Con la Circolare DAIT n. 27 del 2 marzo 2026, il Ministero dell’Interno ha definito il quadro operativo per la gestione finanziaria delle consultazioni programmate per il 22 e 23 marzo 2026.
Si tratta di un appuntamento complesso che vede l’abbinamento del Referendum a Elezioni suppletive e, in alcuni territori, a turni di Elezioni amministrative, configurando il cosiddetto “Election Day”.
Competenze e onorari per i componenti dei seggi
La circolare stabilisce in modo puntuale i compensi spettanti ai membri degli uffici elettorali di sezione. Gli onorari variano in base alla tipologia di seggio (ordinario o speciale) e al numero di consultazioni accorpate:
- Presidenti di seggio: Ricevono un compenso base maggiorato per ogni scheda aggiuntiva oltre la prima.
- Scrutatori e Segretari: Anche per queste figure è prevista una quota fissa e una componente variabile legata alla complessità dello scrutinio.
- Trattamento di missione: Ai Presidenti di seggio spetta il rimborso per le spese di viaggio, secondo le tabelle aggiornate fornite dal Dipartimento per gli Affari Interni.
Spese rimborsabili ai Comuni
Il Ministero chiarisce quali costi sostenuti dalle amministrazioni comunali possono essere oggetto di rimborso da parte dello Stato. Tra le voci principali figurano:
- Allestimento dei seggi: Spese per il trasporto delle urne, cabine elettorali e materiale di cancelleria.
- Personale comunale: Straordinari prestati dai dipendenti per l’organizzazione dell’ufficio elettorale e la vigilanza.
- Pulizia e sanificazione: Costi relativi al ripristino dei locali scolastici o pubblici utilizzati come sedi di voto.
Modalità di pagamento e rendicontazione
Un punto cardine della Circolare 27 riguarda la trasparenza contabile. I Comuni sono tenuti a seguire procedure rigorose per la rendicontazione delle spese:
- Anticipazioni: Il Ministero eroga una quota a titolo di acconto per permettere ai Comuni di fronteggiare le spese immediate.
- Rendicontazione finale: Deve avvenire tramite il sistema gestionale della Finanza Locale entro i termini perentori indicati, pena la non rimborsabilità di alcune voci di costo.
- Pagamenti digitali: Viene data indicazione di favorire metodi di pagamento tracciabili per i compensi ai componenti dei seggi, in linea con le normative vigenti.
Verso una gestione efficiente
Le istruzioni operative mirano a garantire che la complessa macchina organizzativa elettorale funzioni senza intoppi finanziari, assicurando al contempo che il coordinamento tra diverse tipologie di voto (Referendum e Suppletive) non generi sovrapposizioni di costi o inefficienze amministrative.
Si raccomanda di consultare l’allegato tecnico alla Circolare per le tabelle analitiche dei compensi e per la modulistica necessaria alla richiesta di rimborso.