È ufficiale: i Comuni possono presentare le domande per accedere ai contributi destinati a opere pubbliche di messa in sicurezza di edifici e del territorio per le annualità 2026, 2027 e 2028.
Si tratta dei fondi previsti dall’articolo 1, comma 139, della legge n. 145/2018, noti anche come “opere medie”.
Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito il comunicato che illustra le modalità per presentare l’istanza.
Come e quando presentare la domanda
Le richieste di contributo devono essere inviate, a pena di decadenza, entro le ore 23:59 del 15 settembre 2025.
È fondamentale che la trasmissione avvenga esclusivamente con modalità telematica al Ministero dell’Interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale.
Quali interventi sono ammissibili?
I contributi possono essere richiesti per diverse tipologie di opere, tutte finalizzate alla messa in sicurezza:
- Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico: interventi volti a prevenire e mitigare i danni causati da frane, alluvioni e altri fenomeni idrogeologici.
- Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti: lavori essenziali per garantire la sicurezza e la transitabilità delle infrastrutture viarie.
- Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici: con particolare priorità per gli edifici scolastici, questi interventi mirano a rendere le strutture più sicure e sostenibili dal punto di vista energetico.
Il comunicato segue il Decreto del Ministero dell’Interno del 15 luglio, attualmente in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ma già disponibile per la consultazione sul sito della Finanza Locale.