Lo schema di decreto si pone l’obiettivo di garantire il conseguimento dei traguardi e degli obiettivi finali del PNRR, aggiornando le procedure di monitoraggio e rafforzando la capacità delle amministrazioni.
Governance e Responsabilità nel conseguimento dei Target
Il provvedimento impone ai soggetti attuatori di rendere disponibile sul sistema ReGiS, entro 45 giorni dall’entrata in vigore, il cronoprogramma procedurale e finanziario aggiornato al 31 dicembre 2025 per ogni intervento.
Questa misura mira ad assicurare il monitoraggio costante dell’avanzamento dei lavori rispetto agli obiettivi fissati con la Commissione europea.
Rafforzamento della Capacità Amministrativa
Per supportare le strutture impegnate nella gestione dei fondi:
- Proroga degli incarichi: Tutti gli incarichi dirigenziali legati alla Struttura di Missione PNRR presso la Presidenza del Consiglio e alle unità di missione dei Ministeri sono prorogati al 31 dicembre 2026.
- Supporto Tecnico e Digitalizzazione: Il Ministero delle infrastrutture è autorizzato a utilizzare 5 milioni di euro per progetti sperimentali basati sull’Intelligenza Artificiale per supportare le stazioni appaltanti nella predisposizione degli atti di gara.
- Nuove Assunzioni: È previsto un incremento della dotazione organica della Presidenza del Consiglio dei ministri per la transizione digitale, con 130 nuovi funzionari e posizioni dirigenziali dedicate.
Semplificazioni e Misure di Settore
Il decreto interviene con semplificazioni trasversali in vari ambiti critici:
- Sanità: Per i malati cronici e rari, la validità delle prescrizioni farmaceutiche viene estesa da 180 a 360 giorni, consentendo la consegna di scorte per 90 giorni di terapia.
- Ambiente e Infrastrutture: Sono introdotte procedure accelerate per gli investimenti in biometano e agrivoltaico, nonché misure per l’efficientamento della rete ferroviaria italiana.
- Giustizia e Istruzione: Il testo include norme per l’attuazione delle riforme della giustizia tributaria e civile, oltre a disposizioni per il reclutamento dei docenti e il potenziamento degli istituti tecnici.
Investimenti e Crediti d’Imposta
In ambito economico, viene disciplinata la cumulabilità dei crediti d’imposta per la Transizione 4.0 e per gli investimenti nella ZES (Zona Economica Speciale) del Mezzogiorno.
Inoltre, è istituito un fondo da 350 milioni di euro per l’anno 2026 destinato a investimenti correlati al PNRR e al potenziamento della sua efficacia.