La Legge Regionale del Lazio n. 171/2025, intitolata “Semplificazioni e misure incentivanti il governo del territorio”, segna una svolta significativa per l’urbanistica regionale.
Approvata dopo un’intensa sessione notturna del Consiglio Regionale, la legge mira a snellire la burocrazia, promuovere la rigenerazione urbana e sostenere le attività economiche, dall’agricoltura alle imprese edilizie.
Gli Obiettivi Chiave della Riforma
Al centro della legge ci sono diverse finalità strategiche, volte a modernizzare e rendere più efficiente la gestione del territorio:
- Snellimento Burocratico: L’obiettivo principale è la riduzione dei tempi e dei costi per l’approvazione dei progetti, un’esigenza sentita da professionisti e cittadini.
- Rigenerazione Urbana: Il provvedimento incentiva la demolizione e ricostruzione, oltre che la ristrutturazione edilizia, per dare nuova vita a edifici e aree dismesse.
- Sostegno Economico: Vengono introdotte misure specifiche per le imprese agricole e per i settori del turismo e della cultura, con norme dedicate a cinema e teatri.
- Efficienza e Sicurezza: La legge include disposizioni per favorire interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico degli immobili.
Le Principali Novità Introdotte
La legge introduce una serie di modifiche concrete che avranno un impatto diretto sui procedimenti urbanistici:
- Procedure Semplificate: Viene unificato il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS), dimezzando tempi e costi. Inoltre, viene creata una “corsia preferenziale” per le opere finanziate dal PNRR.
- Recupero di Spazi: Le norme sul recupero di sottotetti e seminterrati vengono ampliate, permettendone la trasformazione in abitazioni o strutture turistico-ricettive anche nei centri storici, a condizione che rispettino specifici requisiti di altezza.
- Incentivi Volumetrici: La legge prevede premialità significative: un incremento volumetrico del 40% per la demolizione e ricostruzione, e del 20% per la sola ristrutturazione. È anche possibile la delocalizzazione di edifici con un aumento volumetrico fino al 40%.
- Adattamento al “Salva Casa”: Il provvedimento recepisce le novità del Decreto “Salva Casa” nazionale, definendo i concetti di variazione essenziale e parziale difformità per semplificare la sanatoria di piccole irregolarità edilizie.
- Cinema e Teatri: Viene introdotta una distinzione tra cinema aperti e chiusi per quanto riguarda il cambio di destinazione d’uso, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio culturale e allo stesso tempo offrire nuove opportunità di sviluppo.
Reazioni e Prospettive
L’approvazione della legge ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre la maggioranza e gli ordini professionali hanno espresso soddisfazione, definendo il testo un passo fondamentale per il territorio, l’opposizione e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) Lazio hanno sollevato perplessità.
L’INU, in particolare, ha criticato l’approccio della legge, sostenendo che alcune misure possano favorire un’eccessiva densificazione edilizia invece di una vera rigenerazione sostenibile.
La legge, pur essendo stata approvata, non è ancora stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale (BUR). La sua entrata in vigore è attesa per i prossimi giorni, segnando l’inizio di una nuova era per la pianificazione urbanistica nel Lazio.