Il Ministero della Cultura, tramite il Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, ha pubblicato le nuove Linee Guida in materia di partenariato speciale pubblico-privato per gli istituti e i luoghi della cultura.
L’iniziativa, formalizzata con la Circolare n. 10 del 1° agosto 2025, mira a fornire indicazioni operative per l’applicazione di questo strumento, rendendola più omogenea ed efficace. Il partenariato speciale è disciplinato dall’art. 134, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023.
Obiettivi e Contesto Normativo
L’obiettivo principale del partenariato speciale è consentire a Stato, Regioni ed enti territoriali di attivare collaborazioni con soggetti pubblici e privati per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Questo strumento semplifica le procedure per il recupero, il restauro, la manutenzione, la gestione e la fruizione pubblica dei beni culturali.
Le nuove Linee Guida, redatte dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, considerano le esperienze passate e le recenti innovazioni normative introdotte dal d.lgs. 36/2023.
Un Nuovo Modello di Governance
Le Linee Guida propongono un nuovo modello di governance per la gestione del patrimonio culturale, basato su un progetto condiviso tra pubblico e privato.
Questo approccio si pone l’obiettivo di favorire la massima fruizione pubblica dei beni culturali attraverso la collaborazione con i privati interessati. Il documento illustra le attività amministrative necessarie per avviare questi progetti.
Per facilitare l’applicazione di queste forme di partenariato, il Dipartimento ha allegato un modello di Avviso Pubblico che funge da schema operativo, adattabile alle esigenze specifiche di ogni istituto e del contesto in cui si trova.
La circolare, firmata dal Capo Dipartimento Alfonsina Russo, è stata inviata a Direzioni Generali, Musei, Parchi archeologici e Direzioni Regionali Musei Nazionali per la massima diffusione.