Il nuovo decreto PNRR segna una svolta decisiva nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini, puntando con forza sul principio “Once Only”.
Scuole, università e Comuni non potranno più richiedere ai cittadini la presentazione manuale dell’indicatore ISEE per bonus o agevolazioni sulle rette.
Le amministrazioni avranno l’obbligo di acquisire i dati direttamente dalla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), eliminando la necessità di ricorrere ai CAF o a calcoli autonomi per le prestazioni sociali agevolate.
Novità per i cittadini: CIE, tessera elettorale e ricevute PagoPA
Il pacchetto di misure introduce importanti semplificazioni nella gestione dei documenti e dei pagamenti quotidiani:
- CIE Over 70: Dal 30 luglio, la Carta d’Identità Elettronica per i cittadini con più di 70 anni avrà durata illimitata e manterrà la validità per l’espatrio.
- Tessera elettorale digitale: Viene dato il via libera alla versione digitale, anche se per l’effettiva operatività bisognerà attendere i decreti attuativi (previsti entro 12 mesi).
- Addio alle ricevute cartacee: Abolito l’obbligo di conservare le ricevute dei pagamenti effettuati tramite canali elettronici come PagoPA. Sarà compito della PA verificare l’avvenuto pagamento attraverso i propri flussi informatici, anche per finalità fiscali e detrazioni.
Semplificazioni per le imprese e accelerazione dei cantieri
Secondo le stime della CNA, le oltre 20 semplificazioni introdotte potrebbero generare risparmi per 2 miliardi di euro annui, coinvolgendo 800.000 imprese.
- Piccole imprese: Per le aziende fino a 5 dipendenti è previsto un alleggerimento delle procedure per la nomina del responsabile della privacy. Inoltre, per gli aiuti di Stato, non sarà più necessaria la pubblicità se le informazioni sono già presenti nel Registro nazionale degli aiuti.
- Opere Pubbliche e Conferenze dei Servizi: Introdotta una norma “taglia-veti”. Le amministrazioni dovranno rispondere entro 30 giorni (45 per vincoli ambientali o culturali). In caso di dissenso, la PA è obbligata a indicare chiaramente quali prescrizioni permetterebbero di ottenere il via libera, evitando blocchi procedurali infiniti.
Monitoraggio PNRR e gestione finanziaria
Sul fronte tecnico della gestione del Piano, il decreto introduce regole più stringenti per i soggetti attuatori e la gestione dei fondi:
- Censimento mensile: Entro il 10 di ogni mese, i soggetti attuatori devono fornire un report dettagliato sull’avanzamento delle opere e segnalare eventuali criticità.
- Proroga Unità di Missione: Le strutture dedicate alla gestione del PNRR rimarranno operative fino a fine 2029.
- Copertura Manovra: Il decreto ufficializza l’utilizzo di 1,6 miliardi di euro derivanti da risparmi sugli investimenti per la copertura della manovra finanziaria, regolando al contempo i veicoli finanziari che permettono di estendere fino a tre anni il completamento degli investimenti.