Il bilancio di previsione degli enti locali è riconosciuto come un documento di elevata complessità tecnica che, nella sua forma contabile tradizionale, non riesce a colmare il bisogno informativo essenziale di cittadini e stakeholder.
La semplice pubblicazione, pur garantendo la trasparenza formale, spesso fallisce nel garantire la trasparenza sostanziale.
La normativa (Art. 29, commi 1 e 1-bis, del D.lgs. 33/2013) prevede l’utilizzo di strumenti alternativi per rendere le informazioni accessibili.
Il bilancio viene pubblicato in una versione semplificata e riassuntiva, spesso arricchita da rappresentazioni grafiche per facilitare la comprensione del reperimento e dell’impiego delle risorse.
Diritto all’Informazione per i Consiglieri
Se la leggibilità del bilancio è riservata agli esperti, ne consegue che anche i consiglieri comunali necessitano di strumenti adeguati per poter analizzare, valutare e decidere con cognizione di causa sulla proposta di bilancio presentata dalla Giunta.
Il loro diritto di accesso e informazione è sancito dall’Articolo 43 del TUEL, che garantisce loro la possibilità di ottenere dagli uffici tutte le notizie e i documenti utili all’espletamento del loro mandato.
Il Ruolo del Piano Esecutivo di Gestione (PEG)
Non è raro che, soprattutto in sede di esame delle commissioni consiliari, venga richiesta la bozza del Piano Esecutivo di Gestione (PEG).
Sebbene formalmente il PEG debba essere approvato dalla Giunta dopo l’approvazione del bilancio da parte del Consiglio, nella pratica viene elaborato prima o contestualmente alla proposta di bilancio.
Questo perché il PEG rappresenta l’articolazione analitica e dettagliata delle previsioni del bilancio stesso, fungendo da “carta di lavoro” essenziale per il servizio finanziario.
La Proposta di Semplificazione Programmatica: PEG Allegato
Data la stretta interdipendenza temporale e logica tra il Bilancio di Previsione e il PEG, e alla luce delle esigenze di trasparenza e informazione, si propone una modifica procedurale:
Il PEG come Allegato alla Proposta di Bilancio:
La Giunta potrebbe approvare il PEG unitamente alla proposta di bilancio di previsione, includendolo come allegato.
Motivazioni della Proposta
- Trasparenza e Informazione: Fornire immediatamente ai consiglieri (e indirettamente al pubblico) il livello di dettaglio operativo necessario per comprendere pienamente le scelte finanziarie programmatiche.
- Semplificazione Processuale: Riconoscere l’effettiva prassi amministrativa, anticipando l’elaborazione di un documento che, di fatto, è già pronto.
Nuova Funzione del PEG nel Contesto PIAO
L’introduzione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) ha ulteriormente semplificato il PEG.
Poiché gli obiettivi programmatici e strategici della performance sono stati inclusi nel PIAO, nel PEG è rimasta essenzialmente soltanto l’articolazione analitica delle previsioni di bilancio (il dettaglio finanziario), rendendolo uno strumento ancora più idoneo a chiarire le previsioni contabili.
Gestione Post-Consiglio
È fondamentale ricordare che il PEG non è soggetto a modifica e approvazione da parte del Consiglio.
Nel caso in cui il Consiglio approvi il Bilancio apportando delle modifiche rispetto alla proposta originaria della Giunta, sarà compito della Giunta stessa provvedere con successivo provvedimento ad adeguare il PEG al documento previsionale consiliare definitivo.