Il MIT è intervenuto con un parere cruciale per definire le corrette procedure di liquidazione degli incentivi tecnici previsti dall’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023, con l’obiettivo di prevenire potenziali situazioni di conflitto di interesse.
Il Quesito: Sovrapposizione di Ruoli e Potenziale Conflitto
Il chiarimento del MIT nasce da un quesito specifico riguardante l’identità della figura incaricata di adottare il provvedimento di liquidazione degli incentivi. La situazione critica si verifica quando:
- Il Responsabile Unico del Progetto (RUP)
- Coincide con il Responsabile del servizio competente alla gestione della spesa
- Ed è, allo stesso tempo, un beneficiario degli incentivi tecnici (ad esempio, per le funzioni da lui svolte).
In questo scenario, sorge il dubbio se lo stesso RUP possa legittimamente adottare l’atto di liquidazione a proprio favore, oppure se sia necessaria l’intervento di un altro dirigente.
La Posizione del MIT: Necessaria Separazione Funzionale
Secondo il MIT, la sovrapposizione delle tre funzioni nella stessa persona determina una potenziale autoliquidazione.
Il motivo è che il soggetto in questione si troverebbe a svolgere un doppio ruolo critico:
- Attestare le funzioni tecniche svolte e la conseguente spettanza dell’incentivo.
- Adottare materialmente il provvedimento di liquidazione a proprio favore.
Questa situazione compromette la necessaria separazione funzionale che il Legislatore ha voluto garantire per tutelare l’imparzialità e la correttezza della spesa pubblica.
La Soluzione Indicata nel Parere n. 3761/2025
Per risolvere il conflitto, il Ministero richiama l’art. 45, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023. Tale norma stabilisce che l’incentivo è corrisposto:
“dal responsabile del servizio preposto o da un altro dirigente incaricato dall’amministrazione, sentito il RUP.”
La previsione esplicita di due figure alternative per la liquidazione è interpretata dal MIT come una clausola di salvaguardia, specificamente finalizzata a prevenire il conflitto di interesse.
Linea Guida per le Amministrazioni
Nel caso in cui il RUP beneficiario coincida con il responsabile del servizio di gestione della spesa, l’amministrazione è obbligata a intervenire incaricando un altro dirigente o un responsabile apicale.
Solo l’intervento di una figura terza garantirà:
- Terzietà
- Imparzialità
- Correttezza
del procedimento di determinazione e liquidazione degli incentivi tecnici.