ACCRUAL – Il MEF attiva canali diretti e FAQ per supportare le PA nel passaggio agli standard ITAS e al Piano dei conti multidimensionale.
Con un avviso pubblicato il 24 dicembre 2025 sul portale dedicato, la Ragioneria Generale dello Stato (RGS) ha ufficialmente aperto i canali di assistenza tecnica per le Pubbliche Amministrazioni coinvolte nella “Fase pilota 2025”.
Si tratta di un passaggio cruciale per l’attuazione della riforma 1.15 del PNRR, che prevede il passaggio dal sistema di contabilità finanziaria a quello economico-patrimoniale basato sul principio della competenza economica (accrual).
I canali di contatto: Piano dei conti e Standard ITAS
Per garantire risposte mirate e gestire l’elevata tecnicità della materia, il MEF ha suddiviso l’assistenza in due aree di competenza specifiche:
- Piano dei conti e Modelli di raccordo: Per quesiti tecnici relativi al Piano dei conti multidimensionale, le amministrazioni possono scrivere a:
pdc.accrual@mef.gov.it. - Quadro Concettuale e Standard ITAS: Per dubbi interpretativi o applicativi sugli standard contabili nazionali (ITAS), è attiva la casella:
inforiforma.accrual@mef.gov.it.
Nota bene: Per quest’ultimo canale è necessario compilare l’apposito modulo predisposto dalla RGS e indicare chiaramente nell’oggetto della email lo standard di riferimento (es. “ITAS 1” o “Quadro Concettuale”).
Una sezione FAQ per le risposte rapide
Oltre al supporto via email, è stata attivata una sezione dedicata alle FAQ (Frequently Asked Questions).
Questa banca dati raccoglie i chiarimenti già elaborati e rappresenta il primo punto di consultazione utile per risolvere dubbi comuni senza dover attivare una richiesta formale, accelerando così i tempi di adeguamento degli uffici finanziari.
L’iter di risposta: qualità e specializzazione
La Ragioneria Generale dello Stato ha precisato che la gestione dei quesiti segue una procedura interna strutturata.
A seconda della complessità del tema sollevato, vengono coinvolte diverse componenti della Struttura di Governance della riforma.
Proprio per garantire pareri di alta specializzazione e coerenza interpretativa a livello nazionale, i tempi di risposta potranno variare.
Quesiti particolarmente complessi, che richiedono un’analisi approfondita degli impatti contabili o l’intervento di organi collegiali, potrebbero richiedere tempi più lunghi rispetto a richieste di natura meramente tecnica.
Verso il nuovo sistema contabile
L’attivazione di questi servizi conferma l’impegno del Ministero nel presidiare la transizione.
La fase pilota del 2025 sarà il banco di prova fondamentale per testare la tenuta del sistema prima dell’estensione a regime, prevista per il 2026.
Indipendentemente dalla tempistica, tutte le risposte verranno elaborate e trasmesse attraverso il canale unico dedicato: inforiforma.accrual@mef.gov.it.