C’è tempo fino al 12 luglio 2025 per Unioni di Comuni, Comunità montane, Consorzi e altre aggregazioni per candidarsi al bando che assegna finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di Piani di sviluppo di “Green Communities”.
La notizia è stata pubblicata sul sito della Conferenza Stato-città e Autonomie locali.
L’iniziativa rientra nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dispone di un investimento complessivo di 135 milioni di euro. Gran parte di questi fondi è già stata assegnata con un primo bando nel 2022, che ha finanziato 34 progetti, ai quali si aggiungono 3 progetti-pilota che hanno costituito il modello di riferimento per le future candidature.
Questo nuovo bando mette a disposizione i restanti 12 milioni di euro, offrendo un’opportunità significativa per enti locali e aggregazioni territoriali di investire in un futuro più sostenibile.
I fondi possono essere impiegati in diverse linee di azione, tutte volte a promuovere uno sviluppo ecologicamente responsabile:
- Gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale.
- Gestione integrata e certificata delle risorse idriche.
- Produzione di energia da fonti rinnovabili locali, come micro-impianti idroelettrici, biomasse, biogas, eolico, cogenerazione e biometano.
- Sviluppo di un turismo sostenibile.
- Costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture in aree montane moderne.
- Efficienza energetica e integrazione intelligente degli impianti e delle reti.
- Sviluppo sostenibile delle attività produttive (“zero waste production”).
- Integrazione dei servizi di mobilità.
- Sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile.
Le “Green Communities” rappresentano un approccio innovativo allo sviluppo territoriale, basato sulla valorizzazione delle risorse naturali e sulla promozione di pratiche sostenibili, con l’obiettivo di creare comunità resilienti e a basso impatto ambientale.