È stata presentata a Genova, in occasione del Congresso nazionale dei commercialisti, la terza guida operativa intitolata “L’Aiuto Intelligenza al Commercialista”.
Il documento, frutto del lavoro del Consiglio e della Fondazione Nazionale di Ricerca della categoria, rappresenta un passo fondamentale nel percorso intrapreso per supportare gli iscritti all’Albo nell’introduzione efficace delle nuove tecnologie all’interno dei loro studi professionali.
Contenuti e Approccio: Concretezza Operativa
La guida, liberamente scaricabile dal sito della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, adotta un approccio metodologico orientato alla concretezza operativa.
Il suo obiettivo primario è fornire alla categoria strumenti immediatamente utilizzabili per affrontare la rivoluzione digitale.
Il documento copre diverse dimensioni cruciali per l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) negli studi:
- Dimensioni Strategiche: Affronta i modelli di governance dell’innovazione e le strategie di aggregazione professionale.
- Implicazioni Normative e Deontologiche: Analizza le conseguenze etiche e legislative dell’uso dell’AI.
- Privacy e Protezione Dati: Dedica spazio alle questioni cruciali della riservatezza e della data protection.
La concretezza si traduce in strumenti pratici come template di policy, checklist di compliance, registri dei sistemi AI, esempi pratici di applicazione e analisi comparative degli strumenti AI disponibili sul mercato.
L’Impatto della Legge 132/2025: La Clausola Contrattuale Obbligatoria
Un elemento di particolare rilievo della guida è la sua attenzione all’evoluzione normativa. Il documento contiene un esempio di clausola contrattuale da inserire nei mandati professionali.
Questa integrazione è resa necessaria dall’entrata in vigore della Legge 132/2025 (lo scorso 10 ottobre), il cui articolo 13 stabilisce la necessità di trasparenza nei confronti del cliente qualora il commercialista utilizzi sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell’attività intellettuale.
La guida offre quindi un modello per garantire la piena conformità legale e la trasparenza nei rapporti con la clientela.
Prospettive Future
L’iniziativa del Consiglio e della Fondazione Nazionale si consolida come uno strumento indispensabile per navigare le sfide tecnologiche, garantendo al contempo che l’innovazione negli studi professionali avvenga nel rispetto della deontologia e della normativa vigente.