Il DL PA introduce diverse novità in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni.
La disposizione più rilevante è l’introduzione dell’obbligo di destinare almeno il 15% delle nuove assunzioni alla mobilità volontaria. Questa norma, immediatamente applicabile, rappresenta un ulteriore cambiamento nella disciplina della mobilità, che negli ultimi mesi ha subito diverse modifiche.
Il decreto prevede anche l’estensione a 3 anni della validità delle graduatorie concorsuali degli enti locali (senza retroattività) e la non applicazione del limite del 20% per gli idonei nei concorsi del 2024 e 2025.
Vengono inoltre incentivati l’assunzione di personale con diploma di specializzazione per le tecnologie applicate e di informatici. Infine, si punta ad accelerare i concorsi unici per le assunzioni nella pubblica amministrazione, con la possibilità per gli enti locali di utilizzare le relative graduatorie.