L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con l’Atto di segnalazione n. 4/2025, ha chiesto una revisione urgente di alcune disposizioni del Codice relative alla disciplina delle cause di esclusione, delle sanzioni interdittive e delle sanzioni pecuniarie.
Conflitto sul Periodo di Efficacia delle Cause di Esclusione (SOA e Gara)
L’ANAC evidenzia un contrasto normativo tra due articoli del Codice, che creano incertezza sul periodo temporale in cui devono operare gli effetti delle cause di esclusione (come false dichiarazioni o gravi illeciti professionali, Articoli 94 e 95):
- Criticità: La disciplina sull’efficacia temporale delle cause di esclusione, rilevanti sia ai fini delle verifiche da parte delle SOA per il rilascio/rinnovo dell’attestazione, sia ai fini della partecipazione alla gara, presenta un conflitto tra l’Articolo 96 e l’Articolo 100 del Codice.
- Rischio: Questa discrasia può generare incertezza interpretativa e applicativa, influenzando la regolarità delle attestazioni SOA e della partecipazione alle procedure di affidamento.
Mancata Graduazione della Sanzione Interdittiva
L’Autorità solleva forti perplessità riguardo la sanzione interdittiva (prevista per la presentazione di falsa documentazione) e il suo meccanismo di applicazione:
- Criticità: L’Articolo 18, commi 4 e 23, dell’Allegato II.12 del Codice (che disciplina il sistema di qualificazione) non prevede espressamente la graduazione della sanzione né la necessaria valutazione dell’elemento soggettivo (dolo o colpa) nella sua applicazione.
- Richiesta ANAC: Si chiede di introdurre criteri che consentano di modulare la sanzione interdittiva (che può arrivare a un massimo di due anni), rendendola proporzionata alla gravità effettiva della condotta, in linea con i principi di adeguatezza e ragionevolezza.
Conflitto sul Quantum delle Sanzioni Pecuniarie Irrogabili da ANAC
L’ANAC lamenta un contrasto tra le norme che stabiliscono l’ammontare delle sanzioni pecuniarie e la previsione generale del Codice:
- Criticità: Si riscontra un conflitto tra gli Articoli 13, 14 e 24 dell’Allegato II.12 (che stabiliscono il quantum sanzionatorio per le SOA, gli operatori economici e il RUP in specifici contesti) e l’Articolo 222, comma 3, lettera a) del Codice.
- Problema: L’articolo 222 (poteri dell’ANAC) fissa un tetto massimo generale per le sanzioni pecuniarie, che, in alcuni casi, risulta essere in contrasto o comunque poco armonico con gli importi massimi previsti dagli articoli dell’Allegato II.12, rendendo il sistema sanzionatorio disomogeneo e di difficile applicazione.