IMPOSTA DI SOGGIORNO: LE SEZIONI UNITE DEFINISCONO IL RUOLO DEL GESTORE E LA GIURISDIZIONE
Con l’ordinanza n. 1527 del 23 gennaio 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno posto la parola “fine” a un contenzioso interpretativo sull’imposta di soggiorno che ha interessato per anni i Comuni e i gestori delle strutture ricettive.
Al centro della disputa vi era la natura giuridica del gestore e, di riflesso, l’individuazione del giudice competente a decidere sulle controversie relative alla gestione delle somme riscosse.
Le Sezioni Unite hanno confermato che, a seguito delle modifiche normative introdotte nel 2020 (art. 180 del D.L. n. 34/2020), il gestore della struttura ricettiva assume la veste di responsabile d’imposta.
Questa qualifica sostituisce definitivamente quella di “agente contabile”, segnando un passaggio d’epoca per la fiscalità locale.
Addio alla qualifica di agente contabile e alla Corte dei Conti
Il punto di svolta riguarda la giurisdizione. Qualificando il gestore come responsabile d’imposta, la Cassazione ha stabilito l’esclusione della giurisdizione della Corte dei conti.
In passato, il gestore era considerato un incaricato di pubblico servizio che maneggiava denaro pubblico, con l’obbligo di rispondere della sua gestione davanti ai giudici contabili.
Oggi, invece, il rapporto viene ricondotto nell’alveo del diritto tributario puro: il gestore ha un’obbligazione solidale con il turista per il pagamento del tributo, e le eventuali contestazioni rientrano nella competenza della Corte di Giustizia Tributaria.
Addio al Modello 21: semplificazione amministrativa
La conseguenza operativa più immediata e rilevante per gli uffici tributari comunali è il venir meno dell’obbligo di resa del conto giudiziale.
Scomparsa del Modello 21: I gestori non sono più tenuti alla presentazione del rendiconto annuale (il famigerato Modello 21) alla Corte dei Conti tramite il Comune.
Semplificazione dei flussi: Questo alleggerimento burocratico elimina un adempimento che spesso generava errori formali e sanzioni sproporzionate rispetto all’entità del tributo.
Nuovo regime sanzionatorio: In caso di omesso o parziale versamento, non si configureranno più reati legati al maneggio di denaro pubblico (come il peculato, salvo rari casi di transitorietà normativa), ma verranno applicate le sanzioni amministrative tributarie ordinarie.
Cosa devono fare i Comuni: adeguamenti regolamentari
L’ordinanza n. 1527/2026 impone ai Comuni un’azione tempestiva per allineare la normativa locale al dettato della Cassazione. È necessario:
Revisione dei Regolamenti Comunali: Eliminare ogni riferimento alla figura del gestore come “agente contabile” e ai relativi obblighi di rendicontazione giudiziale.
Aggiornamento della modulistica: Sostituire le vecchie istruzioni con i nuovi obblighi dichiarativi previsti dalla legge dello Stato.
Monitoraggio dei procedimenti pendenti: Valutare l’impatto della pronuncia sui contenziosi ancora aperti riguardanti le annualità passate, alla luce del principio di diritto espresso dalle Sezioni Unite.
Questa sentenza non è solo un chiarimento tecnico, ma un atto di semplificazione che riconosce la realtà operativa del settore extralberghiero e alberghiero, sollevando i Comuni da oneri istruttori complessi e spesso privi di utilità fiscale concreta.
Funzionario responsabile del tributo o altro soggetto deputato alla difesa dell’Ente nel contenzioso tributario
Modalità:
Oggi termina il periodo di sospensione di diritto del decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed amministrative, applicabile anche al processo tributario.
I comuni che emettono la CIE, provvedono a riversare il corrispettivo di 16,79 euro, incassato per ciascuna richiesta di carta d'identità elettronica, il quindicesimo giorno e l'ultimo giorno lavorativo di ciascun mese all'entrata del Bilancio dello Stato (capo X - capitolo 3746) - codice IBAN: IT12K0100003245BE00000003LU, dandone comunicazione al Ministero dell'Interno.
Normativa di riferimento:
- Decreto ministeriale 23 dicembre 2015 - Circolare del Ministero dell’Interno n. 11/2016
In vista della definizione del PIAO 2027/2029, sotto-sezione 2.3 Rischi corruttivi e trasparenza, è opportuno e necessario procedere alla nuova mappatura dei processi a rischio in materia di contratti pubblici, alla luce del d.lgs. 36/2023.
31 Agosto 2026
Adempimento:
Va ripensata e riorganizzata la mappatura dei processi a rischio e la definizione delle misure attuative, nell'ambito dei contratti pubblici
Soggetti:
RPCT + referenti + dirigenti
Modalità:
Con il coordinamento del Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza, i dirigenti interessati, dovranno procedere a definire la nuova mappatura, con una particolare attenzione ai compiti delle commissioni di gara e con i relativi obblighi di trasparenza.
