Il Ministero dell’Interno ha definito i termini per l’accesso ai contributi destinati alla progettazione di lavori pubblici. Finestre aperte fino al 15 gennaio 2026, ma attenzione ai nuovi vincoli di ammissibilità legati alle annualità precedenti.
Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per la Finanza locale – ha ufficialmente aperto la procedura per l’assegnazione dei contributi statali destinati a coprire le spese di progettazione definitiva ed esecutiva per l’annualità 2026.
Con il Comunicato del 21 novembre 2025, è stata resa nota la pubblicazione del Decreto del 17 novembre 2025, che attua quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019, art. 1, commi 51-58).
Ecco una guida operativa con le modalità di accesso, le scadenze perentorie e le importanti novità introdotte quest’anno in termini di ammissibilità.
Termini e Modalità di Presentazione
La finestra temporale per la trasmissione delle istanze è già attiva e si chiuderà tassativamente il 15 gennaio 2026 alle ore 23:59.
Le richieste inviate oltre tale termine non saranno prese in considerazione (pena di decadenza).
La procedura è interamente digitalizzata:
- Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite la Piattaforma telematica “Glf – Gestione linee di finanziamento”.
- La piattaforma è integrata nel sistema di Monitoraggio Opere Pubbliche (MOP) della Bdap (Banca Dati Amministrazioni Pubbliche).
- È indispensabile che l’Ente richiedente disponga preventivamente di un’utenza MOP attiva per poter accedere al servizio.
La stretta sull’ammissibilità: chi resta fuori
Una delle novità più rilevanti per l’annualità 2026 riguarda i vincoli per gli Enti che hanno già beneficiato della misura in passato. Il Decreto stabilisce infatti che non possono presentare domanda gli Enti che:
- Hanno ottenuto il contributo nelle annualità 2024 e 2025;
- Non hanno ancora concluso la progettazione finanziata in tali annualità.
La verifica avverrà automaticamente attraverso i sistemi di monitoraggio Bdap.
Il sistema controllerà la presenza del CUP finanziato e se lo stato di avanzamento procedurale risulta coerente con gli obblighi previsti dal comma 57 della Legge n. 160/2019.
Requisiti dei CUP e Tipologia di Spese Ammissibili
Ogni Ente può inserire nella richiesta da uno a tre CUP. Questi devono essere validi, attivi e riferiti ai livelli di progettazione indicati dall’art. 41 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
È fondamentale notare che il contributo finanzia esclusivamente nuove progettazioni.
- Non ammessi: Progetti il cui affidamento è già avvenuto al momento della domanda.
- Ammessi: Gare avviate successivamente al 15 gennaio 2026 e prima del Decreto di assegnazione delle risorse.
Inoltre, dal 2026 la generazione del CUP deve avvenire utilizzando i nuovi template Dipe:
- Template 2511001: per lavori pubblici;
- Template 2511002: per acquisto e realizzazione servizi.
Attenzione al CIG: È obbligatorio acquisire un CIG ordinario. L’utilizzo dello “Smart-CIG” non è consentito ai fini della richiesta.
Adempimenti Contabili Preliminari
L’invio della domanda è subordinato alla regolarità nella trasmissione dei dati contabili alla Bdap. La richiesta sarà presa in considerazione solo se l’Ente ha trasmesso:
- Gli allegati al bilancio previsti dal D.M. 12 maggio 2016;
- Il rendiconto della gestione 2023 (o l’ultimo approvato, per gli Enti che beneficiano di termini sospesi per legge).
Graduatoria e Criteri di Assegnazione
Le risorse saranno assegnate seguendo l’ordine di priorità stabilito dal comma 53 della Legge n. 160/2019.
Qualora l’ammontare delle richieste dovesse superare il budget disponibile, il Ministero procederà applicando i criteri selettivi previsti dai commi 54 e 55 della medesima legge.
Supporto e Assistenza
Per accompagnare gli Enti nella procedura, sono stati attivati diversi canali di assistenza:
- Problemi tecnici: Ticket tramite il sistema “Bdap-Mop”.
- Quesiti sui CUP: Supporto tramite il sito del DIPE.
- Quesiti amministrativi: Mailing list dedicata all’indirizzo
fondoprogettazione.fl@interno.it.
Il servizio di assistenza Bdap rimarrà attivo fino alle ore 18:00 del giorno di scadenza, il 15 gennaio 2026.