio Sistema gestionale, grazie a servizi basati sulla logica “API” (Application Programming Interface).
Questa tecnologia consente un dialogo diretto tra i sistemi informatici dell’utente e quelli dell’Agenzia delle Entrate, superando così la necessità di un accesso manuale tramite portale web.
Gli Intermediari che sceglieranno di implementare questi servizi potranno acquisire non solo i propri dati e documenti, ma anche quelli dei clienti che li abbiano preventivamente delegati all’accesso al loro Cassetto fiscale.
Come attivare i nuovi servizi
Le nuove funzionalità saranno disponibili per tutti gli utenti già registrati ai servizi telematici “Entratel” e “Fisconline”. L’attivazione potrà avvenire direttamente nell’Area riservata del sito dell’Agenzia, attraverso l’apposito “Catalogo dei servizi di interoperabilità”.
Il Cassetto fiscale, così potenziato, consentirà di acquisire dati, atti e documentazioni in un ambiente sicuro, garantendo la protezione delle informazioni scambiate tra i sistemi.
Il primo servizio: le Certificazioni Uniche 2024 e 2025
Una volta conclusa la fase di test attualmente in corso, il primo servizio reso disponibile riguarderà lo scarico massivo dei dati relativi alle Certificazioni uniche per gli anni d’imposta 2024 e 2025.
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la disponibilità di ulteriori servizi verrà comunicata attraverso appositi Avvisi pubblicati sul proprio sito internet, così da tenere aggiornati Contribuenti e Intermediari sull’ampliamento progressivo delle funzionalità offerte.