Intesa su 107,7 milioni di euro per il diritto allo studio e l’inclusione scolastica, in attesa del via libera dagli organi di controllo.
La Conferenza Unificata ha espresso l’Intesa su due importanti decreti di riparto relativi ai fondi per l’anno 2025, focalizzati sul sostegno agli studenti e sull’inclusione scolastica.
Le misure, per un totale di circa 107,7 milioni di euro, sono ora in attesa dell’approvazione finale da parte degli organi di controllo per la loro piena operatività.
Fondo Borse di Studio 2025: Sostegno alle Famiglie e Semplificazione Burocratica
È stata raggiunta l’Intesa sul Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) che ripartisce 37,7 milioni di euro per il Fondo Borse di Studio 2025.
Queste risorse sono destinate agli studenti delle scuole secondarie di II grado in condizioni di svantaggio economico per l’acquisto di libri, la mobilità, il trasporto e l’accesso a servizi culturali.
Nonostante la ripartizione avvenga tra le Regioni, l’erogazione sarà effettuata direttamente dal MIM alle famiglie beneficiarie, man mano che gli elenchi verranno trasmessi dalle Regioni stesse.
Un punto di discussione ha riguardato l’ammontare complessivo, pari a circa 37 milioni di euro, a fronte dei 39 milioni inizialmente previsti.
L’ANCI ha avanzato una richiesta per il ripristino della dotazione finanziaria originaria.
L’impegno di ANCI, in collaborazione con le Regioni all’interno del tavolo tecnico operativo istituito dal MIM, ha portato all’anticipazione dei tempi per l’emanazione del decreto, un’azione cruciale per garantire che i contributi raggiungano i beneficiari in tempi rapidi, evitando i ritardi riscontrati negli anni precedenti.
Inoltre, in ottica di semplificazione, con l’entrata a regime di ANIST (Anagrafe Nazionale Istruzione), il MIM fornirà alle Regioni un servizio per la verifica e il controllo dei dati dei beneficiari.
Un risultato significativo ottenuto dall’ANCI è l’estensione di questo servizio di verifica anche ai Comuni che, su delega regionale, sono incaricati della raccolta dei dati.
Fondo Trasporto Scolastico per Studenti con Disabilità: 70 Milioni per l’Inclusione
L’Intesa è stata data anche sul Decreto del Ministro per le Disabilità che stanzia 70 milioni di euro, come quota parte del Fondo Unico per l’Inclusione delle Persone con Disabilità, per il trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.
Il riparto tra le Regioni avverrà in proporzione al numero di studenti con disabilità iscritti alla scuola statale secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2024/2025.
Le Regioni avranno poi il compito di destinare le risorse, di norma, alle Città Metropolitane e alle Province, secondo quanto stabilito dalla propria programmazione regionale.
Le risorse risultano flessibili nell’utilizzo, potendo essere impiegate sia per l’anno scolastico 2024/2025 che per l’anno scolastico 2025/2026, a condizione che siano impegnate dalla Regione entro l’esercizio finanziario 2025, mantenendo ferma la finalità prevista.
Le Regioni beneficiarie saranno soggette a monitoraggio.
A tal fine, dovranno compilare una specifica scheda di monitoraggio e rendicontazione, pubblicata annualmente dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, un passaggio fondamentale per la successiva definizione degli obiettivi di servizio.