L’ANAC, pur sottolineando che la valutazione sull’esclusività della funzione di Comandante della Polizia Locale non rientra nelle sue competenze dirette, ha fornito chiarimenti in merito a un’ipotesi di conflitto di interessi per un Comandante in un piccolo Comune.
L’Autorità si è pronunciata in un’ottica collaborativa e di ausilio all’operato dell’ente.
Il Superamento del Principio di Specialità
L’Autorità ha richiamato il quadro normativo e giurisprudenziale che ha modificato la visione tradizionale sulla funzione di Polizia Locale:
- Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015, comma 221): Questa norma ha sancito il “superamento del principio di specialità delle funzioni di polizia municipale”. Questo intervento legislativo non pone ostacoli all’attribuzione di ulteriori incarichi dirigenziali al Comandante della Polizia Locale.
- Giurisprudenza (Cons. St., sez. V, 24 febbraio 2019, n. 2147): La giurisprudenza ha esteso questa possibilità di conferimento di ulteriori incarichi anche ai responsabili degli uffici o dei servizi di polizia municipale nei Comuni di più ridotte dimensioni che sono privi di figure dirigenziali dedicate. L’esigenza di riordino delle competenze, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, si applica anche a questi enti.
Le Cautelazioni Cruciali per l’Ente
Nonostante la possibilità di attribuire incarichi aggiuntivi, l’ANAC pone l’accento sulla necessità per l’amministrazione di effettuare un’attenta valutazione, soprattutto in un’ottica di prevenzione del conflitto di interessi.
Quando al responsabile dell’Area di Polizia Locale viene assegnata la titolarità di altri uffici con funzioni di gestione e amministrazione attiva, l’ente deve procedere con le necessarie cautele.
L’ente ha l’obbligo di:
- Svolgere un’attenta valutazione dell’opportunità di tale cumulo di incarichi.
- Motivare adeguatamente la scelta, in modo da prevenire e giustificare l’assenza di situazioni di potenziale conflitto d’interessi tra le diverse attività svolte.
Il Rischio del Conflitto di Interessi
Il principale rischio di conflitto evidenziato dall’ANAC si verifica quando vi è una sovrapposizione in capo alla stessa figura di:
- Funzioni di Autorizzazione (gestione e amministrazione attiva).
- Funzioni di Vigilanza e Controllo delle autorizzazioni rilasciate (Polizia Locale).
Questa coincidenza può generare una situazione di evidente conflitto di interessi, in quanto un unico soggetto si trova a svolgere contemporaneamente la funzione di controllore dei provvedimenti che egli stesso, nell’altro ruolo, ha precedentemente rilasciato.