Il DAIT ha pubblicato il Comunicato n. 2 del 12 maggio 2026, fornendo istruzioni cruciali per gli enti locali beneficiari di contributi straordinari destinati alla realizzazione di opere pubbliche.
In conformità con l’articolo 158 del Testo unico degli enti locali (TUEL), è stata attivata la procedura per la trasmissione dei rendiconti.
OGGETTO DELLA RENDICONTAZIONE
La procedura interessa gli enti locali che hanno già provveduto alla trasmissione del Certificato di Regolare Esecuzione (CRE) e che hanno di conseguenza ricevuto il saldo del contributo assegnato.
Il rendiconto richiesto non deve limitarsi alla sola dimostrazione contabile della spesa, ma deve documentare anche l’efficienza e l’efficacia dell’intervento realizzato.
Nello specifico, le linee di finanziamento coinvolte riguardano:
- Articolo 30, comma 14, del D.L. n. 34/2019: annualità comprese tra il 2021 e il 2024.
- Articolo 1, comma 407, della Legge n. 234/2021: annualità 2022 e 2023.
TERMINI E MODALITÀ OPERATIVE
Gli enti sono chiamati ad adempiere all’obbligo entro un termine perentorio di quattro mesi dalla pubblicazione del comunicato:
- Scadenza: entro e non oltre il 12 settembre 2026.
- Canale unico: La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite il sistema TBEL (Trasmissione Bilanci Enti Locali), accedendo alla sezione “Area Certificati – TBEL, altri certificati”.
Il mancato rispetto di questa tempistica espone l’ente al rischio concreto dell’avvio della procedura di revoca del contributo assegnato.
INDICAZIONI DEL MINISTERO
Il Viminale ha sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante del portale TBEL da parte degli uffici comunali per verificare la progressiva disponibilità dei modelli di rendiconto.
Viene inoltre chiarito che restano rigorosamente escluse da questa specifica procedura tutte le linee di finanziamento gestite attraverso il sistema ReGiS, per le quali continuano a valere le differenti modalità di monitoraggio e rendicontazione già previste per i progetti legati al PNRR o ai fondi complementari.