La comunicazione del Ministero dell’Interno (Circolare DAIT n. 8/2026) segna un punto di svolta definitivo per la transizione digitale dei documenti di identità in Italia.
Il termine del 3 agosto 2026 non è più una semplice raccomandazione, ma un obbligo derivante dal diritto eurounitario.
La necessità di uniformare gli standard di sicurezza dei documenti di identità all’interno dell’Unione Europea ha subito un’accelerazione a seguito di una complessa vicenda giuridica:
- La Sentenza della Corte di Giustizia UE (21 marzo 2024): Ha dichiarato invalido il Regolamento (UE) 2019/1157 per vizi procedurali legati alla base giuridica adottata.
- Il Regolamento (UE) 2025/1208: È l’atto riparatorio che recepisce i contenuti del precedente, confermando la necessità di eliminare i supporti cartacei, meno sicuri e più soggetti a contraffazione, a favore della CIE (Carta d’Identità Elettronica).
LA SCADENZA DEL 3 AGOSTO 2026
Secondo le indicazioni della Circolare DAIT n. 8/2026, tutte le carte d’identità rilasciate su supporto cartaceo cesseranno di avere validità entro il 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza originariamente impressa sul documento.
Questo significa che un documento cartaceo che riporta come scadenza il “2028” o il “2030” diventerà inutilizzabile (specialmente per l’espatrio e l’identificazione certa) dopo la data spartiacque di agosto 2026.
INDICAZIONI OPERATIVE PER I COMUNI
Il Ministero sollecita gli uffici demografici a una gestione proattiva per evitare il “collo di bottiglia” dei mesi estivi. Le principali linee guida includono:
- Comunicazione ai Cittadini: Invitare i possessori di documenti cartacei a richiedere la CIE con congruo anticipo.
- Monitoraggio dei Volumi: Verificare la capacità di assorbimento degli sportelli in vista dell’incremento delle prenotazioni.
- Priorità Documentale: La CIE deve essere considerata la modalità ordinaria di rilascio; il supporto cartaceo resta confinato a casi di estrema e documentata urgenza (salute, viaggi imminenti, consultazioni elettorali) ma con la consapevolezza della sua vita limitata.
PERCHÉ IL CAMBIO È OBBLIGATORIO?
La transizione non è solo burocratica, ma risponde a requisiti di sicurezza integrata:
- Chip integrato: Contiene i dati biometrici (foto e impronte digitali).
- Accesso ai Servizi Digitali: La CIE è lo strumento chiave per l’autenticazione verso i portali della Pubblica Amministrazione (SPID/CIE Id).
- Interoperabilità: Garantisce il diritto alla libera circolazione in UE senza contestazioni ai controlli di frontiera.
TABELLA RIASSUNTIVA DELLE SCADENZE
| Documento | Stato Attuale | Scadenza Finale |
| CIE (Elettronica) | Valida fino alla scadenza naturale | Data riportata sul retro |
| Carta Cartacea | In fase di dismissione | 3 Agosto 2026 |
| Carta Elettronica “vecchio tipo” | Valida fino alla scadenza | Data riportata sul fronte |