Ufficializzata l’emanazione del Decreto n. 80 del 4 marzo 2026, provvedimento che dispone l’erogazione di risorse finanziarie significative destinate a sostenere progetti di sviluppo territoriale già avviati, confermando l’impegno del Governo nel rafforzamento della coesione economica e sociale.
Il riparto delle risorse: oltre 1,4 milioni ai territori
Il decreto autorizza il trasferimento complessivo di 1.455.111,60 Euro a favore dei soggetti capofila responsabili dell’attuazione di progetti strategici.
Tali risorse attingono al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), lo strumento finanziario principale con cui l’Italia attua le politiche per la riduzione dei divari territoriali.
L’operazione si inserisce nella cornice normativa definita dall’art. 246 del Decreto Legge n. 34/2020 (noto come Decreto Rilancio), che ha introdotto misure semplificate per velocizzare i pagamenti e garantire liquidità agli enti attuatori.
Dettagli del provvedimento e beneficiari
Il trasferimento di fondi non è generico, ma risponde a specifiche istanze di rimborso e monitoraggio precedentemente istruite. Nello specifico, il Decreto n. 80 copre:
- 5 richieste relative al Decreto Direttoriale (Ddg) n. 72/22.
- 3 richieste relative al Decreto Direttoriale (Ddg) n. 73/22.
L’Allegato “1” al provvedimento contiene l’elenco analitico dei soggetti beneficiari e degli interventi finanziati, permettendo ai Soggetti capofila di verificare l’esatto ammontare delle somme in arrivo per ciascun progetto.
L’importanza della continuità nei progetti FSC
Il monitoraggio e l’erogazione costante di queste tranche di finanziamento sono fondamentali per evitare blocchi nei cantieri e nelle attività sociali previste dai piani di sviluppo.
La pubblicazione di questo decreto rappresenta un passo avanti nella gestione tecnica dei fondi di coesione, assicurando che i progetti approvati nel biennio 2022 possano proseguire verso il completamento.
Prossimi passi per gli Enti Capofila
Con la pubblicazione del decreto, i soggetti interessati potranno procedere alla contabilizzazione delle somme e alla successiva rendicontazione delle spese sostenute, garantendo così il flusso finanziario necessario alla chiusura dei target prefissati.