Novità importanti per gli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) e per i Comuni italiani.
La Conferenza Unificata, nelle sedute del 19 giugno e del 10 luglio, ha dato il via libera a provvedimenti che mirano a semplificare e armonizzare le procedure amministrative, rispondendo alle esigenze espresse dagli enti locali.
Proroga per l’Adeguamento alle Nuove Specifiche Tecniche dei SUAP
Nella seduta del 19 giugno, la Conferenza Unificata ha approvato il Decreto Ministeriale (DM) del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, che stabilisce il differimento del termine per l’attuazione delle nuove specifiche tecniche del sistema degli sportelli unici per le attività produttive.
Questo DM, in attesa di pubblicazione, recepisce un’espressa richiesta dell’ANCI.
Il termine originale per l’adeguamento dei Comuni alle nuove regole informatiche di comunicazione del sistema dei SUAP, come definite dall’articolo 2, comma 2, del DM 26 settembre 2023 (pubblicato nella G.U. n. 276 del 25 novembre 2023), era fissato al 26 luglio 2025.
Tale data corrispondeva a 12 mesi dalla comunicazione, da parte di Unioncamere, dell’operatività della componente Catalogo, avvenuta il 26 luglio 2024.
La richiesta di proroga da parte dell’ANCI nasce dalle diverse criticità riscontrate dai Comuni nel percorso di implementazione delle specifiche, dovute principalmente al non completo rilascio di tutte le funzionalità della componente Catalogo.
Il nuovo termine per l’adeguamento è stato fissato al 26 febbraio 2026.
Adozione di Nuovi Moduli Standardizzati
Nella seduta del 10 luglio, la Conferenza Unificata ha adottato, tramite Accordo, i seguenti moduli standardizzati:
- Comunicazione per l’effettuazione di vendite sottocosto
- Comunicazione di subingresso in attività produttive
- SCIA per strutture ricettive alberghiere
- SCIA per strutture ricettive extra-alberghiere
- SCIA per strutture ricettive all’aria aperta
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dovranno adeguare, entro 45 giorni dalla data dell’Accordo, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati in relazione alle specifiche normative regionali, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili.
I Comuni, in ogni caso, avranno 60 giorni per adeguare la modulistica in uso sulla base delle previsioni dell’accordo.