Siglata lunedì 3 novembre, la pre-intesa per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Locali relativo al triennio 2022-2024.
L’accordo interessa una platea di circa 340 mila dipendenti che operano nei Comuni e nelle Città Metropolitane italiane.
Aumenti Medi di 140 Euro Lordi e Arretrati in Arrivo
Il punto centrale dell’intesa riguarda l’aspetto economico, che porterà benefici diretti nelle buste paga dei lavoratori.
- Aumenti Retributivi: L’accordo prevede incrementi retributivi medi di circa 140 euro lordi al mese per tutti i dipendenti del comparto.
- Sblocco degli Arretrati: Conseguentemente alla firma, verrà sbloccato l’importo relativo agli arretrati contrattuali maturati per il personale interessato, coprendo il periodo del triennio 2022-2024.
Indennità e Incentivi: Le Principali Novità
La pre-intesa introduce anche elementi di novità significativi per quanto riguarda le indennità e la valorizzazione di specifiche funzioni all’interno degli enti.
- Elevata Qualificazione: È previsto un incremento delle indennità dedicate ai dipendenti che sono titolari di incarichi di Elevata Qualificazione.
- Incentivi per Funzioni Strategiche: Viene aperta la strada alla possibilità di riconoscere incentivi economici al personale che opera in specifiche aree di importanza strategica, come:
- Funzioni Svolte in Forma Associata (ad esempio, tra diversi Comuni).
- Attività di Protezione Civile, riconoscendo il particolare impegno richiesto in queste circostanze.
Conferma dell’Ordinamento Professionale
Nonostante le novità introdotte, la pre-intesa mira a dare stabilità all’assetto organizzativo.
L’accordo, infatti, conferma l’attuale impianto dell’ordinamento professionale, consolidando di fatto il quadro di riferimento che era già stato introdotto e stabilito con il precedente rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali.