Il Ministro Zangrillo annuncia l’inserimento ufficiale delle nuove figure nel contratto 2025-2027.
Nel corso del Question time tenutosi il 1° ottobre 2025 presso la Camera dei Deputati, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha confermato un passo cruciale per la modernizzazione della P.A..
Con l’avvio del nuovo triennio contrattuale 2025-2027, vengono introdotte ufficialmente e stabilmente nei profili professionali del Pubblico Impiego le figure del Social Media Manager e del Digital Manager.
Questa decisione dà piena attuazione a quanto già previsto in via normativa dalla Legge n. 69/2025 (di conversione del cosiddetto “Decreto P.A.”).
Ruoli Chiave per la Trasformazione Digitale
L’introduzione di queste due figure professionali riflette il riconoscimento che la comunicazione digitale e la gestione dei dati sono ormai considerate leve strategiche per l’efficacia dei servizi e la trasparenza delle Istituzioni.
Le funzioni assegnate sono:
1. Social Media Manager
Questa figura è incaricata di presidiare e gestire i canali digitali dell’Ente.
I suoi compiti principali includono:
- Gestione della produzione di contenuti informativi e di servizio.
- Promozione della partecipazione civica.
- Attività di contrasto alle fake news.
2. Digital Manager
Il Digital Manager si concentra sui processi interni di innovazione e trasformazione.
Le sue responsabilità riguardano:
- Coordinamento dei processi di trasformazione digitale.
- Cura dell’innovazione organizzativa.
- Garantire l’integrazione dei servizi online e il rispetto degli standard Agid e delle normative UE.
Impatto Trasversale e Segnale di Fiducia
Entrambe le figure avranno funzioni trasversali, influenzando direttamente sia la comunicazione esterna sia l’efficienza interna degli Uffici della P.A..
L’inserimento di questi ruoli nei contratti pubblici del nuovo triennio rappresenta un segnale importante, affermando che la comunicazione digitale e la gestione dei dati sono essenziali per migliorare la trasparenza e rafforzare la fiducia dei Cittadini nelle Istituzioni.