Il Ministero dell’Interno, con la circolare del 26 febbraio 2026, ha definito le linee guida operative per permettere ai Comuni di recuperare le somme anticipate al personale della Polizia municipale.
Il provvedimento riguarda specificamente l’equo indennizzo e le spese di degenza derivanti da cause di servizio.
Il Quadro Normativo di Riferimento
La circolare si inserisce nel solco delle tutele previste per gli operatori di Polizia locale, equiparando, sotto il profilo dei rimborsi erariali, alcune prestazioni a quelle già previste per le Forze di Polizia dello Stato. Le somme rimborsabili riguardano:
- Equo indennizzo: Prestazione economica una tantum per la perdita dell’integrità fisica.
- Spese di degenza: Rimborso dei costi sostenuti per ricoveri e cure ospedaliere strettamente connesse a infermità riconosciute per causa di servizio.
Modalità di Certificazione delle Spese
Per accedere al contributo erariale, i Comuni devono produrre una documentazione rigorosa che attesti:
- Il riconoscimento formale della dipendenza dell’infermità da causa di servizio.
- L’avvenuto pagamento effettivo da parte dell’Ente locale al dipendente o alla struttura sanitaria.
- La conformità delle spese ai tariffari vigenti.
Procedure Telematiche e Scadenze
La richiesta non può più essere inviata in modalità cartacea. Il Ministero ha confermato l’utilizzo esclusivo delle procedure telematiche attraverso il portale della Direzione Centrale per la Finanza Locale.
| Fase | Adempimento | Note Operative |
| Accesso | Login all’area riservata DAIT | Tramite credenziali dell’Ente |
| Inserimento | Compilazione del modello di certificazione | Inserimento dati anagrafici e contabili |
| Invio | Firma digitale e trasmissione | Obbligatoria la firma del Responsabile Finanziario |
Punti di Attenzione per gli Enti
I Comuni devono prestare particolare attenzione alla coerenza dei dati tra quanto dichiarato nel certificato e le risultanze del rendiconto finanziario.
Errori nella compilazione o l’invio oltre i termini stabiliti (solitamente indicati nel portale) comporteranno l’esclusione dal riparto del fondo.
Il contributo erariale è erogato nei limiti delle risorse stanziate annualmente sul fondo specifico. In caso di insufficienza dei fondi, si procederà al riparto proporzionale tra gli enti richiedenti.