Un’importante opportunità di rilancio economico e culturale per i centri di minori dimensioni. È stato ufficialmente pubblicato l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti a valere sul “Fondo Anci per lo sviluppo del turismo nei Comuni di minore dimensione” per l’annualità 2026.
L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività dei territori italiani, scommettendo sulla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e produttivo locale, attraverso un modello di turismo diffuso e sostenibile.
Chi può partecipare: i requisiti e le regioni coinvolte
Il bando non è aperto a tutto il territorio nazionale, ma si concentra su una selezione mirata di aree geografiche. Per l’anno 2026, i requisiti di accesso richiedono che i Comuni:
- Abbiano una popolazione pari o inferiore a 30.000 abitanti.
- Siano situati nelle seguenti sei regioni: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Lazio, Sardegna e Basilicata.
- Dispongano nel proprio territorio di almeno una struttura ricettiva attiva.
Il modello di candidatura: alleanza tra Comuni e privati
La struttura della procedura prevede una forte sinergia tra pubblico e privato. I Comuni, infatti, partecipano alla selezione sostenendo la candidatura di un soggetto attuatore privato.
Sarà proprio quest’ultimo il beneficiario effettivo del contributo economico e il responsabile della messa a terra del progetto.
La platea dei potenziali partner privati è ampia, purché si tratti di realtà radicate nel territorio e coerenti con gli obiettivi del Fondo:
- Operatori economici locali e imprese sociali
- Cooperative di comunità
- Associazioni ed enti del Terzo settore
- Fondazioni e altri soggetti privati
Scadenze e modalità di presentazione
I tempi per presentare le domande sono molto stretti e concentrati in una vera e propria “finestra” di pochi giorni.
Le candidature dovranno essere inviate telematicamente secondo le modalità specificate nel testo dell’Avviso, dalle ore 8.00 del 13 luglio 2026 fino alle ore 23.59 del 15 luglio 2026.