Il Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica (DIPE) ha pubblicato i risultati del monitoraggio sulle operazioni di PPP nell’anno 2024.
L’analisi si è concentrata sugli indicatori economici-finanziari dei PEF e sulle dinamiche delle procedure in Finanza di Progetto.
Indicatori Economico-Finanziari: La Sostenibilità dei PEF
Il monitoraggio condotto dal DIPE, i cui risultati sono stati resi noti tramite la Relazione sull’attività del 2024, ha preso in esame 267 progetti presenti nella banca dati a fine anno.
L’approfondimento sugli equilibri economico-finanziari dei Piani (PEF) ha fornito dati significativi sulla remunerazione attesa e sulla solidità finanziaria delle operazioni.
In particolare, il DIPE ha rilevato i seguenti valori medi per gli indicatori chiave del settore:
- TIR (Tasso Interno di Rendimento) di Progetto: registrato in media al 7,03% (su 169 casi considerati).
- TIR Azionisti: con un valore medio pari al 9,50% (su 94 casi).
- DSCR (Debt Service Coverage Ratio): compreso in media tra 1,2x e 1,65x (su 114 casi).
- LLCR (Loan Life Cover Ratio): con un valore medio pari a 1,85x (su 94 casi).
Questi dati offrono un quadro chiaro sulle aspettative di rendimento e sui margini di copertura del debito, elementi cruciali per valutare l’attrattività e la bancabilità dei progetti di PPP.
Finanza di Progetto: Settori e Iniziativa Privata
L’analisi del DIPE si è focalizzata anche sulle procedure di affidamento realizzate tramite Finanza di Progetto (Project Financing).
Su 261 contratti totali presenti nella banca dati, ben 170 sono stati affidati attraverso questa modalità.
I settori che hanno fatto maggior ricorso alla Finanza di Progetto nel 2024 sono:
| Settore | Percentuale (ca.) |
| Impianti di pubblica illuminazione | 29% |
| Edifici pubblici | 16% |
| Strutture/servizi cimiteriali | 15% |
| Impianti sportivi | 13% |
| Strutture e servizi scolastici | 8% |
| Strutture sanitarie | 5% |
Promotore e Iniziativa
Un dato saliente riguarda l’origine delle proposte:
- In 79 casi su 170, le procedure sono state attivate su iniziativa privata e non erano previste negli strumenti di programmazione dell’Ente Concedente.
- Solo in 27 casi il progetto era già inserito negli strumenti di programmazione.
- In soli 20 casi l’Ente Concedente ha indetto una manifestazione di interesse per sollecitare proposte.
È stato inoltre rilevato che in tutti i 170 contratti analizzati, il concessionario aggiudicatario è risultato essere il promotore dell’iniziativa.
In 10 di questi casi il promotore non aggiudicatario ha esercitato il diritto di prelazione. Questi dati sottolineano il ruolo dominante dell’iniziativa privata e del promotore nella fase di attivazione e aggiudicazione delle procedure di Finanza di Progetto.