MEPA – In linea con gli obiettivi di modernizzazione della PA, il finanziamento da 100 milioni di euro (pubblicato originariamente il 30 ottobre 2025) entra nella sua fase operativa cruciale.
Le risorse, stanziate nell’ambito del PNRR, mirano a trasformare i Comuni in Soggetti attuatori capaci di gestire processi innovativi e valorizzare il capitale umano.
L’intervento si colloca strategicamente all’interno della Missione 1, Componente 1, focalizzandosi specificamente sullo sviluppo delle competenze e della capacità pianificatoria degli enti locali (Sub-Investimento 2.3.2).
Cosa possono acquistare i Comuni: le tre direttrici principali
Per poter beneficiare dei fondi, gli acquisti devono essere effettuati tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePa) e devono essere riconducibili a categorie merceologiche coerenti con il progetto.
Le aree di intervento riguardano:
- Innovazione Tecnologica: Acquisto di hardware di ultima generazione e software gestionali innovativi per snellire i processi burocratici.
- Benessere Organizzativo: Introduzione di arredi ergonomici e soluzioni di design per gli spazi di lavoro, volti a migliorare la salute e la produttività dei dipendenti.
- Capitale Umano: Adozione di nuovi modelli organizzativi e riqualificazione degli ambienti per favorire una formazione strategica e una gestione moderna della forza lavoro.
Proroga dei termini: c’è tempo fino al 31 marzo 2026
La notizia più rilevante, comunicata il 6 febbraio 2026 dalla Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, riguarda il calendario delle scadenze.
Per garantire ai Comuni una tempistica più congrua per espletare le procedure di acquisto e non disperdere le risorse, il termine ultimo è stato ufficialmente differito:
Nuova Scadenza: Il termine per l’acquisto di beni e servizi è spostato dal 20 febbraio 2026 al 31 marzo 2026.
Questa proroga di oltre un mese offre agli uffici tecnici e amministrativi lo spazio necessario per finalizzare gli ordini sul MePa, garantendo che le forniture rispondano esattamente alle esigenze di efficienza operativa richieste dal bando.