Il 26 settembre 2025 si è riunita la Cabina di regia sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), presieduta dalla Presidente del Consiglio e convocata dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di Coesione.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di Ministri, Sottosegretari e rappresentanti degli Enti Locali (Anci, Upi e Conferenza delle Regioni), aveva l’obiettivo di esaminare la proposta di revisione del Piano, in linea con le indicazioni della Commissione Europea del 4 giugno 2025.
Rimodulazione Strategica e Non Riduzione Complessiva
La proposta di revisione riguarda circa 14 miliardi di Euro, pari a poco più del 7% delle risorse totali del Piano.
Il Ministro Foti ha chiarito che l’operazione non implica un “taglio di ambizioni”: la dotazione complessiva del PNRR rimane invariata a 194,4 miliardi di Euro. Di questi, 192,2 miliardi risultano già impegnati.
La rimodulazione si articola su tre fronti principali:
- Rimodulazione di Misure: Interventi non più attuabili nei tempi stringenti imposti dal PNRR.
- Rafforzamento di Interventi: Potenziamento di Misure già in corso.
- Introduzione di Strumenti Finanziari: Sostegno a Investimenti strategici.
Una parte delle risorse rimodulate potrà inoltre confluire nel comparto nazionale del Programma “InvestEU”.
Il Ministro Foti ha evidenziato l’imponente mole di lavoro, con 447.065 progetti in corso, di cui quasi 295.000 già conclusi, definendolo “un risultato senza precedenti”.
Ha anche sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante per prevenire ritardi causati da errori tecnici o burocratici.
Il Ruolo Decisivo degli Enti Locali
Durante la Cabina di regia è stato messo in luce il fondamentale contributo degli Enti Locali per l’attuazione del Piano. Marco Fioravanti, Presidente del Consiglio nazionale di Anci ha confermato che i Comuni hanno conseguito tutti gli Obiettivi ad essi assegnati, trasformando i finanziamenti in risultati concreti sui territori.
Secondo i dati Anci aggiornati al 30 giugno 2025, il 94% dei Progetti comunali è in fase di esecuzione o conclusiva.
Fioravanti ha definito questo un “enorme risultato per l’Italia” che conferma i Comuni come motore di crescita e ha ringraziato il Governo, chiedendo al contempo di continuare a investire, in particolare nel Settore della casa.
Iter e Prossimi Passi
La proposta di revisione del PNRR sarà ora sottoposta al Parlamento per il confronto politico. Successivamente, sarà inviata alla Commissione Europea per l’approvazione definitiva, in conformità con il Regolamento UE 241/2021 che disciplina il Piano.