Normativa di riferimento:
- D.lgs. 36/2023 con le modifiche del d.lgs. 209/2024; - Aggiornamento PNA 2023 (delib. ANAC n. 605 del 19/12/2023);
Invio comunicazioni alla Questura delle variazioni anagrafiche relative agli stranieri
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE
Modalità:
Le iscrizioni, le cancellazioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono comunicate d’ufficio alla Questura competente per territorio entro il termine di 15 giorni.
II REVISIONE SEMESTRALE DELLE LISTE ELETTORALI – ELENCO PREPARATORIO
Soggetti:
UFFICIALE ELETTORALE
Modalità:
Scade il termine per provvedere alla compilazione dell'elenco preparatorio in ordine alfabetico, distinto per uomini e donne, di coloro che, trovandosi iscritti nell’anagrafe della popolazione residente del Comune e nell’AIRE alla data del 15 agosto, compiranno il 18° anno d’età dal 1° gennaio al 30 giugno dell'anno successivo.
Trasmissione della statistica mensile di Anagrafe e Stato Civile – mese di luglio
Soggetti:
UFFICIALE D’ANAGRAFE E DI STATO CIVILE (oppure UFFICIO STATISTICA)
Modalità:
"Dati da inviare in modalità telematica collegandosi all’indirizzo internet dell’ISTAT https://gino.istat.it/statocivile/ : Mod. ISTAT D. 7.A - rilevazione mensile degli eventi demografici di stato civile Mod. ISTAT D.3 - rilevazione dei matrimoni Mod. Istat D.3.U – rilevazione unioni civili Mod. Istat SDSU - Rilevazione sulle separazioni, i divorzi e gli scioglimenti delle unioni civili"
Invio all’ARERA del piano economico finanziario 2026-2029, della relazione di accompagnamento e della/e dichiarazione/i di veridicità del/i gestore/i, redatti secondo gli schemi tipo di cui alla determinazione ARERA n. 1/2025 ed i corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti per gli anni 2025 e 2026
Soggetti:
Ente territorialmente competente
Modalità:
Trasmissione tramite la piattaforma informatica di ARERA
Normativa di riferimento:
- deliberazione ARERA n. 397/2025, art. 7.5 - determinazione ARERA n. 1/2025del 07/11/2025
Trasmissione mensile dei decessi al Casellario Centrale
Soggetti:
REFERENTE COMUNALE
Modalità:
Trasmissione del file dei decessi (firmato digitalmente da parte del referente comunale) da effettuare tramite PEC con cadenza mensile, fatta salva la possibilità di un invio settimanale per i Comuni nel cui ambito territoriale si verifichino più di 50 decessi a settimana, all’indirizzo PEC del Sistema Informativo del Casellario centrale (SIC): comunicazionedeceduti@casellariocentrale.giustiziacert.it
Normativa di riferimento:
- D.P.R. 14/11/2002, n. 313 Decreto del Ministero della Giustizia del 19/3/2014
Trasmissione dati retributivi e contributivi per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali. Adempimento riservato agli Enti che versano contribuzione all’Inps (es. Ds per tempi determinati e contributi alla gestione separata)
Soggetti:
Datori di lavoro pubblici e privati
Modalità:
File telematico da trasmettere dal sito dell’Inps
Normativa di riferimento:
- Inps Prot. N. 10810 del 18/07/2012 - Circolare n.81 del 22.04.2015
Invio alla Commissione Circondariale delle variazioni elettorali
Soggetti:
UFFICIALE ELETTORALE
Modalità:
Comunicazione da effettuare, almeno alla fine di ogni mese, alla Commissione Elettorale Circondariale delle variazioni e rettifiche che si possono apportare alle liste elettorali al di fuori delle previste revisioni
Normativa di riferimento:
- Paragrafo 138 della Circolare del Ministero dell’Interno n. 2600/L dell’1/02/1986
Azione: Aggiornare le informative privacy per i servizi migrati al cloud. Output: Registro trattamenti revisionato. Impatto: Previene sanzioni dal Garante Privacy in caso di ispezione post-migrazione.
Azione: Verificare che i gestionali interni siano usabili da dipendenti con disabilità. Output: Report tecnico accessibilità. Impatto: Garantisce parità di trattamento e inclusione lavorativa digitale.
Azione: Inserire le prove tecniche di conformità nel portale AgID. Output: Badge di accessibilità nel footer. Impatto: Adempimento di legge critico monitorato annualmente con sanzioni reputazionali.
Azione: Cessare le spedizioni cartacee per chi ha domicilio digitale (PEC/IO). Output: Integrazione API SEND attiva. Impatto: Riduzione drastica dei tempi e dei costi di notifica legale.
Azione: Verificare gli output prodotti dagli esperti digitali assegnati all'ente. Output: Schede di valutazione su ReGiS. Impatto: Giustifica la spesa dei fondi PNRR destinati al personale tecnico aggiuntivo.
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