La Legge di Bilancio 2022 approvata in via definitiva dal Parlamento il 29 dicembre u.s.,
prevede, ai commi da 583 a 587, un incremento delle indennità di funzione dei Sindaci dei
Comuni capoluogo sede di città metropolitana e dei Sindaci dei Comuni delle Regioni a
statuto ordinario in una misura percentuale, proporzionata alla popolazione, al trattamento
economico complessivo dei Presidenti delle Regioni (attualmente pari a 13.800 euro lordi
mensili).
Anche le indennità di funzione di Vicesindaci, Assessori e Presidenti dei Consigli comunali
saranno adeguate alle indennità di funzione dei corrispondenti Sindaci con l’applicazione
delle percentuali vigenti nel DM 119/2000. Si ricorda che l’ammontare di tali indennità è
attualmente proporzionale a quella dei Sindaci, in una misura che varia in rapporto alla
classe demografica dell’ente locale: dal 15 al 75% per il Vicesindaco, dal 10 al 65% per gli
Assessori, dal 5 al 10% per il Presidente del Consiglio comunale per i comuni fino a 15.000
abitanti mentre per quelli con popolazione superiore è corrisposta un’indennità mensile di
funzione pari a quella degli assessori dei Comuni della stessa classe demografica.
NOTA ANCI