Il Liceo Virgilio di via Giulia a Roma dovrà annullare e rifare la procedura di gara per l’affidamento in concessione del servizio di ristoro interno/bar, che include anche la distribuzione di bevande e snack durante l’intervallo presso la succursale di Corso Vittorio Emanuele II.
Lo ha stabilito l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) con la delibera n. 273 del 9 luglio 2025, un parere di precontenzioso che evidenzia gravi irregolarità nella determinazione del valore della concessione.
L’importo della procedura era stato fissato a ben 1.031.940 euro. Tuttavia, Anac ha ritenuto questa stima non congrua, evidenziando potenziali ricadute sull’equilibrio economico-finanziario e sulla sostenibilità del servizio.
Nella delibera, l’Autorità ha specificato che “la stazione appaltante non ha agito in conformità alla disciplina di riferimento” per quanto riguarda la stima del valore della concessione. Di conseguenza, il Liceo Virgilio è ora chiamato a rivedere tale stima, applicando criteri logici e coerenti con la reale situazione in cui il servizio dovrà essere svolto.
Anac ha inoltre invitato la stazione appaltante ad adeguare la disciplina di gara, laddove possibile, riservandosi in ogni caso la facoltà di agire in autotutela. L’Autorità ha infine chiarito che se il Liceo non intendesse conformarsi al parere, dovrà comunicare le proprie motivazioni entro quindici giorni alle parti interessate e ad Anac stessa, la quale si riserverà la possibilità di proporre ricorso.