Il percorso verso il nuovo PNA entra nella sua fase conclusiva. Dopo l’approvazione del Consiglio di Anac dello scorso 11 novembre 2025, il documento è ora prossimo all’adozione definitiva.
L’iter attende solo gli ultimi pareri formali della Conferenza Unificata Stato-Regioni e del Comitato Interministeriale per ricevere il via libera finale.
Una volta ottenuti questi nulla osta, l’approvazione consiliare definitiva segnerà il passaggio alla pubblicazione ufficiale sul sito dell’Autorità e l’invio dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.
Un iter partecipato: dalla consultazione pubblica all’approvazione
Il PNA 2025-2027 non è frutto di una decisione isolata, ma il risultato di un lungo processo di condivisione:
- 30 luglio 2025: Approvazione preliminare dello schema da parte del Consiglio.
- Agosto – Settembre 2025: Fase di consultazione pubblica, durante la quale stakeholder e società civile hanno presentato osservazioni e contributi.
- 11 novembre 2025: Revisione del testo alla luce dei suggerimenti ricevuti e nuova approvazione consiliare.
La visione del Presidente Busìa: “La prevenzione non è un peso”
Il Presidente dell’Anac, Giuseppe Busìa, ha voluto ribadire con forza che la prevenzione della corruzione non deve essere percepita come un freno burocratico.
Al contrario, essa rappresenta uno strumento per garantire:
- Efficienza amministrativa: Una pubblica amministrazione integra lavora più velocemente e meglio.
- Buon uso delle risorse: La pianificazione rigorosa assicura che il denaro pubblico sia speso per i servizi ai cittadini e non disperso in rivoli illeciti.
- Fiducia nelle istituzioni: Trasparenza e legalità accrescono la credibilità degli enti locali agli occhi della collettività.
“Prevenire la corruzione coincide con l’obiettivo di garantire buona amministrazione… Tutto questo non può essere lasciato all’improvvisazione, ma richiede una pianificazione rigorosa.” — Giuseppe Busìa
Dalla strategia nazionale all’azione locale
Il PNA 2025-2027 funge da cornice strategica nazionale. Sulla base delle linee guida fornite dall’Autorità, ogni singola amministrazione e ogni Comune dovrà definire la propria programmazione attraverso il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza (PTPCT).
L’obiettivo ultimo è trasformare l’anticorruzione da mero “adempimento cartaceo” a leva per la capacità amministrativa, offrendo suggerimenti operativi e buone prassi concrete che aiutino i funzionari pubblici nel loro lavoro quotidiano.
Sintesi delle prossime tappe
| Fase | Stato / Data Prevista |
| Approvazione Consiliare Post-Consultazione | Completata (11 novembre 2025) |
| Parere Conferenza Unificata | In arrivo |
| Parere Comitato Interministeriale | In arrivo |
| Approvazione Definitiva | Imminente |
| Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale | A seguire dopo l’adozione |